{"id":253600,"date":"2025-03-16T14:00:27","date_gmt":"2025-03-16T13:00:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=253600"},"modified":"2025-03-13T10:19:01","modified_gmt":"2025-03-13T09:19:01","slug":"la-truffa-del-contactless-rubare-denaro-senza-che-la-vittima-se-ne-accorga-ecco-come-difendersi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-truffa-del-contactless-rubare-denaro-senza-che-la-vittima-se-ne-accorga-ecco-come-difendersi\/","title":{"rendered":"La truffa del contactless, rubare denaro senza che la vittima se ne accorga: ecco come difendersi"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il contactless \u00e8 il metodo di pagamento pi\u00f9 utilizzato e anche preferito da milioni di persone, per la semplicit\u00e0 di utilizzo e la comodit\u00e0. Basta avvicinare la carta o lo smartphone al <strong>POS<\/strong> per completare l\u2019acquisto e, per importi inferiori a 50 euro, non \u00e8 neanche necessario inserire il <strong>PIN<\/strong>. Ma <strong>purtroppo anche questa tecnologia \u00e8 finita nel mirino dei truffatori,<\/strong> che hanno elaborato metodi sempre pi\u00f9 sofisticati per rubare denaro senza che la vittima se ne accorga.<\/p>\n<p>Come? I malintenzionati operano soprattutto in luoghi affollati, mezzi pubblici, centri commerciali o mercati e, utilizzando POS portatili si avvicinano alle borse, alle tasche o ai portafogli e prelevano piccole somme di denaro dalle carte di credito o debito senza che la vittima se ne accorga. <strong>Le transazioni contactless non richiedono PIN fino a 50 euro<\/strong> e attraverso questa modalit\u00e0 le vittime non si accorgono subito del furto ma lo scoprono solo controllando l&#8217;estratto conto. Considerando che nel 2024, le transazioni contactless sono aumentate del 23%, superando i 130 miliardi di euro, sono aumentate anche le frodi legate a questo metodo di pagamento<\/p>\n<p><strong>Come proteggersi ed evitare i furti invisibili:<\/strong><\/p>\n<p>Modificare il limite di spesa: molte banche permettono di abbassare la soglia dei pagamenti contactless senza PIN, riducendo cos\u00ec il rischio di transazioni fraudolente.<\/p>\n<p>Portare pi\u00f9 carte nel portafoglio: la presenza di pi\u00f9 chip RFID pu\u00f2 creare interferenze e impedire prelievi automatici indesiderati.<\/p>\n<p>Disattivare il contactless: tramite l\u2019app della banca o il servizio clienti, puoi bloccare temporaneamente questa funzione quando non necessaria.<\/p>\n<p>Usare un portafoglio schermato: i portafogli con protezione RFID bloccano le onde elettromagnetiche dei POS truffaldini, impedendo il prelievo di denaro non autorizzato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il contactless \u00e8 il metodo di pagamento pi\u00f9 utilizzato e anche preferito da milioni di persone, per la semplicit\u00e0 di utilizzo e la comodit\u00e0. Basta avvicinare la carta o lo smartphone al POS per completare l\u2019acquisto e, per importi inferiori a 50 euro, non \u00e8 neanche necessario inserire il PIN. Ma purtroppo anche [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":253601,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-253600","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=253600"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253600\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=253600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=253600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=253600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}