{"id":252668,"date":"2025-02-28T09:52:50","date_gmt":"2025-02-28T08:52:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=252668"},"modified":"2025-02-28T10:02:58","modified_gmt":"2025-02-28T09:02:58","slug":"maltrattamenti-e-violenza-sessuale-ai-danni-dellex-compagna-e-della-madre-arrestato-35enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/maltrattamenti-e-violenza-sessuale-ai-danni-dellex-compagna-e-della-madre-arrestato-35enne\/","title":{"rendered":"Maltrattamenti e violenza sessuale ai danni dell&#8217;ex compagna e della madre, arrestato 35enne"},"content":{"rendered":"<p>POLISTENA (RC) &#8211; Per anni, la giovane e la madre della provincia di Reggio subivano violenze, anche sessuali e maltrattamenti. Per i carabinieri, infatti, le due donne sarebbero state pi\u00f9 volte vittime di violenza sessuale da parte dell\u2019uomo, gi\u00e0 pregiudicato per reati contro la persona. A far venire a galla anni di soprusi, una <strong>chiamata disperata della madre<\/strong> ad<strong> un\u2019altra figlia, emigrata in Lombardia<\/strong>. Quest\u2019ultima \u00e8 stata cos\u00ec testimone diretta dell\u2019ennesima violenza sessuale a cui l\u2019uomo stava sottoponendo la madre. In vivavoce ha prima ascoltato le <strong>frasi oscene dell\u2019arrestato<\/strong>, <strong>poi l\u2019aggressione fisica vera e propria.<\/strong> Cos\u00ec, mentre la madre, liberatasi dall\u2019aggressore, scappava in ospedale, la figlia chiamava i Carabinieri, raccontando tutto quello che aveva sentito.<\/p>\n<p>I militari di Polistena hanno quindi fatto luce su questa turpe vicenda e, grazie alla collaborazione delle <strong>due donne, hanno ricostruito il clima di soggezione<\/strong> e avvilimento in cui erano costrette a vivere. Un uso sistematico della <strong>violenza fisica, psicologica e morale,<\/strong> che aveva alterato completamente la quotidianit\u00e0 di entrambe le vittime aveva, costringendo la convivente a ricorrere a costanti cure psichiatriche.<\/p>\n<p>Immediata pertanto l\u2019attivazione della procedura di <strong>codice rosso<\/strong>. All&#8217;uomo, in particolare, il Procuratore della Repubblica di Palmi Emanuele Crescenti contesta diversi reati, tra cui quello di <strong>maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e atti persecutori all\u2019ex convivente e alla di lei madre<\/strong>. \u00c8 stata quindi valutata necessaria l\u2019applicazione della misura cautelare della <strong>custodia in carcere<\/strong>. Sulla base degli elementi di prova raccolti e secondo l\u2019ipotesi d\u2019accusa sposata dalla Procura di Palmi, infatti, l\u2019abitualit\u00e0 e la pervicacia delle azioni oppressive dell\u2019uomo e la <strong>bramosia sessuale dimostrata<\/strong>, rendono concreto ed attuale il pericolo di reiterazione dei reati, il cui temperamento impetuoso ed irascibile si \u00e8 ripetutamente manifestato in irrefrenabili condotte violente.<\/p>\n<p>L\u2019uomo \u00e8 stato quindi tradotto presso l\u2019istituto penitenziario di Palmi a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria. Finisce cos\u00ec un incubo durato anni, e che aveva per lungo tempo modificato radicalmente le abitudini di vita di madre e figlia, riconsegnando quella serenit\u00e0 ormai insperata.<\/p>\n<p><strong>Sei vittima di violenza o stalking? Non sei sola<\/strong><br \/>\nChiama il 112 &#8211; Numero Unico di Emergenza &#8211; o il 1522 \u2013 Numero Antiviolenza e Stalking<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>POLISTENA (RC) &#8211; Per anni, la giovane e la madre della provincia di Reggio subivano violenze, anche sessuali e maltrattamenti. Per i carabinieri, infatti, le due donne sarebbero state pi\u00f9 volte vittime di violenza sessuale da parte dell\u2019uomo, gi\u00e0 pregiudicato per reati contro la persona. 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