{"id":252004,"date":"2025-02-19T16:42:42","date_gmt":"2025-02-19T15:42:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=252004"},"modified":"2025-02-19T16:43:02","modified_gmt":"2025-02-19T15:43:02","slug":"statua-mancini-caruso-ossessionato-anziche-amministrare-cosenza-ingiunge-il-terzo-sfratto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/statua-mancini-caruso-ossessionato-anziche-amministrare-cosenza-ingiunge-il-terzo-sfratto\/","title":{"rendered":"Statua Mancini: \u00abCaruso ossessionato, anzich\u00e9 amministrare Cosenza ingiunge il terzo sfratto\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Questa volta Caruso non ha inviato nemmeno la solita pec. Siamo stati informati da siti e giornali di una<strong> nuova delibera di giunta<\/strong>&#8220;. cos\u00ec Giacomo Mancini, vice presidente della FGM sulla decisione di <strong>sfrattare la statua<\/strong> del nonno posta dinanzi al Comune di Cosenza. &#8220;Voi direte: finalmente Caruso riunisce la giunta per adottare dei provvedimenti utili per la nostra comunit\u00e0?<strong> Con i tanti problemi che ha Cosenza e che vivono i cosentini sarebbe anche ora di darsi da fare<\/strong>. Ad iniziare dall&#8217;affrontare le vecchie e nuove povert\u00e0 che aumentano drammaticamente. Niente di tutto ci\u00f2. Caruso ha convocato la giunta per sfrattare da davanti al municipio la statua del Leone. \u00c8 ossessionato. Gli d\u00e0 proprio fastidio vederla li.<\/p>\n<p><strong>Non sopporta che i cosentini possano ricordare il sindaco pi\u00f9 amato<\/strong>. Tant&#8217;\u00e8 che nega alla Fondazione i filmati del decennio in cui ha guidato la citt\u00e0. Gli provoca l&#8217;orticaria che chi passa dall&#8217;isola pedonale saluti il Leone e si faccia un selfie con lui. E per cacciare questa sua ossessione invece di pensare ai problemi dei cosentini, Caruso pensa solo a sfrattare la statua. E dimentica, tra le altre tante cose, che questa collocazione la ha proposta proprio lui. <strong>Nella nuova delibera afferma due cose: la prima \u00e8 che &#8220;\u00e8 cessato l&#8217;interesse pubblico&#8221; a che la statua stia davanti al municipio<\/strong>. Ma non spiega perch\u00e9. <strong>La seconda \u00e8 che stipula una assicurazione, perch\u00e9 teme che nel corso delle operazioni di sfratto la statua si possa danneggiare.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;assicurazione la pagano i cosentini. Non Caruso. Questa delibera \u00e8 adottata a pochi giorni dall&#8217;avvio del procedimento in tribunale attivato dalla Fondazione. Abbiamo agito perch\u00e9 Cosenza non \u00e8 Gomorra. E a Cosenza tutti quanti sono tenuti al rispetto delle leggi e dei contratti. E nel contratto si dice che o c&#8217;\u00e8 una necessit\u00e0 (e tra le necessit\u00e0 non \u00e8 contemplata l&#8217;orticaria di Caruso, ne i suoi dispetti, ne tantomeno le sue ritorsioni) o <strong>senza il consenso della Fondazione la statua non si sposta. Nemmeno di un millimetro.<\/strong> Invece di aspettare l&#8217;esito del giudizio e la sentenza definitiva del tribunale, Caruso, con la sua arroganza, intima per la terza volta lo sfratto del Leone. \u00c8 una vergogna. Per parte nostra &#8211; conclude Giacomo Mancini &#8211; <strong>impugneremo anche questa delibera<\/strong>. E reagiremo con tutti i mezzi contro questa arroganza del potere. E per questo rivolgo una volta di pi\u00f9 l&#8217;appello ai cosentini: occhi aperti. Chi dovesse vedere armeggiare intorno alla statua ci chiami, mi chiami. Difendiamo il Leone. Insieme&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Questa volta Caruso non ha inviato nemmeno la solita pec. 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