{"id":254282,"date":"2025-03-23T13:10:57","date_gmt":"2025-03-23T12:10:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=254282"},"modified":"2025-03-23T12:46:14","modified_gmt":"2025-03-23T11:46:14","slug":"defibrillatori-salvavita-oltre-il-70-e-inutilizzabile-la-sera-o-nei-fine-settimana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/defibrillatori-salvavita-oltre-il-70-e-inutilizzabile-la-sera-o-nei-fine-settimana\/","title":{"rendered":"Defibrillatori salvavita: oltre il 70% \u00e8 inutilizzabile la sera o nei fine settimana"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Italian Resuscitation Council, societ\u00e0 scientifica senza scopo di lucro che riunisce medici, infermieri e operatori esperti in rianimazione cardiopolmonare, in una stima pubblicata su Resuscitation Journal, evidenzia che oltre 7 DAE su 10 si trovano in luoghi come uffici, edifici pubblici e scuole, che di sera e nei fine settimana sono chiusi e dunque, non possono essere utilizzati per soccorrere le persone in arresto cardiaco.<\/p>\n<p>La <strong>presenza<\/strong> dei <strong>defibrillatori automatici esterni<\/strong> sul territorio \u00e8 <strong>fondamentale<\/strong> in quanto la sopravvivenza all\u2019arresto cardiaco pu\u00f2 aumentare del 50-70% se si utilizza il Dae entro 3-5 minuti dall\u2019inizio dell\u2019emergenza, dopo essere intervenuti subito con la chiamata al 112-118 per l\u2019attivazione dei soccorsi e con il massaggio cardiaco. Oltre il 70% dei Dae, per\u00f2 si trova in edifici <strong>chiusi di sera, nei weekend e nei giorni festivi<\/strong> e non \u00e8 pertanto utilizzabile in caso di necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Gli esperti sono partiti <strong>dall\u2019analisi dei 115 defibrillatori<\/strong> presenti e registrati alle centrali operative del sistema di emergenza sanitaria, come stabilisce la legge 116 del 2021, nei centri storici di due citt\u00e0, <strong>Bologna<\/strong> (86 Dae) e <strong>Cuneo<\/strong> (29 Dae) e hanno notato che molti di questi si trovavano all\u2019interno di edifici chiusi di sera, di sabato e di domenica. In particolare, questa situazione riguardava il 76% dei Dae di Cuneo e l\u201981% dei defibrillatori di Bologna. I dati raccolti a Bologna e Cuneo rappresentano un campione significativo dei Dae complessivamente installati e registrati alle centrali del 112-118 nelle due regioni (in totale 2.953 in Piemonte e 9.364 in Emilia-Romagna) e pone il problema di come rendere questi preziosi strumenti maggiormente disponibili tutti i giorni e a tutte le ore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-254284 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/defibrillatore-03.jpg\" alt=\"\" width=\"552\" height=\"342\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/defibrillatore-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/defibrillatore-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/defibrillatore-03-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/defibrillatore-03-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/defibrillatore-03-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/defibrillatore-03-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/defibrillatore-03-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 552px) 100vw, 552px\" \/><\/p>\n<h4>Teche all&#8217;esterno e geolocalizzazione<\/h4>\n<p>\u201cE\u2019 di vitale importanza, ove possibile, <strong>portare i defibrillatori fuori dagli edifici<\/strong> installando nei luoghi pubblici teche, oggi disponibili a costi contenuti, attrezzate per proteggere i Dae dagli agenti atmosferici e dai furti \u2013 commenta <strong>Guglielmo Imbriaco<\/strong>, membro del comitato scientifico di IRC e co-autore della lettera pubblicata su Resuscitation Journal. \u2013 Altrettanto importante \u00e8 <strong>introdurre quanto prima un\u2019applicazione nazionale per cellulari che geolocalizzi tutti i Dae attivi sul territorio<\/strong>, come gi\u00e0 prevede la legge 116 del 2021 sui defibrillatori, cos\u00ec che i cittadini possano individuarli con estrema rapidit\u00e0 in caso di emergenza\u201d. <strong>La collocazione dei Dae nei luoghi pubblici all\u2019aperto \u00e8 possibile grazie a specifiche teche, con un costo compreso tra compreso tra i 300 e i 500 euro<\/strong>, progettate per rendere visibili i defibrillatori e proteggerli dalle intemperie. Un esperimento di questo tipo \u00e8 stato condotto, per esempio, in un Comune in provincia di Cuneo, Busca, dove i 25 Dae pubblici sono sempre a disposizione dei diecimila abitanti, essendo collocati tutti all\u2019esterno degli edifici.