{"id":252871,"date":"2025-03-09T18:00:58","date_gmt":"2025-03-09T17:00:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=252871"},"modified":"2025-03-09T10:58:04","modified_gmt":"2025-03-09T09:58:04","slug":"alzheimer-scoperti-16-nuovi-geni-la-ricerca-apre-la-strada-a-diagnosi-piu-precoci-e-terapie-innovative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/alzheimer-scoperti-16-nuovi-geni-la-ricerca-apre-la-strada-a-diagnosi-piu-precoci-e-terapie-innovative\/","title":{"rendered":"Alzheimer, scoperti 16 nuovi geni: la ricerca apre la strada a diagnosi pi\u00f9 precoci e terapie innovative"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Grazie ad una vasta analisi del Dna di pi\u00f9 di 49mila persone di etnie diverse, sono stati<strong> scoperti altri 16 geni legati al rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer,<\/strong> la pi\u00f9 comune forma di demenza: il risultato \u00e8 pubblicato sulla rivista Alzheimer\u2019s &amp; Dementia dal <strong>gruppo di ricerca del Massachusetts General Hospital di Boston<\/strong> guidato da Julian Daniel Sunday Willett. La scoperta apre a diagnosi sempre pi\u00f9 precoci e all\u2019individuazione di nuovi bersagli terapeutici per colpire la malattia.<\/p>\n<p>Il maggior punto di forza dello studio sta nel fatto che circa met\u00e0 dei partecipanti appartiene a etnie diverse da quella europea: ci\u00f2 permette di comprendere meglio anche quelle popolazioni e quei gruppi solitamente sottorappresentati nelle ricerche. Infatti, sebbene siano gi\u00e0 stati individuati molti geni associati all\u2019Alzheimer, poche ricerche hanno riguardato persone di origini non europee.<\/p>\n<p>Tra gli oltre <strong>49mila individui, 12mila circa hanno ricevuto una diagnosi di malattia mentre gli altri 37mila sono a rischio<\/strong> a causa della loro storia familiare. Grazie a questo ampio campione, i ricercatori hanno individuato 16 geni che finora non erano stati collegati al rischio di questo disturbo, e puntano ora ad effettuare nuove analisi su gruppi ancora pi\u00f9 vasti e sulle varianti pi\u00f9 rare di tali geni.<\/p>\n<p>\u201cSiamo rimasti piacevolmente sorpresi di aver fatto questa scoperta espandendo le analisi genetiche dalle popolazioni di origine europea ad altre diverse\u201d, commenta <strong>Rudolph Tanzi,<\/strong> tra gli autori dello studio. \u201cCi auguriamo che ci\u00f2 porti a previsioni pi\u00f9 accurate del rischio di Alzheimer \u2013 aggiunge il ricercatore \u2013 e a nuovi obiettivi farmacologici e biologici per il trattamento e la prevenzione in diverse popolazioni\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Grazie ad una vasta analisi del Dna di pi\u00f9 di 49mila persone di etnie diverse, sono stati scoperti altri 16 geni legati al rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer, la pi\u00f9 comune forma di demenza: il risultato \u00e8 pubblicato sulla rivista Alzheimer\u2019s &amp; Dementia dal gruppo di ricerca del Massachusetts General Hospital [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":176861,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[22],"tags":[19],"class_list":["post-252871","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=252871"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252871\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=252871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=252871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=252871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}