{"id":25445,"date":"2013-08-23T06:18:00","date_gmt":"2013-08-23T04:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=25445"},"modified":"2023-01-17T13:23:00","modified_gmt":"2023-01-17T12:23:00","slug":"10347-disagi-idrici-a-pizzo-il-sindaco-protesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10347-disagi-idrici-a-pizzo-il-sindaco-protesta\/","title":{"rendered":"Disagi idrici a Pizzo: il Sindaco protesta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">PIZZO &#8211; Negli ultimi giorni a Pizzo si sono verificate due rotture consecutive delle condutture Sorical, che hanno determinato notevoli disservizi nell&#8217;erogazione dell&#8217;acqua potabile nella citta&#8217; napitina.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante l&#8217;intervento degli operai della societa&#8217; che gestisce gran parte delle risorse idriche calabresi, si sono registrati pesanti disagi in quasi tutta la citta&#8217;, con la fornitura d&#8217;acqua che e&#8217; stata interrotta per consentire le riparazioni. Una volta ripristinata l&#8217;erogazione, pero&#8217;, l&#8217;acqua che ha ripreso a sgorgare dai rubinetti e&#8217; apparsa per alcune ore di colore scuro, a causa del fango e dei detriti finiti nella rete idrica dopo la rottura delle condotte. Una situazione di grave difficolta&#8217;, dunque, che ha messo a dura prova la pazienza di residenti e turisti. Il Comune, da parte sua, non ha potuto fare altro che riscontrare il guasto sull&#8217;infrastruttura principale, quella della Sorical, che aveva competenza esclusiva ad intervenire, visto che la rete comunale non e&#8217; stata interessata da alcun disservizio. Il Sindaco di Pizzo, Gianluca Callipo, ha spiegato: &#8220;Preso atto della situazione, abbiamo atteso l&#8217;intervento della Sorical, alla quale abbiamo gia&#8217; chiesto che vengano decurtati dalle bollette i giorni durante i quali si sono verificati i disagi. Purtroppo, come la Sorical sa bene, lo stato complessivo delle sue condutture che servono Pizzo non e&#8217; in buone condizioni e da tempo sollecitiamo un intervento strutturale risolutivo che possa eliminare definitivamente il rischio di rotture. Quest&#8217;ultimo episodio rafforza la nostra convinzione che occorra intervenire alla radice, sostituendo le condotte piu&#8217; usurate e monitorando l&#8217;intera rete con maggiore efficacia per prevenire eventuali disagi. Rinnoveremo ufficialmente alla societa&#8217; la sollecitazione a intervenire con lavori straordinari, perche&#8217; Pizzo non puo&#8217; permettersi situazioni di questo tipo, soprattutto durante la stagione estiva. Disservizi nell&#8217;erogazione dell&#8217;acqua, anche se legati ad eventi eccezionali come i gravi guasti che si sono verificati, offuscano l&#8217;immagine turistica della citta&#8217; ed esasperano i cittadini. Questo non deve piu&#8217; accadere, se ci sono interventi da fare vanno realizzati&#8221;. Intanto, a prescindere dalla condizione obsoleta della tubature Sorical, Palazzo San Giorgio continua il suo monitoraggio sulle risorse idriche locali, al fine di sfruttare le fonti presenti sul territorio napitino e ridurre la dipendenza dalla Sorical con riferimento specifico all&#8217;acqua. Dopo aver attivato nei mesi scorsi il pozzo di Sant&#8217;Antonio e l&#8217;omonima fontana pubblica (la zona della citta&#8217; che usufruisce di questa risorsa e&#8217; stata l&#8217;unica che non ha subito disagi), l&#8217;Amministrazione comunale sta ora valutando la realizzazione di nuovi pozzi, che in breve tempo potrebbero rendere Pizzo autonoma in materia di approvvigionamento idrico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PIZZO &#8211; Negli ultimi giorni a Pizzo si sono verificate due rotture consecutive delle condutture Sorical, che hanno determinato notevoli disservizi nell&#8217;erogazione dell&#8217;acqua potabile nella citta&#8217; napitina.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":25446,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-25445","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25445"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25445\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}