{"id":252184,"date":"2025-02-21T21:00:10","date_gmt":"2025-02-21T20:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=252184"},"modified":"2025-02-21T21:01:57","modified_gmt":"2025-02-21T20:01:57","slug":"cosenza-dal-degrado-di-vaglio-lise-una-visione-di-citta-capoluogo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-dal-degrado-di-vaglio-lise-una-visione-di-citta-capoluogo\/","title":{"rendered":"Cosenza, \u00abdal degrado di Vaglio Lise una visione di citt\u00e0 capoluogo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abParlare di citt\u00e0 significa avere una visione d\u2019insieme ed un progetto politico complessivo che tenga presente le specificit\u00e0 dei quartieri, le vocazioni di alcune zone con tutte le necessit\u00e0 dei cittadini ivi residenti. Significa, in buona sostanza, avere un progetto d&#8217;insieme serio che punti con <strong>azioni concrete e <em>soprattutto<\/em> realizzabili alla ripresa complessiva di tutta l\u2019area urbana<\/strong>. A guardare la nostra citt\u00e0 di Cosenza, non pu\u00f2 non saltare subito agli occhi <strong>la necessit\u00e0 urgente di una riqualificazione della zona di Vaglio Lise una zona da troppo tempo vittima di promesse non mantenute c<\/strong>he permane in uno stato di degrado e abbandono\u00bb. Inizia cos\u00ec una lunga riflessione e un focus importante sul quartiere di Cosenza da parte di <strong>Candida Tucci,<\/strong> segretaria del circolo cittadino <strong>\u201cLa Cosenza che Vuoi\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSe vere sono le nostre premesse, per poter immaginare una riqualificazione di quella zona ci si deve porre con la stazione alle spalle e guardare tutto ci\u00f2 che ci si presenta davanti. Come sono adesso le cose, <strong>sembrerebbe che quella zona sia \u2018la terra di nessuno\u2019 perch\u00e9 non appartiene al circuito cittadino di Cosenza non essendo con esso integrata n\u00e9 funzionale<\/strong>, \u00e8 \u2013 tuttavia \u2013 ada<strong>giata sul confine con Rende ma i rendesi non ne hanno nemmeno il sentore ed alle spalle \u00e8 confinante con i paesini dell\u2019hinterland cosentino come Castiglione e Zumpano<\/strong>. Eppure dalla postazione dalla quale ci siamo posti si vede tutta l\u2019area urbana dal Castello Svevo a Castrolibero ed addirittura quasi Montalto. E non sembra possibile che <strong>per quella zona della citt\u00e0 non ci sia un progetto che possa integrarla in primis con la stessa Cosenza e poi con tutta l\u2019area vasta che ad essa \u00e8 strettamente collegata<\/strong>. A noi piace pensare ad un progetto che possa realmente essere un \u201cvento nuovo\u201d, di rilancio sociale ed infrastrutturale volto a favorire una crescita sostenibile e condivisa specialmente alla luce della definitiva (e giusta) decisione di realizzare un nuovo hub sanitario ad Arcavacata\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abQuesto contesto impone una riflessione approfondita sulle potenzialit\u00e0 di sviluppo della zona che potrebbe diventare un punto nevralgico per eventi e trasporti in Calabria e ed in tutto il sud Italia. Da condividere, in proposito, <strong>l\u2019idea di un Palacongressi a Vaglio Lise lanciata dalla Confederazione<\/strong> piccola e media industria Confapi sotto la guida del presidente regionale Francesco Napoli per <strong>realizzare un vero polo fieristico che manca nella nostra regione<\/strong> con un\u2019 enorme area da sfruttare a vantaggio e sviluppo della meeting Industry che riversa e genera sul territorio e sulle economie locali grandi benefici da intendersi come spazio per la sedimentazione di rapporti sociali e punto di contatto per processi che innescano, per le imprese e per la collettivit\u00e0, la creazione di un valore molto rilevante per la crescita nel medio lungo termine. Da un\u2019idea progettuale \u2013 a nostro modo di vedere &#8211; da <strong>rafforzare ulteriormente con lo spostamento dell\u2019Autostazione di Cosenza a Vaglio Lise\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abUn orizzonte di sviluppo ancor pi\u00f9 ampio, che consentirebbe di <strong>riqualificare il commercio dell\u2019attuale zona dell\u2019autostazione di Cosenza ed allo stesso tempo una riorganizzazione pi\u00f9 efficiente del trasporto pubblico, migliorando l\u2019accessibilit\u00e0 per cittadini turisti<\/strong>. Il collegamento ferroviario, abbinato ad una rete di trasporto urbano potrebbe garantire una mobilit\u00e0 di qualit\u00e0 e responsabile. <strong>L\u2019integrazione con diverse modalit\u00e0 di trasporto \u2013 autobus, ferroviario e servizi di mobilit\u00e0 leggera sarebbe realmente una svolta strutturale per la nostra citt\u00e0<\/strong>. Vaglio Lise a questo punto cambierebbe completamente i connotati per diventare un punto cruciale di interscambio tra Ospedale, Universit\u00e0, hinterland e via dicendo. <strong>Questo approccio potrebbe avere un impatto rilevante sul settore dell&#8217;hospitality e dell&#8217;hotellerie<\/strong>, assicurando