{"id":253920,"date":"2025-03-17T16:00:09","date_gmt":"2025-03-17T15:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=253920"},"modified":"2025-03-17T16:01:00","modified_gmt":"2025-03-17T15:01:00","slug":"proposta-di-legge-sui-cellulari-tavernise-m5s-agire-per-limitarne-luso-ai-minori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/proposta-di-legge-sui-cellulari-tavernise-m5s-agire-per-limitarne-luso-ai-minori\/","title":{"rendered":"Proposta di legge sui cellulari, Tavernise (M5S): \u00abagire per limitarne l&#8217;uso ai minori\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0&#8220;Sono orgoglioso di presentare la mia proposta di legge al Consiglio regionale della Calabria, <strong>volta a disciplinare l&#8217;utilizzo di dispositivi digitali funzionanti<\/strong> tramite onde a radiofrequenza e videogiochi da parte dei<strong> minori di 12 anni<\/strong>. Questa iniziativa nasce dalla necessit\u00e0 di tutelare la salute psicofisica dei nostri bambini, sempre pi\u00f9 esposti ai rischi derivanti da un uso precoce e smodato della tecnologia&#8221;. Cos\u00ec Davide Tavernise<br \/>\nconsigliere regionale Calabria e presidente del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle spiega l&#8217;obiettivo della sua proposta di legge: &#8220;numerosi studi scientifici hanno evidenziato gli <strong>effetti negativi dell&#8217;uso eccessivo di smartphone, tablet e videogiochi nei bambini<\/strong>: ansia, riduzione della concentrazione, disturbi del sonno, ritardi nello sviluppo del linguaggio e alterazioni dell&#8217;umore, fino a episodi di aggressivit\u00e0 ingiustificata e riduzione delle interazioni sociali con i coetanei. Inoltre, l&#8217;eccessiva esposizione agli schermi pu\u00f2 provocare danni alla vista, problemi posturali e persino alterazioni cognitive&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Con questa <strong>proposta di legge,<\/strong> intendiamo <strong>introdurre regole chiare<\/strong> per un utilizzo pi\u00f9 consapevole della tecnologia. Tra le misure principali previste dal provvedimento c&#8217;\u00e8 il divieto assoluto di utilizzo di dispositivi digitali nei <strong>primi tre anni di vita<\/strong>. Superata quell&#8217;et\u00e0 si prevedono limitazioni progressive all&#8217;uso fino ai dodici anni, con l&#8217;obbligo della supervisione di un adulto. Non meno importanza \u00e8 stata data alla regolamentazione dell&#8217;uso dei dispositivi nelle scuole, per garantire che la tecnologia venga impiegata solo a fini didattici e pedagogici&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Di particolare importanza &#8211; spiega Tavernise &#8211; il ruolo della pubblica amministrazione in questo obiettivo da realizzarsi con campagne di sensibilizzazione e formazione rivolte a genitori e insegnanti per promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi connessi all&#8217;uso smodato della tecnologia. Previste anche delle<strong> sanzioni per il mancato rispetto delle disposizioni, con il 60% delle somme raccolte destinate al Fondo nazionale per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza. <\/strong>La mia proposta <strong>non intende demonizzare la tecnologia<\/strong>, ma promuovere un <strong>utilizzo responsabile<\/strong>, consapevole e adeguato all&#8217;et\u00e0, per garantire una crescita equilibrata e armoniosa dei bambini. Sono certo che questa iniziativa possa contribuire in modo significativo alla tutela della salute e del benessere delle nuove generazioni e auspico che il Consiglio regionale possa valutarla con attenzione per il bene delle famiglie calabresi&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0&#8220;Sono orgoglioso di presentare la mia proposta di legge al Consiglio regionale della Calabria, volta a disciplinare l&#8217;utilizzo di dispositivi digitali funzionanti tramite onde a radiofrequenza e videogiochi da parte dei minori di 12 anni. 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