{"id":252444,"date":"2025-02-25T19:26:42","date_gmt":"2025-02-25T18:26:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=252444"},"modified":"2025-02-25T19:26:42","modified_gmt":"2025-02-25T18:26:42","slug":"cosenza-lestremo-sacrificio-e-uno-stadio-vuoto-leco-del-nostro-dolore-rimbombi-pubblicamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-lestremo-sacrificio-e-uno-stadio-vuoto-leco-del-nostro-dolore-rimbombi-pubblicamente\/","title":{"rendered":"Cosenza: \u00abl\u2019estremo sacrificio \u00e8 uno stadio vuoto. L&#8217;eco del nostro dolore rimbombi pubblicamente\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abPi\u00f9 che un COMUNICATO, ci\u00f2 che leggerete \u00e8 semplicemente <strong>la manifestazione di una crescente delusione diffusa tra i tifosi cosentini che impietosamente assistono all\u2019oscuramento di un sogno sportivo e alla costante mortificazione di una passione collettiva<\/strong>. Una magra consolazione ci caratterizza, ovvero quella di non essere una \u201csparuta minoranza\u201d. Ma il \u201cmal comune, mezzo gaudio\u201d non \u00e8 mai stato cos\u00ec fastidioso e beffardo\u00bb. inizia cos\u00ec <strong>il Comunicato del Centro Coordinamento Club Cosenza<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe seguenti riflessioni potrebbero apparire come l\u2019ennesimo buco nell\u2019acqua, un\u2019altra voce inascoltata o un rinnovato grido d\u2019allarme ignorato. Ma nonostante tutto, siamo qui, ancora una volta, a <strong>denunciare l\u2019agonia profonda di un\u2019altra stagione agonistica fallimentare che non \u00e8 imputabile solo alle recenti sconfitte sul manto erboso<\/strong>. Noi tifosi siamo stati condannati ad un declino progressivo, il cui responsabile ha un\u2019identit\u00e0 chiara ed inequivocabile. I<strong>n questi anni di scellerata gestione \u201cguarasciana\u201d, ci siamo muniti di grandi speranze ed effimere illusioni, preferendo nascondere la polvere sotto il tappeto. Ora, per\u00f2, l\u2019immondizia repressa \u00e8 tornata a galla, soffocando ogni entusiasmo o fervore rossobl\u00f9.<\/strong> I cambi tecnici, gli pseudo rinforzi nel mercato di gennaio, paragonabili pi\u00f9 ad offerte sottobanco che nemmeno nei peggiori discount di Bombay potrebbero essere reperibili, hanno contribuito solo ad allestire uno scenario sconfortante, <strong>diretto ed interpretato dal sig. Eugenio Guarascio, il \u201cone-man-show\u201d o \u201ceremita al comando\u201d della societ\u00e0 Cosenza Calcio, il quale con dedizione e minimi sforzi ha dilapidato fondi e prospettive future, umiliando la storia centenaria del tifo bruzio\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abA nome del Centro di Coordinamento Cosenza, ci siamo pi\u00f9 volte dissociati dalle politiche societarie, intraprese dal signor \u201cpresidente\u201d. Abbiamo ripetutamente contestato ogni sua \u201ccaduta di stile\u201d. L\u2019ultima, in ordine cronologico, l<strong>\u2019aumento spropositato del prezzo delle curve in occasione del <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sport\/cosenza-calcio-prezzi-dei-biglietti-alle-stelle-per-il-derby-esplode-la-polemica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">derby<\/a> con il Catanzaro, da 16\u20ac a 30\u20ac<\/strong>. Poi ritirato, dimostrando cos\u00ec quanto la toppa fosse peggio del buco. Mentre le societ\u00e0 di serie B, affossate nelle sabbie mobili del fondo classifica, con lo spettro della recessione che alita loro sul collo, \u201criparano\u201d sul mercato e attuano promozioni per avvicinare il pubblico allo stadio, il Cosenza di Guarascio studia invece a tavolino strategie kamikaze, da suicidio vero e proprio. L<strong>a squadra sembra ormai spenta e oppressa da questo \u201cMedioevo societario\u201d.<\/strong> Il tecnico pare esser sfiduciato su pi\u00f9 fronti e la nostra capitolazione si delinea all\u2019orizzonte\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNoi tifosi r<strong>estiamo interdetti di fronte all\u2019inamovibilit\u00e0 delle istituzioni politiche locali, tanto brave a sfilare durante i derby, tanto sorridenti nei selfie a decori rossoblu<\/strong>, ma tanto tanto tanto silenziosi ed invisibili nell\u2019assicurare un futuro sportivo su presupposti pi\u00f9 ottimistici. Come tifosi m<strong>eritiamo e avremmo meritato maggior RISPETTO e ASCOLTO, condizioni che, purtroppo nel corso di questi anni bui, hanno avuto un posto in prima fila nel programma \u201cChi l\u2019ha visto?<\/strong>\u201d. Siamo ad un punto di non ritorno, dove persino la stampa di settore non ha pi\u00f9 nulla da analizzare o criticare in maniera costruttiva e quando le idee sono a zero, non resta pi\u00f9 nulla a cui aggrapparsi. Come branco, sarebbe necessario, se non obbligatorio, lanciare un MESSAGGIO FORTE ed indicativo del malumore che si respira in questi mesi. Un messaggio che compatti UN\u2019UNITA\u2019\u2019 DI INTENTI.<strong> L\u2019estremo sacrificio che si concretizzi in uno STADIO VUOTO, dove l\u2019eco del nostro DOLORE rimbombi pubblicamente. Siamo consapevoli del peso che la richiesta comporta. Non \u00e8 una scelta da poter effettuare a cuor leggero, ma in qualche modo bisogna reagire e dar spazio alla delusione cocente che ci accomuna\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abCi preme sottolineare che nessun tifoso verr\u00e0 additato, giudicato o criticato, laddove scelga liberamente di non accogliere la nostra richiesta. <strong>La speranza \u00e8 che il nostro invito non venga strumentalizzato, ma interpretato come l\u2019ennesimo SACRIFICIO che si compie per AMORE del Cosenza e per quella famosa \u201cmalattia\u201d che non andr\u00e0 mai via\u00bb<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abPi\u00f9 che un COMUNICATO, ci\u00f2 che leggerete \u00e8 semplicemente la manifestazione di una crescente delusione diffusa tra i tifosi cosentini che impietosamente assistono all\u2019oscuramento di un sogno sportivo e alla costante mortificazione di una passione collettiva. 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