{"id":254357,"date":"2025-03-20T17:10:18","date_gmt":"2025-03-20T16:10:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=254357"},"modified":"2025-03-20T17:10:33","modified_gmt":"2025-03-20T16:10:33","slug":"cosenza-stretta-su-lavoro-nero-e-sicurezza-assente-cantieri-chiusi-attivita-sospese-e-maxi-multe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-stretta-su-lavoro-nero-e-sicurezza-assente-cantieri-chiusi-attivita-sospese-e-maxi-multe\/","title":{"rendered":"Cosenza, stretta su lavoro nero e sicurezza assente: cantieri chiusi, attivit\u00e0 sospese e maxi multe"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1MsoNormal\">COSENZA &#8211; Edilizia, agricoltura e pubblici esercizi nel mirino degli ispettori del lavoro di Cosenza, impegnati ogni giorno nel contrasto del lavoro nero e della scarsa sicurezza. Nel settore delle costruzioni sono state <strong>verificate 4 imprese edili di cui 2 sono risultate sprovviste di patente a crediti<\/strong>: come previsto dalla normativa, gli ispettori hanno applicato le relative sanzioni amministrative e <strong>l\u2019immediata sospensione dei lavori, con l\u2019allontanamento delle 2 imprese dal cantiere<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Inoltre, in una delle 4 imprese era occupato <strong>1 lavoratore in nero<\/strong>.\u00a0 \u00c8 scattata, pertanto, la sospensione dell\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale per il superamento della soglia del 10% di lavoro nero, oltre all\u2019adozione di <strong>sanzioni\u00a0 per un importo complessivo di euro 8.450,00<\/strong>. In <strong>un&#8217;altra ditta edile<\/strong>,<strong> 3 dei 5 lavoratori in organico non avevano ricevuto alcuna formazione e addestramento in materia di sicurezza,<\/strong> con la conseguente adozione di sanzione per circa <strong>2.500 euro.<\/strong><\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\"><strong>Nel settore agricolo <\/strong>\u00e8 stata rinvenuta <strong>un\u2019azienda con 3 lavoratori su 3 sprovvisti di regolare assunzione<\/strong>. Gli stessi lavoratori sono risultati, altres\u00ec, privi di visita medica e della prescritta formazione e informazione. Si \u00e8 provveduto, quindi, ad adottare le relative prescrizioni in materia di salute e sicurezza, a sospendere l\u2019attivit\u00e0, per il superamento della soglia del 10% di lavoro nero, nel caso specifico pari al 100%\u00a0 e ad irrogare le maxisanzioni, per un importo totale di <strong>sanzioni per oltre 17mila euro<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\"><strong>Nel settore dei pubblici esercizi, infine, sono state ispezionate due aziende<\/strong>: <strong>in una \u00e8 stato rinvenuto 1 lavoratore su 4 a nero (il 25%)<\/strong>, per cui si \u00e8 proceduto alla\u00a0<b> <\/b>e all\u2019elevazione della <strong>maxisanzione, pari ad euro 3.950<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Edilizia, agricoltura e pubblici esercizi nel mirino degli ispettori del lavoro di Cosenza, impegnati ogni giorno nel contrasto del lavoro nero e della scarsa sicurezza. 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