{"id":253643,"date":"2025-03-13T15:16:29","date_gmt":"2025-03-13T14:16:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=253643"},"modified":"2025-03-14T07:12:24","modified_gmt":"2025-03-14T06:12:24","slug":"rende-27enne-con-braccialetto-elettronico-viola-il-divieto-allex-le-precisazioni-del-legale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rende-27enne-con-braccialetto-elettronico-viola-il-divieto-allex-le-precisazioni-del-legale\/","title":{"rendered":"Rende, 27enne con braccialetto elettronico viola il divieto all&#8217;ex. Le precisazioni del legale"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Ieri pomeriggio, a Rende, i Carabinieri della Aliquota Radiomobile hanno <strong>arrestato \u2013 per violazione in materia di \u201ccodice rosso\u201d \u2013 un operaio di 27 anni, residente ad Acri<\/strong> <strong>e gi\u00e0 noto alle Forze dell\u2019Ordine per plurimi precedenti penali,<\/strong> attualmente indagato per <strong>atti persecutori nei confronti di una donna trentenne ivi domiciliata.<\/strong><\/p>\n<p>Proprio per tali fatti l\u2019uomo, gi\u00e0 nel dicembre 2024, era stato tratto in arresto per violazione delle prescrizioni imposte dalla competente A.G., tanto che quest\u2019ultima aveva applicato nei suoi confronti la massima<strong> misura cautelare della custodia in carcere<\/strong>; il successivo 10 febbraio scorso tale misura \u00e8 stata poi <strong>sostituita con quella del divieto di avvicinamento a<\/strong>lla parte offesa e ai luoghi abitualmente frequentati da quest\u2019ultima, da cui avrebbe dovuto mantenere una distanza non inferiore ai 500 metri attraverso l\u2019applicazione dell\u2019oramai noto \u201cbraccialetto elettronico\u201d, un dispositivo in grado di segnalare alla vittima e alle Forze di Polizia un\u2019eventuale violazione della prescrizione imposta.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio, alla centrale operativa dei Carabinieri di Cosenza g\u00e8 giunto un allarme del citato dispositivo elettronico, scaturito proprio dal fatto che lo stalker <strong>si trovasse nelle immediate vicinanze della parte offesa,<\/strong> ad una distanza chiaramente inferiore al margine di sicurezza stabilito dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria.<\/p>\n<p>Nel punto localizzato si \u00e8 recata prontamente una gazzella dell\u2019Arma rendese che, riscontrando in prossimit\u00e0 dell\u2019abitazione della vittima la presenza dell\u2019operaio acrese, ha proceduto all\u2019arresto di quest\u2019ultimo e alla sua successiva conduzione nel carcere di Cosenza, cos\u00ec come disposto dall\u2019A.G. competente.<\/p>\n<h3><strong>Il legale: &#8220;Il 27enne \u00e8 stato assolto&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Rocco Prestera, legale del 27enne, comunica al riguardo che &#8220;la nota pervenuta presso la vostra redazione dal Comando Carabinieri di Rende \u00e8 inesatta, pertanto a tutela del mio assistito preciso che il <strong>Sig. F.K. \u00e8 stato assolto con formula piena dal Tribunale di Cosenza per il reato di atti persecutori,<\/strong> <strong>mentre in altro procedimento l&#8217;imputazione \u00e8 stata archiviata dalla stessa Procura<\/strong> dopo che il Tribunale del Riesame aveva annullato l&#8217;ordinanza ritenendo non credibile la presunta vittima. Ad oggi il K.F. non \u00e8 indagato in nessun processo per &#8220;stalking&#8221; e l&#8217;arresto avvenuto il 12.03.2025 riguarda la violazione di misura cautelare per altra fattispecie di reato, tant&#8217;\u00e8 che in data odierna a seguito di udienza di convalida \u00e8 stato rimesso in libert\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Ieri pomeriggio, a Rende, i Carabinieri della Aliquota Radiomobile hanno arrestato \u2013 per violazione in materia di \u201ccodice rosso\u201d \u2013 un operaio di 27 anni, residente ad Acri e gi\u00e0 noto alle Forze dell\u2019Ordine per plurimi precedenti penali, attualmente indagato per atti persecutori nei confronti di una donna trentenne ivi domiciliata. Proprio per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":253644,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[19],"class_list":["post-253643","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253643","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=253643"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253643\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=253643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=253643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=253643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}