{"id":253181,"date":"2025-03-07T15:59:07","date_gmt":"2025-03-07T14:59:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=253181"},"modified":"2025-03-07T15:59:07","modified_gmt":"2025-03-07T14:59:07","slug":"cetraro-frontiera-rideterminata-la-pena-per-agostino-iacovo-sara-chiesta-la-riparazione-per-la-lunga-detenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cetraro-frontiera-rideterminata-la-pena-per-agostino-iacovo-sara-chiesta-la-riparazione-per-la-lunga-detenzione\/","title":{"rendered":"Cetraro, &#8220;Frontiera&#8221;: rideterminata la pena per Agostino Iacovo. Sar\u00e0 chiesta la riparazione per la lunga detenzione"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; La Corte di Cassazione, Sesta Sezione Penale, all&#8217;esito della pubblica udienza di mercoled\u00ec scorso, ha accolto il ricorso proposto dall&#8217;Avvocato Cesare Badolato del Foro di Cosenza, nell&#8217;interesse del <strong>cetrarese Agostino Iacovo, 39 anni,<\/strong> imputato nella <strong>Operazione Antimafia<\/strong> &#8220;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia\/435707-frontiera-ndrangheta-nellalto-tirreno-cosentino-11-condanne-per-il-clan-muto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Frontiera<\/a>&#8221; istruita dalla<strong> Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro contro il Clan Muto di Cetraro<\/strong>, <strong>annullando senza rinvio la sentenza impugnata emessa dalla Corte di Appello di Catanzaro<\/strong>, Prima Sezione Penale, il 24 aprile 2024, a seguito del giudizio di rinvio disposto dalla Corte di Cassazione, Seconda Sezione Penale del 15 settembre 2022, <strong>rideterminando la pena finale in anni 4 di reclusione ed euro 18 mila di multa<\/strong>, sostituendo la pena accessoria della interdizione perpetua dai pubblici uffici con quella della interdizione dai pubblici uffici per la durata di anni cinque, revocando la pena dell&#8217;interdizione legale.<\/p>\n<p><strong>Iacovo Agostino, inizialmente, era stato arrestato, imputato e condannato per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti<\/strong> n<strong>onch\u00e9 un episodio di spaccio di tali sostanze ad una pena di anni 10 e mesi 2 di reclusione<\/strong> ed una serie di pene accessorie. In seguito, la Corte di Cassazione, dichiar\u00f2 inammissibili quasi tutti i ricorsi degli imputati, escluso quello presentato dallo Iacovo, che venne accolto ed annullata con rinvio la condanna per il grave delitto associativo ascrittogli e per la rideterminazione della pena in relazione all&#8217;unico episodio di spaccio contestato.<\/p>\n<p>La Corte di Appello di Catanzaro, Prima Sezione Penale, <strong>il 24 aprile 2024, aveva assolto Iacovo dall&#8217;imputazione associativa non essendoci alcuna prova a suo carico<\/strong> oltre a quelle gi\u00e0 ritenute insufficienti dalla Corte di Cassazione costituite dalle dichiarazioni rese da un collaboratore di giustizia cosentino e <strong>rideterminava la pena inflitta in anni 5 di reclusione ed euro 20 mila di mult<\/strong>a, cos\u00ec determinata tenuto conto dell&#8217;aumento per la continuazione, oltre alle pene accessorie. Ma, nel caso di specie, <strong>non vi era alcuna &#8220;continuazione&#8221;<\/strong> atteso che il fatto per cui si procedeva era un solo episodio di spaccio di stupefacenti. Pertanto, l&#8217;Avv. Badolato, il 18 giugno 2024, <strong>proponeva nuovamente ricorso per cassazione, chiedendo l&#8217;annullamento della sentenza impugnata perch\u00e9 erronea in quanto la pena era stata determinata<\/strong>, tenuto conto di una pluralit\u00e0 di condotte penalmente rilevanti, in realt\u00e0 insussistenti, per cui non poteva applicarsi alcun aumento per la continuazione.<\/p>\n<p>La Corte di Cassazione, Sesta Sezione Penale, h<strong>a ritenuto fondato il ricorso e, per l&#8217;effetto, ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata emessa nei confronti del cetrarese Agostino Iacovo, provvedendo direttamente alla rideterminazione della pena e delle pene accessorie che erano state irrogate,<\/strong> revocando quella dell&#8217;interdizione legale. Chiuso definitivamente il processo penale, presso la Corte di Appello di Catanzaro, si aprir\u00e0 quello contro il Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze per la riparazione per l&#8217;ingiusta detenzione subita. Infatti, <strong>il cetrarese Iacovo, ha espiato, in custodia cautelare, una pena di gran lunga superiore a quella irrogatagli in via definitiva, essendo stato ristretto in carcere per alcuni anni e poi sottoposto per altri anni agli arresti domiciliari<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; La Corte di Cassazione, Sesta Sezione Penale, all&#8217;esito della pubblica udienza di mercoled\u00ec scorso, ha accolto il ricorso proposto dall&#8217;Avvocato Cesare Badolato del Foro di Cosenza, nell&#8217;interesse del cetrarese Agostino Iacovo, 39 anni, imputato nella Operazione Antimafia &#8220;Frontiera&#8221; istruita dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro contro il Clan Muto di Cetraro, annullando senza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":253182,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[576],"tags":[19],"class_list":["post-253181","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tirreno","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253181","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=253181"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253181\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253182"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=253181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=253181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=253181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}