{"id":252300,"date":"2025-02-24T11:46:10","date_gmt":"2025-02-24T10:46:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=252300"},"modified":"2025-02-24T14:33:38","modified_gmt":"2025-02-24T13:33:38","slug":"acri-allarme-sul-fenomeno-del-deepfake-con-foto-di-minori-il-sindaco-promuovere-lalfabetizzazione-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/acri-allarme-sul-fenomeno-del-deepfake-con-foto-di-minori-il-sindaco-promuovere-lalfabetizzazione-digitale\/","title":{"rendered":"Acri: allarme sul fenomeno del &#8216;deepfake&#8217; con foto di minori. Il sindaco \u00abpromuovere l\u2019alfabetizzazione digitale\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>ACRI (CS) &#8211; Il termine &#8216;<strong>deepfake<\/strong>&#8216; si riferisce ad una tecnica per la sintesi dell&#8217;immagine umana fondata sull&#8217;intelligenza artificiale, usata per combinare, modificare e sovrapporre immagini e video rendendo il nuovo &#8216;contenuto&#8217; realistico. Una vera e propria manipolazione che, capace per\u00f2 anche di danneggiare seriamente la reputazione delle persone. A<strong>d Acri, piccolo centro della provincia di Cosenza, sarebbero stati individuati alcuni casi di deepfake a scuola<\/strong>: immagini utilizzate all&#8217;insaputa dei ragazzi. In particolare il caso d<strong>i una giovane che sarebbe stata riconosciuta dal proprio genitore<\/strong>. Un abuso che vedrebbe protagonisti minorenni, i quali attraverso un software di intelligenza artificiale, avrebbero generato centinaia di <strong>immagini a sfondo sessuale<\/strong>, con i volti dei loro coetanei, vittime inconsapevoli. Da qui \u00e8 nato un tam tam al fine di denunciare se ci si \u00e8 accorti di questa grave violazione.<\/p>\n<h4><strong>Capalbo &#8220;Ognuno ha la responsabilit\u00e0 di utilizzare criticamente la tecnologia&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>Il sindaco <strong>Pino Capalbo<\/strong>, \u00e8 intervenuto in merito sulla propria pagina Facebook. &#8220;Con lo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale e dei nuovi media diventa sempre pi\u00f9 difficile orientarsi nel mondo digitale e della disinformazione. Il fenomeno dei <strong>deepfake<\/strong>, ad esempio, negli ultimi anni \u00e8 diventato un pericolo sempre maggiore, spesso difficile da riconoscere. <strong>L&#8217;uso iperrealistico dell&#8217;intelligenza artificiale pu\u00f2 avere un risvolto negativo se non si ha una buona educazione digitale<\/strong>. Con una tecnologia sempre pi\u00f9 potente, e il numero crescente di immagini e video all\u2019interno dei social media, chiunque pu\u00f2 diventare un bersaglio per molestie online, diffamazione, furto di identit\u00e0 e bullismo&#8221;. Il primo cittadino dunque sottolinea la necessit\u00e0 di &#8220;promuovere l\u2019alfabetizzazione digitale \u00e8 la chiave per costruire un sistema mediatico pi\u00f9 sicuro. Ognuno di noi ha la responsabilit\u00e0 di utilizzare criticamente la tecnologia, non demonizzando ma semplicemente avendo consapevolezza dei mezzi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Cos\u00ec come hanno una grande responsabilit\u00e0 le piattaforme, che dovrebbero dotarsi di maggiori strumenti per la rilevazione dei deepfake e la verifica delle fonti. In questo mondo sempre pi\u00f9 connesso e digitalizzato, dove la comunit\u00e0 virtuale sempre pi\u00f9 sta sostituendo quella fisica, la collaborazione tra genitori, educatori e ragazzi pu\u00f2 rappresentare un argine importante per migliorare la sicurezza online. La scuola pu\u00f2 fare molto, ovvero dovrebbe iniziare seriamente a sensibilizzare gli studenti sul corretto utilizzo dei <strong>sistemi di lA<\/strong>, insegnando loro come utilizzare in modo costruttivo lo strumento, insegnando loro la conoscenza delle opportunit\u00e0, e trasmettendo, soprattutto, quali rischi possono esserci affidandosi all&#8217;IA senza un approccio critico, e quindi dei pericoli che si corrono semplicemente nel dare tutte le loro informazioni personali, comprese quelle sensibili, agli &#8220;amici virtuali&#8221;. Insomma &#8211; conclude Capalbo &#8211; <strong>la scuola \u00e8 nella condizione &#8211; forse pi\u00f9 delle famiglie &#8211; di monitorare sul modo in cui gli studenti utilizzano le tecnologie<\/strong>, considerato che la formazione ha assunto un carattere fondamentale soprattutto a partire dal Decreto Ministeriale 66 del 2023, cio\u00e8 realizzare progetti legati alla didattica digitale&#8221;.<\/p>\n<p>Diverse le <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia\/acri-allarme-sul-fenomeno-del-deepfake-sindaco-promuovere-lalfabetizzazione-digitale\">associazioni<\/a> del territorio intervenute in tal senso. L\u2019Associazione <strong>Fidapa di Acri<\/strong> sottolinea \u00abI comportamenti hanno senso e valore. La loro direzione non pu\u00f2 prescindere dal rispetto e dignit\u00e0 verso cui vengono rivolte. Ci\u00f2 che \u00e8 accaduto non pu\u00f2 lasciarci fermi e silenti. La nostra associazione, la cui finalit\u00e0 \u00e8 la valorizzazione della donna ma in primo luogo della dignit\u00e0 umana, sostiene le vittime di un&#8217; azione che viola la libert\u00e0. No al deepfake\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-252303 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/deepfake-1.jpg\" alt=\"deepfake\" width=\"505\" height=\"469\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/deepfake-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/deepfake-1-300x278.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/deepfake-1-768x713.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/deepfake-1-453x420.jpg 453w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/deepfake-1-150x139.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/deepfake-1-696x646.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 505px) 100vw, 505px\" \/><\/p>\n<p>Anche la societ\u00e0 di <strong>calcio dell\u2019Acri Academy <\/strong>&#8220;prende una posizione netta contro l\u2019uso dei deepfake, una tecnologia sempre pi\u00f9 diffusa che pu\u00f2 essere utilizzata per manipolare immagini e video, diffondere fake news e danneggiare la reputazione di persone e organizzazioni. Lo sport \u00e8 sinonimo di lealt\u00e0, trasparenza e rispetto. Valori che difendiamo dentro e fuori dal campo. Per questo, condanniamo fermamente qualsiasi utilizzo distorto della tecnologia che possa minare la fiducia e l\u2019integrit\u00e0. Invitiamo i nostri atleti, tifosi e tutta la comunit\u00e0 a informarsi su questi fenomeni e a segnalare eventuali contenuti falsi che potrebbero circolare. Solo insieme possiamo combattere la disinformazione e proteggere la verit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ACRI (CS) &#8211; Il termine &#8216;deepfake&#8216; si riferisce ad una tecnica per la sintesi dell&#8217;immagine umana fondata sull&#8217;intelligenza artificiale, usata per combinare, modificare e sovrapporre immagini e video rendendo il nuovo &#8216;contenuto&#8217; realistico. Una vera e propria manipolazione che, capace per\u00f2 anche di danneggiare seriamente la reputazione delle persone. 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