{"id":25453,"date":"2013-08-23T07:08:33","date_gmt":"2013-08-23T05:08:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=25453"},"modified":"2023-01-17T13:23:01","modified_gmt":"2023-01-17T12:23:01","slug":"10351-spesa-pubblica-nel-2013-truffe-e-sprechi-per-1-5-mld","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10351-spesa-pubblica-nel-2013-truffe-e-sprechi-per-1-5-mld\/","title":{"rendered":"Spesa pubblica: nel 2013 truffe e sprechi per 1,5 mld"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">ROMA &#8211; Sono 12.500 gli interventi a tutela della spesa pubblica eseguiti dalla Guardia di finanza dall&#8217;inizio dell&#8217;anno.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre 8mila responsabili di truffe ai danni delle casse pubbliche sono stati denunciati all&#8217;autorita&#8217; giudiziaria, 51 tratti in arresto, mentre altri 3.350 responsabili di sperperi e cattiva gestione di denaro pubblico sono stati segnalati alla Corte dei Conti per danni erariali pari a 1,5 miliardi di euro. Da gennaio sono stati sequestrati ai responsabili delle frodi alle erogazioni pubbliche beni per oltre 200 milioni di euro, oltre il 40% in piu&#8217; rispetto all&#8217;anno precedente e &#8220;bloccati&#8221; contributi non ancora erogati per 450 milioni di euro. &#8220;Le frodi al bilancio nazionale e comunitario &#8211; sottolineano le Fiamme gialle &#8211; sottraggono risorse stanziate per la crescita e lo sviluppo economico del Paese&#8221;. Le casistiche piu&#8217; ricorrenti riguardano &#8220;progetti finanziati dallo Stato o dall&#8217;Ue non realizzati o completati&#8221;, ma anche &#8220;truffe ai danni dell&#8217;Inps e degli altri enti previdenziali in relazione ad erogazioni percepite in assenza dei requisiti&#8221;. Tra i casi piu&#8217; recenti, quello di una societa&#8217; di Catanzaro che aveva presentato un progetto a carattere scientifico per la produzione di integratori dietetici ed alimentari da alghe marine coltivate con gli scarti di lavorazione dell&#8217;industria lattiero-casearia: la societa&#8217; aveva gia&#8217; percepito contributi per 5 milioni di euro, ed altrettanti dovevano essere erogati, ma non aveva mai avviato la produzione ne&#8217; tantomeno completato gli stabilimenti, trovati semivuoti ed in stato d&#8217;abbandono. A Sassari, in collaborazione con personale dell&#8217;Esercito Italiano, e&#8217; stata scoperta una truffa da parte di un&#8217;officina meccanica che riparava automezzi militari, anche impiegati nelle missioni di pace all&#8217;estero, con pezzi di ricambio usati spacciati come nuovi oppure fatturava interventi non eseguiti. A Merano, il titolare di una malga destinata ad alloggiare animali d&#8217;alpeggio ha usato i fondi erogati dalla Provincia Autonoma per realizzare un&#8217;abitazione mentre a Cremona i finanzieri hanno scoperto una frode nel settore fotovoltaico con una societa&#8217; che avrebbe beneficiato indebitamente di decine di milioni di euro di incentivi senza averne diritto. <br \/>L&#8217;azione di contrasto delle Fiamme gialle e&#8217; continua anche sul fronte dei cosiddetti fenomeni &#8220;di massa&#8221;, tra cui rientrano i controlli sull&#8217;esenzione dai ticket sanitari e sulla percezione di prestazioni sociali agevolate (assegni per il nucleo familiare, buoni libri e mense scolastiche, agevolazioni per tasse universitarie): &#8220;oltre meta&#8217; dei casi controllati sono risultati irregolari ed i benefici non dovuti perche&#8217; concessi sulla base di false attestazioni reddituali. Si tratta di importi di entita&#8217; limitata per singolo caso, ma che sottraggono i benefici a soggetti realmente bisognosi&#8221;. In particolare, il piano di controlli del <strong>Nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie<\/strong> ha permesso di individuare in tutta Italia 5.600 &#8220;falsi braccianti agricoli&#8221; che hanno ricevuto indennita&#8217; di disoccupazione, per malattia o maternita&#8217; non dovute per 20 milioni di euro. Si tratta di personale per lo piu&#8217; inquadrato in aziende agricole &#8220;senza terra&#8221;, che hanno ottenuto i benefici esibendo falsi contratti di affitto dei terreni, all&#8217;insaputa dei reali proprietari, <strong>come accaduto a Cosenza o nel caso in provincia di Crotone<\/strong> dove firmatari dei contratti risultavano proprietari terrieri gia&#8217; deceduti da anni. A Ragusa sono stati denunciati 197 responsabili di associazione a delinquere, truffa aggravata e falso ideologico, di cui 114 falsi invalidi, 74 medici e 9 tra politici e collaboratori: &#8220;in molti casi &#8211; spiegano gli investigatori &#8211; le invalidita&#8217; riconosciute da quattro commissioni mediche sono risultate artificiosamente aggravate a seguito delle &#8216;raccomandazioni&#8217; di alcuni politici locali mentre in altri casi era stata attivata una &#8216;corsia preferenziale&#8217; per il riconoscimento delle invalidita&#8217;. Incaricate di raccogliere le segnalazioni erano le segreterie dei politici, che poi attivavano i medici di riferimento, ricompensati con incarichi ben remunerati per se&#8217; o per i familiari&#8221;. A Verona, invece, sono stati scoperti 15 piloti d&#8217;aereo che hanno ricevuto trattamenti previdenziali, tra cassa integrazione guadagni, indennita&#8217; di mobilita&#8217; e fondo trasporto aereo, per complessivi 850mila euro ma che allo stesso tempo prestavano &#8220;in nero&#8221; attivita&#8217; lavorativa per vettori aerei mediorientali, con retribuzioni mensili di svariate migliaia di euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Sono 12.500 gli interventi a tutela della spesa pubblica eseguiti dalla Guardia di finanza dall&#8217;inizio dell&#8217;anno.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":25454,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-25453","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25453\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}