{"id":254729,"date":"2025-03-29T09:00:04","date_gmt":"2025-03-29T08:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=254729"},"modified":"2025-03-27T11:59:23","modified_gmt":"2025-03-27T10:59:23","slug":"il-burnout-digitale-sta-alimentando-una-crisi-di-salute-mentale-esperti-chiedono-soluzioni-urgenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/il-burnout-digitale-sta-alimentando-una-crisi-di-salute-mentale-esperti-chiedono-soluzioni-urgenti\/","title":{"rendered":"Il &#8216;burnout digitale&#8217; sta alimentando una crisi di salute mentale: esperti chiedono soluzioni urgenti"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; L&#8217;Italia \u00e8 uno dei paesi europei con il rischio maggiore di dover affrontare un crescente problema di salute mentale, con circa il <strong>30% degli italiani che ha sperimentato almeno <a href=\"https:\/\/pmc.ncbi.nlm.nih.gov\/articles\/PMC9812746\/\" rel=\"noopener\">un problema di natura psicologica<\/a> nel corso della propria vita<\/strong>. Il costo totale annuo delle malattie mentali in Italia \u00e8 pari a circa il <a href=\"https:\/\/eurohealthobservatory.who.int\/\" rel=\"noopener\">33% del PIL<\/a> a causa della perdita di produttivit\u00e0 e quindi della minore partecipazione al mondo del lavoro. In termini economici (dati del 2015), questo costo \u00e8 stato stimato tra i 50 e i 55 miliardi di euro all&#8217;anno. Considerato il grave impatto sulla salute mentale causato dalla pandemia COVID-19, gli esperti temono che questi costi si siano moltiplicati.<\/p>\n<p>I loro appelli giungono mentre un <a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S2772598725000042\" rel=\"noopener\">numero crescente di nuove ricerche<\/a> conferma che il tempo prolungato davanti allo schermo e i contenuti dei social media guidati da algoritmi, spesso definiti &#8220;marciume cerebrale&#8221;, stanno accelerando un&#8217;emergenza globale in termini di salute mentale. Gli studi indicano anche che l&#8217;utilizzo eccessivo dei social media \u00e8 un fattore chiave dell&#8217;aumento di <a href=\"https:\/\/jamanetwork.com\/journals\/jamanetworkopen\/fullarticle\/2828803\" rel=\"noopener\">irritabilit\u00e0<\/a>, ansia e depressione nei giovani. Gli studi indicano un incremento di <a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0165178124004931\" rel=\"noopener\">problemi psicologici<\/a> negli studenti universitari italiani.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-254740 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/digital-burnout.jpg\" alt=\"\" width=\"455\" height=\"282\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/digital-burnout.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/digital-burnout-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/digital-burnout-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/digital-burnout-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/digital-burnout-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/digital-burnout-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/digital-burnout-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 455px) 100vw, 455px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;In Europa i <strong>centri per la salute mentale<\/strong> hanno subito un <strong>notevole sovraccarico in seguito alla pandemia di COVID.<\/strong> Oggi permangono <strong>lunghe liste d&#8217;attesa<\/strong>, alimentate in parte dalla maggiore esposizione ai dispositivi digitali da parte di adolescenti e adulti. Per ridurre concretamente queste liste, sono essenziali campagne di prevenzione e strumenti accessibili alle popolazioni pi\u00f9 esposte a stati di ansia e stress&#8221;. -Ruth P\u00e9rez-Robles, PhD e Post-Doc, ricercatrice europea sulla salute mentale e sui servizi pubblici e collaboratrice del BIDMC (Boston).<\/p>\n<p>Le urgenti richieste di intervento sono dettate da una <strong>eccezionale impennata della domanda da parte del pubblico di soluzioni per la salute mentale<\/strong>. Miracle of Mind, un&#8217;applicazione di meditazione gratuita e sviluppata da volontari della fondazione di beneficenza Isha, sta battendo i primi record di diffusione registrati da Facebook, Instagram, TikTok e ChatGPT, raggiungendo oggi i 2 milioni di download nel suo primo mese di vita. <strong>L&#8217;App ha battuto ogni record superando il milione di download in sole 15 ore<\/strong>, evidenziando un cambiamento importante nel modo in cui le persone cercano supporto per il benessere mentale attraverso la tecnologia. L&#8217;enorme interesse per questa applicazione \u00e8 stato descritto dagli esperti come un &#8220;campanello d&#8217;allarme&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La cosa fondamentale \u00e8 <strong>capire cosa rappresenti la domanda di queste soluzioni<\/strong>&#8220;, ha dichiarato il dottor Bala Subramaniam, ricercatore in materia di salute mentale e professore di anestesiologia presso la Harvard Medical School. &#8220;Le persone cercano disperatamente un sollievo dal sovraccarico digitale che sta erodendo il benessere mentale. Questo \u00e8 un appello per i politici: abbiamo bisogno di cambiamenti sistemici che diano priorit\u00e0 alla salute umana piuttosto che al coinvolgimento indotto dagli algoritmi&#8221;. Con l&#8217;aggravarsi della crisi di salute mentale in Italia, gli esperti sollecitano il governo a integrare strumenti come la meditazione nelle politiche sanitarie tradizionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; L&#8217;Italia \u00e8 uno dei paesi europei con il rischio maggiore di dover affrontare un crescente problema di salute mentale, con circa il 30% degli italiani che ha sperimentato almeno un problema di natura psicologica nel corso della propria vita. Il costo totale annuo delle malattie mentali in Italia \u00e8 pari a circa il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":254739,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-254729","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=254729"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254729\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/254739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=254729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=254729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=254729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}