{"id":253881,"date":"2025-03-16T12:25:04","date_gmt":"2025-03-16T11:25:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=253881"},"modified":"2025-03-16T18:47:42","modified_gmt":"2025-03-16T17:47:42","slug":"da-rende-a-cosenza-la-processionaria-e-ovunque-cittadini-chiedono-interventi-state-attenti-ai-vostri-cani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/da-rende-a-cosenza-la-processionaria-e-ovunque-cittadini-chiedono-interventi-state-attenti-ai-vostri-cani\/","title":{"rendered":"Da Rende a Cosenza la processionaria \u00e8 ovunque: cittadini chiedono interventi \u00abstate attenti ai vostri cani\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un problema che si ripropone <strong>anno dopo anno<\/strong>, senza purtroppo nessun intervento mirato, che mette a rischio in particolare i nostri amici a 4 zampe. E&#8217; la <strong>processionaria del pino<\/strong>, un <strong>lepidottero<\/strong> altamente <strong>distruttivo per le pinete<\/strong> poich\u00e9 le priva di parte del fogliame, compromettendone cos\u00ec il ciclo vitale. Inoltre, <strong>durante lo stadio larvale<\/strong>, l&#8217;insetto presenta una peluria che risulta <strong>particolarmente urticante per vari animali, compreso l&#8217;essere umano.<\/strong> Dunque, oltre a creare danni alle piante risultando molto pericolose per la sopravvivenza di alcune specie arboree, costituisce un <strong>rischio per la salute delle persone e degli animali<\/strong>, a cui causano reazioni cutanee irritative e allergiche, a volte gravi.<\/p>\n<p><strong>Sono anni<\/strong> che la processionaria compare, in particolar modo in <strong>Sila<\/strong>, ma da tempo ormai invadono anche i luoghi verdi delle citt\u00e0. A <strong>Cosenza<\/strong> e anche a <strong>Rende<\/strong> sono diversi i punti in cui si segnala la presenza della processionaria.<\/p>\n<div style=\"width: 720px;\" class=\"wp-video\"><video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-253881-1\" width=\"720\" height=\"1280\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processi.mp4?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processi.mp4\">https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processi.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<p><strong>Da Quattromiglia a Rende paese, nella piazza del Parco dei Nonni (ex Robinson), e ancora su viale Cosmai, nell&#8217;area intorno al Tribunale di Cosenza <\/strong> e in numerose altre zone dell&#8217;area urbana<strong>. Sui social si susseguono le segnalazioni<\/strong>. L&#8217;ultima arriva da via Libero Grassi, sulla parallela di viale Parco.<\/p>\n<div style=\"width: 720px;\" class=\"wp-video\"><video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-253881-2\" width=\"720\" height=\"1280\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria-2.mp4?_=2\" \/><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria-2.mp4\">https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria-2.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<h5>Le amministrazioni comunali e gli enti competenti <strong>poco hanno fatto negli ultimi anni<\/strong> per <strong>contrastare il fenomeno<\/strong> e dunque, l&#8217;unica difesa sembra essere quella di &#8216;<strong>evitare<\/strong>&#8216; di portare ad esempio i propri cani in aree dove \u00e8 possibile imbattersi nella processionaria, giardini e parchi, tentando di verificare che sugli alberi non vi siano nidi di processionaria. Il bruco della processionaria pu\u00f2 provocare <strong>gravi reazioni allergiche ed infiammatorie nell\u2019uomo e negli animali<\/strong> (irritazioni cutanee e oculari, eritemi alle mucose e alle vie respiratorie) e tali mainifestazioni possono verificarsi anche senza il contatto con il corpo dei bruchi poich\u00e9 i peli urticanti possono staccarsi ed essere trasportati dal vento. La processionaria <strong>pu\u00f2 fare davvero molto male al cane<\/strong> addirittura <strong>pu\u00f2 portarlo alla morte.<\/strong> Nelle piante invece, causa gravi defogliazioni, fino a indebolirle.<\/h5>\n<h5><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-253883 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria.jpg\" alt=\"\" width=\"472\" height=\"292\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px\" \/><\/h5>\n<p><strong>Ecco alcuni consigli per proteggere gli animali dalla processionaria:<\/strong><\/p>\n<p>1. <strong>Informarsi<\/strong> sulla presenza di processionaria facendo attenzione alle segnalazioni di presenza di processionaria in una determinata zona, soprattutto durante la <strong>primavera<\/strong>, quando le <strong>larve scendono dagli alberi.<\/strong><br \/>\n2. <strong>Evitare aree infestate<\/strong>: se si \u00e8 a conoscenza di pini o altre conifere infestate da processionaria nei dintorni, cercare di evitare di portare gli animali a passeggio in quelle aree.<br \/>\n3. <strong>Controllare <\/strong>il pelo dell&#8217;animale dopo le passeggiate, soprattutto se sono state fatte in aree boschive o vicino a pini.<br \/>\n4. <strong>Educazione<\/strong>: tenta di insegnare al tuo animale a non toccare o mangiare piante o insetti sconosciuti.<br \/>\n5. <strong>Rivolgersi a un <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/19523-in-sila-e-nelle-pinete-risponde-il-veterinario-la-processionaria-e-un-pericolo-per-l-uomo-e-per-i-cani\">veterinario<\/a> se vi \u00e8 il sospetto <\/strong>che il proprio animale abbia avuto contatto con la processionaria. I sintomi possono includere gonfiore della bocca, difficolt\u00e0 a deglutire, eccessiva salivazione e irritazioni cutanee.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un problema che si ripropone anno dopo anno, senza purtroppo nessun intervento mirato, che mette a rischio in particolare i nostri amici a 4 zampe. E&#8217; la processionaria del pino, un lepidottero altamente distruttivo per le pinete poich\u00e9 le priva di parte del fogliame, compromettendone cos\u00ec il ciclo vitale. 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