{"id":252476,"date":"2025-02-26T12:00:19","date_gmt":"2025-02-26T11:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=252476"},"modified":"2025-02-26T11:52:40","modified_gmt":"2025-02-26T10:52:40","slug":"tentato-omicidio-di-un-36enne-un-debito-per-una-dose-di-droga-da-50-euro-famiglia-finisce-in-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tentato-omicidio-di-un-36enne-un-debito-per-una-dose-di-droga-da-50-euro-famiglia-finisce-in-carcere\/","title":{"rendered":"Tentato omicidio di un 36enne: un debito per una dose di droga da 50 euro, famiglia finisce in carcere"},"content":{"rendered":"<p>MONTEBELLO JONICO (RC) &#8211; <strong>Paolo Azzar\u00e0<\/strong> \u00e8 il giovane di 36 anni che la notte del 9 ottobre scorso si \u00e8 presentato all&#8217;ospedale di Melito Porto Salvo con una ferita d&#8217;arma da fuoco al collo. \u00c8 stata la stessa vittima, interrogata nei giorni successivi dai carabinieri, a indicare i soggetti che erano presenti al momento della sparatoria il cui movente \u00e8 legato, secondo gli inquirenti, a un <strong>debito di una cinquantina di euro<\/strong> che Azzar\u00e0, <strong>abituale assuntore di sostanze stupefacenti<\/strong>, aveva contratto con gli arrestati per l&#8217;acquisto di una dose di droga.<\/p>\n<p>Stamattina sono state <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/tentato-omicidio-di-un-35enne-armi-da-guerra-tritolo-e-droga-arrestate-cinque-persone\">arrestate cinque persone a Montebello Jonico<\/a> tra cui il presunto autore materiale, colui che ha esploso il colpo di pistola contro Azzar\u00e0. Si tratta di <strong>Pasquale Minniti, 30 anni<\/strong>, per il quale il gip Tommasina Cotroneo ha emesso un&#8217;ordinanza di <strong>custodia cautelare in carcere<\/strong> su richiesta della Procura di Reggio Calabria, diretta da Giuseppe Lombardo.<\/p>\n<h4><strong>Una famiglia in carcere<\/strong><\/h4>\n<p>Per il <strong>concorso in tentato omicidio<\/strong> \u00e8 indagato in stato di libert\u00e0 anche <strong>A. F.<\/strong>, di 43 anni, per il quale non \u00e8 stato chiesto l&#8217;arresto. Oltre a Pasquale Minniti, con l&#8217;accusa di detenzione di armi,<strong> in carcere sono finiti invece i suoi genitori<\/strong>, <strong>Bruno Minniti<\/strong> di 58 anni e <strong>Annamaria Verduci<\/strong> (51), lo zio <strong>Fortunato Verduci<\/strong> (63), e <strong>Roberto Rod\u00e0<\/strong> (29), fidanzato di Maria Minniti, di 26 anni, sorella di Pasquale e anche lei indagata.<\/p>\n<p>Grazie alle intercettazioni telefoniche, in cui gli indagati facevano riferimento espressamente a &#8220;<strong>kalashnikov<\/strong>&#8220;, nell&#8217;ambito delle indagini i carabinieri del Reparto operativo di Reggio Calabria sono riusciti a <strong>sequestrare un vero e proprio arsenale<\/strong> che la famiglia Minniti custodiva in un terreno a Montebello Jonico dove era nascosta anche l&#8217;arma che, presumibilmente, \u00e8 stata utilizzata per sparare ad Azzar\u00e0. Al momento del sequestro, infatti, la pistola a tamburo aveva tutti i proiettili tranne uno. Circostanza che \u00e8 confermata anche da alcune intercettazioni ambientali registrate dagli inquirenti. Nell&#8217;ordinanza di arresto, in merito agli indagati, il gip Cotroneo fa riferimento a un &#8220;poderoso retroterra cautelare&#8221; e di &#8220;collegamenti forti con ambiti criminali di sicuro spessore&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTEBELLO JONICO (RC) &#8211; Paolo Azzar\u00e0 \u00e8 il giovane di 36 anni che la notte del 9 ottobre scorso si \u00e8 presentato all&#8217;ospedale di Melito Porto Salvo con una ferita d&#8217;arma da fuoco al collo. \u00c8 stata la stessa vittima, interrogata nei giorni successivi dai carabinieri, a indicare i soggetti che erano presenti al momento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":251519,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-252476","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252476","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=252476"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252476\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/251519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=252476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=252476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=252476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}