una domanda costante che supera le tradizionali fluttuazioni stagionali. Ne deriverebbe un flusso continuo di ospiti, che contribuirebbe alla rinascita dell&#8217;intero sistema. Non solo gli hotel, ma anche ristoranti, mezzi di trasporto, agenzie di viaggio e tutti i comparti connessi all&#8217;accoglienza beneficerebbero di effetti positivi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Un progetto di questa portata favorirebbe una significativa diversificazione dell\u2019occupazione<\/strong>. Le aziende locali beneficerebbero di un aumento degli affari, mentre il settore dei servizi vedrebbe crescere i posti di lavoro, spaziando dalla gestione di eventi ai ruoli di supporto logistico, dal personale delle strutture ricettive agli operatori locali. In questo modo, l\u2019iniziativa stimolerebbe una crescita occupazionale variegata e dinamica. <strong>Il masterplan prevede la costruzione di moderni padiglioni espositivi, concepiti per ospitare eventi e fiere di grande rilevanza, finalmente offrendo alla Calabria uno spazio adeguato che oggi manca<\/strong>. Questo permetterebbe di attirare un pubblico che, in assenza di strutture idonee, \u00e8 costretto a spostarsi al nord, dove si concentrano la maggior parte degli eventi fieristici nazionali.\u00a0 on una programmazione mirata,<strong> il nuovo polo fieristico avrebbe il potenziale di ospitare eventi durante tutto l&#8217;ann<\/strong>o. Grazie a un calendario di eventi variegato e sempre nuovo, il polo potrebbe diventare un importante punto di riferimento per il centro-sud,<strong> un vero e proprio melting pot capace di attrarre manifestazioni da tutto il paese<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Queste sono le progettualit\u00e0 che deve avere una citt\u00e0 capoluogo di provincia<\/strong> che punti ad essere realmente punto di riferimento di una Calabria che aspira a rinnovarsi. Tale visione richiede, inevitabilmente, una revisione complessiva dell&#8217;approccio al trasporto pubblico.<strong> Vaglio Lise, infatti, potrebbe diventare il fulcro di un nuovo processo di sviluppo, colmando il divario tra l\u2019area urbana e il quadrante che comprende Via Popilia e l\u2019intera zona di Vaglio Lise<\/strong>. Tale iniziativa, che ha tra le altre cose, come obiettivo il recupero della stazione ferroviaria, finora sottoutilizzata, offre opportunit\u00e0 strategiche per la regione. La sua vicinanza alla linea ad alta velocit\u00e0 che transita da Paola, insieme alla prossimit\u00e0 dell\u2019autostrada (a soli 3 km), renderebbe Vaglio Lise un nodo centrale di collegamento. Un\u2019area che potrebbe evolversi con lo sviluppo della &#8220;metropolitana leggera&#8221;, facilitando il raccordo tra le diverse realt\u00e0 cittadine e incentivando la mobilit\u00e0 sostenibile, con il beneficio di ridurre l\u2019impatto ambientale\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;integrazione di m<strong>odalit\u00e0 di trasporto diverse, come autobus, treni e servizi di mobilit\u00e0 leggera, sarebbe fondamentale per promuovere un nuovo modello di mobilit\u00e0 regionale, pi\u00f9 sostenibile e accessibile<\/strong>. Inoltre, con la costruzione del nuovo ospedale ad Arcavacata, Vaglio Lise si candiderebbe a diventare un punto nevralgico per l&#8217;interscambio di utenti diretti verso i servizi sanitari, con un forte impatto positivo sulla zona, sotto il profilo economico e sociale.\u00a0\u00c8 fondamentale che il<strong> progetto venga sviluppato secondo una visione integrata, capace di rispondere tanto alle esigenze dei cittadini quanto a quelle di un ambiente pi\u00f9 sostenibile<\/strong>.\u00a0In quest\u2019ottica, <strong>anche lo spazio che verrebbe liberato dall&#8217;attuale autostazione potrebbe essere riconvertito in un&#8217;area urbana di alta qualit\u00e0<\/strong>. Sarebbe possibile creare un nuovo polo commerciale, arricchito da attivit\u00e0 moderne e pulite, un\u2019area dedicata alla ricarica delle auto elettriche, una stazione di bike sharing, e un ampio spazio verde in pieno centro citt\u00e0. Questo spazio, destinato a diventare un luogo di aggregazione sociale con bar, locali e altre strutture, sarebbe sottratto al degrado e restituito alla comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abTuttavia, <strong>la realizzazione di un progetto cos\u00ec ambizioso richiede una programmazione attenta e un impegno costante da parte delle forze politiche, che dovranno sposare questa visione di cambiamento e rinnovamento<\/strong>. Il piano \u00e8 gi\u00e0 pronto: ci\u00f2 che serve \u00e8 la volont\u00e0 di agire, con determinazione, per costruire un futuro di opportunit\u00e0 reali\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abParlare di citt\u00e0 significa avere una visione d\u2019insieme ed un progetto politico complessivo che tenga presente le specificit\u00e0 dei quartieri, le vocazioni di alcune zone con tutte le necessit\u00e0 dei cittadini ivi residenti. 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