{"id":253692,"date":"2025-03-14T17:00:38","date_gmt":"2025-03-14T16:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=253692"},"modified":"2025-03-14T15:45:00","modified_gmt":"2025-03-14T14:45:00","slug":"carenza-di-personale-nellazienda-ospedaliera-la-richiesta-degli-infermieri-cosentini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/carenza-di-personale-nellazienda-ospedaliera-la-richiesta-degli-infermieri-cosentini\/","title":{"rendered":"Carenza di personale nell&#8217;azienda ospedaliera, la richiesta degli infermieri cosentini"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;La carenza di personale nelle aziende sanitarie italiane ed all&#8217;azienda ospedaliera \u00e8 un fattore cronico. Oltre ai medici, tra i quali mancano alcune figure specialistiche, mancano infermieri, personale tecnico e manca anche il personale di supporto&#8221;. <strong>Fausto Sposato<\/strong>, presidente dell&#8217;ordine delle professioni infermieristiche di Cosenza annuncia l&#8217;ennesima battaglia sulla sanit\u00e0.<\/p>\n<p>&#8220;Per quanto riguarda il discorso degli operatori qualcuno ci dovrebbe spiegare come mai, se nelle aziende <strong>molti direttori dicono che non hanno bisogno di infermieri e di personale per l&#8217;assistenza nelle corsie mancano<\/strong>. Abbiamo dei reparti con delle dotazioni veramente al di sotto degli standard minimi e della garanzia di sicurezza&#8221;, la denuncia pubblica del presidente Opi. Sposato punta l&#8217;indice sulla qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza e quindi la qualit\u00e0 delle cure da garantire. Ma anche e soprattutto sulla sicurezza dei pazienti, non solo degli operatori.<\/p>\n<p>&#8220;Recenti studi hanno dimostrato che, <strong>dove c&#8217;\u00e8 una carenza di personale infermieristico, le morti aumentano fino al 10%.<\/strong> Questo non possiamo pi\u00f9 consentirlo n\u00e9 tantomeno essere semplici spettatori e restare fermi&#8221;. Da qui l&#8217;invito alle varie aziende per &#8220;<strong>fare una ricognizione reale e veritiera del personale<\/strong>, tenendo in considerazione tutti quegli operatori, infermieri e personale di supporto assunti per essere destinati all&#8217;assistenza ma che, a causa di limitazioni gravi dovute a malattie invalidanti, a patologie oncologiche, a malattie croniche e via discorrendo, svolgono attivit\u00e0 diverse. E&#8217; personale che va tutelato e non pu\u00f2 rappresentare una risorsa per l&#8217;assistenza.<\/p>\n<h4><strong> Cosa fare<\/strong><\/h4>\n<p>&#8220;Occorre <strong>cambiare il loro profilo, la loro qualifica,<\/strong> lo diciamo da tempo. In questo modo, ne siamo certi, si potrebbero liberare posti e numeri per nuove assunzioni di personale per l&#8217;assistenza e per garantire quel diritto alla salute tanto auspicato, preservando quelli che sono i livelli essenziali delle prestazioni che sono alla base di ogni percorso assistenziale&#8221;, <strong>dicono dall&#8217;ordine di Cosenza. <\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<strong>Non servono solo gli infermieri<\/strong>. Serve anche e soprattutto il <strong>personale di supporto<\/strong>. Qualcuno dovrebbe spiegare agli utenti ed ai colleghi che lavorano nelle unit\u00e0 operative, che se il numero viene ritenuto congruo come mai i numeri nelle corsie e nei setting assistenziali sono davvero esigui? Delle due l&#8217;una o ci sono e vengono utilizzati per altro e quindi va cambiato loro il profilo, oppure mancano e vanno assunti&#8221; conclude Sposato. &#8220;Ci auguriamo che il management apra una questione su questo al fine di evitare ulteriori demansionamenti dei tanti colleghi costretti a lavorare spesso da soli in attivit\u00e0 non di loro competenza&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;La carenza di personale nelle aziende sanitarie italiane ed all&#8217;azienda ospedaliera \u00e8 un fattore cronico. Oltre ai medici, tra i quali mancano alcune figure specialistiche, mancano infermieri, personale tecnico e manca anche il personale di supporto&#8221;. 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