<\/p>\n<p>Per<strong> prevenire i furti<\/strong>, oggi molti DAE sono dotati di<strong> schede Sim che li geolocalizzano<\/strong>. Inoltre, specifiche assicurazioni che includano nel costo del defibrillatore un piano pluriennale di manutenzione e tutele contro gli atti vandalici potrebbero favorire la loro collocazione all\u2019aperto, secondo gli esperti che hanno firmato la proposta pubblicata da Resuscitation Journal. Tra loro, <strong>Federico Semeraro<\/strong>, presidente di European Resuscitation Council (Erc), la societ\u00e0 scientifica che riunisce gli esperti europei di rianimazione cardiopolmonare, che osserva: \u201cLa <strong>gestione dei Dae pubblici \u00e8 un elemento cruciale per garantire un intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco extraospedaliero<\/strong>. \u00c8 necessario sviluppare strategie innovative per il loro posizionamento, manutenzione e accessibilit\u00e0 in tutte le ore del giorno al fine di massimizzarne l\u2019efficacia e rendere equo l\u2019accesso alla possibilit\u00e0 di utilizzo da parte della popolazione\u201d.<\/p>\n<p>La lettera al direttore su <strong>Resuscitation Journal<\/strong> (\u201cGet that AED out! The circadian dilemma of public access defibrillation\u201d) \u00e8 stata firmata da <strong>Guglielmo Imbriaco<\/strong>, membro del comitato scientifico di IRC, <strong>Jacopo Davide Giamello<\/strong>, medico d\u2019urgenza dell\u2019ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, <strong>Donatella Del Giudice<\/strong>, ingegnere, responsabile del Programma Centro Regionale 118 Emilia-Romagna e project manager dell\u2019applicazione DAErespondER, Federico Semeraro, presidente di European Resuscitation Council (Erc).<\/p>\n<p>Altro aspetto essenziale per rendere tempestivi i soccorsi in caso di arresto cardiaco e migliorare la sopravvivenza \u00e8 l\u2019introduzione dell\u2019applicazione nazionale, gi\u00e0 prevista dalla legge 116 del 2021 che <strong>geolocalizzi i Dae presenti nelle citt\u00e0<\/strong> e permetta di individuarli subito attraverso i cellulari. Oggi <strong>mappe online sui defibrillatori presenti sul territorio<\/strong> <strong>sono state realizzate solo in alcune regioni<\/strong>: tra queste la Lombardia (21.312 Dae censiti), i gi\u00e0 citati Piemonte (2.953 Dae censiti) ed Emilia-Romagna (mappa disponibile sull\u2019applicazione DAErespondER \/ 9.364 DAE censiti con l\u2019installazione prevista di ulteriore 1000 Dae, grazie a un progetto regionale), Friuli \u2013 Venezia Giulia (mappa disponibile sull\u2019applicazione FVG Dae \/ oltre 2.000 Dae censiti), Sardegna (854 Dae censiti).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-254283 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/defibrillatore-02.jpg\" alt=\"\" width=\"454\" height=\"281\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/defibrillatore-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/defibrillatore-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/defibrillatore-02-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/defibrillatore-02-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/defibrillatore-02-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/defibrillatore-02-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/defibrillatore-02-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 454px) 100vw, 454px\" \/><\/p>\n<h4><strong>Gli arresti cardiaci<\/strong><\/h4>\n<p>Sono <strong>400.000 ogni anno in Europa, di cui 60.000 circa in Italia<\/strong> e si stima che solo nel <strong>58% dei casi chi assiste intervenga con le manovre salvavita<\/strong> (massaggio cardiaco, ventilazioni) e <strong>nel 28% dei casi anche con il defibrillatore<\/strong>. La sopravvivenza finale \u00e8 di circa l\u20198%. Insegnare a tutti a riconoscere un arresto cardiaco e le azioni da compiere, a partire dalla rapida attivazione dei soccorsi attraverso il 112, \u00e8 essenziale in quanto la possibilit\u00e0 di sopravvivenza all\u2019arresto cardiaco diminuisce del 10% per ogni minuto che passa. Con uso <strong>tempestivo +50-70% di sopravvivenza ad arresto cardiaco.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Italian Resuscitation Council, societ\u00e0 scientifica senza scopo di lucro che riunisce medici, infermieri e operatori esperti in rianimazione cardiopolmonare, in una stima pubblicata su Resuscitation Journal, evidenzia che oltre 7 DAE su 10 si trovano in luoghi come uffici, edifici pubblici e scuole, che di sera e nei fine settimana sono chiusi e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":254285,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-254282","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=254282"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254282\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/254285"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=254282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=254282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=254282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}