{"id":254104,"date":"2025-03-18T14:00:45","date_gmt":"2025-03-18T13:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=254104"},"modified":"2025-03-18T12:19:05","modified_gmt":"2025-03-18T11:19:05","slug":"anche-a-cosenza-candidati-del-personale-ata-in-subbuglio-per-la-certificazione-informatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/anche-a-cosenza-candidati-del-personale-ata-in-subbuglio-per-la-certificazione-informatica\/","title":{"rendered":"Anche a Cosenza candidati del personale ATA in subbuglio per la certificazione informatica"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nel <strong>mondo della scuola<\/strong> c\u2019\u00e8 preoccupazione per una <strong>scadenza imminente <\/strong>che riguarda il <strong>personale ATA<\/strong>. Entro il prossimo <strong>30 aprile<\/strong> \u00e8 <strong>obbligatorio ottenere la Ciad<\/strong> (<strong>certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale<\/strong>), pena la decadenza dalla graduatoria di <strong>terza fascia<\/strong>. \u00a0La stessa scadenza vale anche per chi intende iscriversi per la prima volta. Di cosa si tratta nello specifico? Con l\u2019introduzione del <strong>nuovo contratto scuola<\/strong>, la certificazione \u00e8 diventata <strong>obbligatoria per tutti i profili ATA<\/strong> \u2013 assistenti amministrativi e assistenti di laboratorio &#8211; <strong>ad eccezione dei collaboratori scolastici. <\/strong><\/p>\n<h3>Perch\u00e9 bisogna ottenere la CIAD<\/h3>\n<p>Con la Ciad si certificano dunque le competenze digitali di base (competenze che si rivelano ormai necessarie in ambito professionale), perch\u00e9 cos\u00ec indirizza il <strong>quadro europeo DigComp<\/strong>. Le abilit\u00e0 basiche che si acquisiscono attraverso la Ciad sono quelle su navigazione online e gestione delle informazioni, comunicazione digitale e collaborazione, creazione e modifica di contenuti digitali, sicurezza informatica, risoluzione di problemi tecnici. \u00a0Sembrerebbe un percorso tutto sommato accessibile. Si sono per\u00f2 verificate delle difficolt\u00e0 dovute principalmente alla <strong>scarsit\u00e0 degli enti accreditatori <\/strong>che rimangono pochi ed in queste ultime settimane, com\u2019era immaginabile, sono stati presi letteralmente d\u2019assalto dalle <strong>richieste dei ritardatari<\/strong> che ritenevano ci fosse il tempo ed invece il tempo \u00e8 quasi scaduto. Il 30 aprile \u00e8 vicino e le sessioni d\u2019esame sono quasi tutte prenotate. Visti i tempi ristretti, <strong>non mancano le richieste di proroga <\/strong>per consentire al pi\u00f9 ampio numero di aspiranti di mettersi in regola. Incalzano le pressioni anche dal mondo politico. Il <strong>deputato Ettore Rosato<\/strong> (Azione) ha presentato un\u2019interrogazione parlamentare chiedendo una proroga dei termini ma, ad oggi, il Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito non ha fornito una risposta ufficiale sebbene, da indiscrezioni, stia valutando la situazione. Si registra inoltre la presa di posizione del sindacato <strong>FLC CGIL\u00a0<\/strong>che ha formalizzato una richiesta di proroga, sottolineando l\u2019importanza di evitare esclusioni ingiustificate.<\/p>\n<h3>Si ipotizza la proroga al 30 maggio<\/h3>\n<p>Dalle ultime indiscrezioni, la richiesta di proroga dovrebbe essere accolta, cos\u00ec come hanno annunciato dall\u2019Anief (Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori). \u00a0Il Ministero sarebbe orientato ad accogliere la richiesta di posticipo di tale scadenza. Nulla di certo, se non che la Ciad andr\u00e0 comunque presa e che, per non incorrere in inconvenienti, \u00e8 necessario verificare che l\u2019ente a cui ci si rivolge per l\u2019iscrizione sia <strong>certificato da Accredia<\/strong>. Le ultime informazioni al riguardo, dunque, conducono ad una <strong>possibile proroga al 30 maggio 2025<\/strong>, ma anche tale eventualit\u00e0 solleva molteplici criticit\u00e0. Si tratterebbe di misura temporanea che &#8211; pur nel tentativo di agevolare i candidati-, si rivelerebbe un intervento insufficiente per affrontare le esistenti difficolt\u00e0 strutturali (quali appunto i pochi enti accreditati al rilascio delle certificazioni).<\/p>\n<h3>I numeri<\/h3>\n<p>Attualmente si stima che <strong>su circa 2 milioni di domande presentate<\/strong>, <strong>solo 200mila candidati hanno ottenuto la certificazione.<\/strong> Il dato non conforta ed evidenzia una disparit\u00e0 tra la domanda rappresentata dai candidati in graduatoria, il numero di persone che necessitano della CIAD e la capacit\u00e0 degli enti di formazione di rilasciarla in tempo utile.<\/p>\n<h3>Conseguenze della mancata proroga<\/h3>\n<p><em>Se la scadenza non verr\u00e0 prorogata<\/em>, i candidati che\u00a0<strong>non otterranno la CIAD entro il 30 aprile 2025<\/strong>\u00a0<strong>saranno esclusi dalle graduatorie<\/strong>\u00a0e perderanno la possibilit\u00e0 di ottenere supplenze.\u00a0Non che l\u2019eventuale proroga al 30 maggio sia pi\u00f9 risolutiva, ma comunque \u00e8 gi\u00e0 qualcosa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nel mondo della scuola c\u2019\u00e8 preoccupazione per una scadenza imminente che riguarda il personale ATA. 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