{"id":254107,"date":"2025-03-18T11:55:51","date_gmt":"2025-03-18T10:55:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=254107"},"modified":"2025-03-18T11:55:51","modified_gmt":"2025-03-18T10:55:51","slug":"cosenza-controlli-dellispettorato-del-lavoro-sette-operai-su-sette-in-nero-nella-raccolta-degli-agrumi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-controlli-dellispettorato-del-lavoro-sette-operai-su-sette-in-nero-nella-raccolta-degli-agrumi\/","title":{"rendered":"Cosenza, controlli dell&#8217;Ispettorato del Lavoro: sette operai su sette in nero nella raccolta degli agrumi"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nell&#8217;ambito del Progetto A.L.T. Caporalato D.U.E. (Dignit\u00e0, Uguaglianza ed Equit\u00e0, per la lotta al caporalato e allo sfruttamento del lavoro), i militari del Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro e il personale ispettivo dell&#8217;ITL &#8211; Ispettorato territoriale del lavoro di Cosenza &#8211; con il supporto dei mediatori dell&#8217;OIM, hanno concluso una delicata attivit\u00e0 di indagine, che ha <strong>interessato un&#8217;azienda agricola della Sibaritide<\/strong>.<\/p>\n<p>A conclusione delle operazioni di verifica, <strong>tutti i lavoratori presenti, 7 stranieri di nazionalit\u00e0 marocchina impiegati per la raccolta degli agrumi<\/strong>, sono risultati occupati <strong>&#8220;in nero&#8221;<\/strong>, <strong>senza<\/strong> regolare pe<strong>rmesso di soggiorno, in condizioni lavorative di sfruttamento e senza l&#8217;adozione di alcuna misura di sicurezza sul lavoro.<\/strong><\/p>\n<h4><strong>Sospesa l&#8217;attivit\u00e0 imprenditoriale\u00a0<\/strong><\/h4>\n<p>\u00c8 stato adottato, pertanto, il provvedimento di <strong>sospensione dell&#8217;attivit\u00e0 imprenditoriale<\/strong> per la cui revoca, oltre alla regolarizzazione delle violazioni accertate, \u00e8 stata corrisposta la somma di <strong>5.000 euro<\/strong>. Sono state, altres\u00ec, comminate le <strong>maxisanzioni per l&#8217;impiego in nero dei sette lavoratori extracomunitari<\/strong>, per un totale di 25.740 euro.\u00a0Sono state, inoltre, <strong>contestate violazioni penali in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro<\/strong>. In particolare, sono state riscontrate omissioni in relazione agli obblighi di visite mediche di idoneit\u00e0 alla mansione dei lavoratori, di formazione e informazione degli stessi, di adozione del DVR (documento di valutazione dei rischi).<\/p>\n<p>Per le <strong>contravvenzioni accertate<\/strong> oltre alla comunicazione delle notizie di reato alla Procura della Repubblica, \u00e8 stata prescritta la regolarizzazione delle violazioni nonch\u00e9 l&#8217;irrogazione di somme a titolo sanzionatorio pari ad 11.039,71 euro. Per il delitto di <strong>sfruttamento dei lavoratori<\/strong> si \u00e8, infine, proceduto al deferimento di due persone alla Procura della Repubblica in riferimento all&#8217;art. 603-bis del Codice penale (intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nell&#8217;ambito del Progetto A.L.T. Caporalato D.U.E. 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