{"id":25473,"date":"2013-08-26T07:11:05","date_gmt":"2013-08-26T05:11:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=25473"},"modified":"2023-01-17T13:23:02","modified_gmt":"2023-01-17T12:23:02","slug":"10361-metroleggera-occhiuto-replica-al-pd-di-rende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10361-metroleggera-occhiuto-replica-al-pd-di-rende\/","title":{"rendered":"Metroleggera, Occhiuto invita Rende a riflettere: &#8220;Non dividiamo la citt\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; \u201cComprendo che la figura del Sindaco possa essere usata spesso come capro espiatorio mediatico per amplificare meglio l\u2019attenzione delle proprie tesi su questo o quell\u2019argomento ma, nell\u2019ambito specifico della Metropolitana leggera dell\u2019area urbana, mi pare altres\u00ec chiaro che si sia voluto esagerare nel mistificare la realt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo dichiara il <strong>sindaco Mario Occhiuto<\/strong> replicando a una nota diffusa dal circolo del Pd di Rende, che lo chiama in causa quale principale fautore del fallimento dell\u2019opera, e rispondendo contestualmente a <strong>Giuseppe Mazzuca, presidente della Commissione Controllo e Garanzia di Palazzo dei Bruzi.<\/strong><br \/>\u201cResto basito \u2013 aggiunge Occhiuto \u2013 di come proprio certa parte politica che dovrebbe annoverare nella sua tradizione idee progressiste, si faccia adesso paladina di un progetto vecchio e anacronistico. Ma non \u00e8 tanto questo il punto quanto \u2013 prosegue \u2013 il fatto che, in riferimento all\u2019area urbana di cui si asserisce che oggi non esisterebbe pi\u00f9 a causa della mancata opportunit\u00e0 della Metroleggera di superficie, la verit\u00e0 delle cose risieda nell\u2019esatto contrario di quanto affermato dal Partito democratico. Un dato acquisito \u00e8, infatti, la situazione Rende-centrica che ha segnato l\u2019area urbana negli ultimi anni e che \u00e8 stata voluta e creata da un preciso indirizzo politico che ha imperato nella stessa Rende. Probabilmente adesso a dare fastidio \u00e8 la ritrovata funzione di centralit\u00e0 del capoluogo di Provincia, resa possibile grazie a una mirata azione politico-amministrativa. Altrimenti non si spiegherebbe tale risentimento nell\u2019attribuire al Sindaco della citt\u00e0 di Cosenza responsabilit\u00e0 che non gli appartengono e che invece dipendono dall\u2019iter tecnico della Regione Calabria. Certo, ho sempre espresso la mia opinione sul tema, richiedendo soluzioni migliorative che non distruggessero gran parte di viale Mancini e del verde, e che evitassero di dividere in due Cosenza creando una sorta di nuova ghettizzazione di via Popilia. Tutto questo in virt\u00f9 di una visione sostenibile che tenesse conto di quanto dannosa un\u2019opera del genere possa risultare sul piano ambientale e dei costi (forse gli esponenti del Pd non sono a conoscenza di quanto pesi sulle casse di un ente la manutenzione del trasporto su rotaie rispetto a quello su gomma, preoccupati soprattutto per il rischio di sprecare i finanziamenti destinati alla Metro). Inviterei dunque ad andare a studiare meglio la materia e le esperienze negative gi\u00e0 collaudate in altre citt\u00e0, piuttosto che riportare numeri ad effetto sulla probabile utenza. In questi due anni, fra l\u2019altro, io in prima persona mi sono molto impegnato per attuare una collaborazione concreta con il Comune di Rende rispetto ad effettive politiche di integrazione dei servizi dell\u2019area urbana. Ecco: ho puntualmente ricevuto rifiuti, sia per quanto riguarda l\u2019estensione del progetto della Circolare veloce oltre il Campagnano, che avrebbe certamente ridotto il traffico dell\u2019intero circondario, e sia per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti. A mio parere ha fatto bene, qualche giorno fa, l\u2019onorevole Ennio Morrone a sottolineare l\u2019importanza dell\u2019uso sperimentale della Circolare veloce che colleghi <strong>Cosenza-Rende-Unical<\/strong> in attesa dell\u2019eventuale realizzazione della metropolitana, in modo da verificare sul campo il numero di passeggeri giornalieri. Nei confronti di Cosenza, capoluogo di Provincia, \u00e8 partita da Rende, in tempi relativamente lontani, un\u2019azione di ostracismo e di isolamento. Di conseguenza appare singolare che proprio da Rende, ora, si levino lezioni di politica sull\u2019area urbana, un\u2019area che da tempo \u00e8 acquisita come unitaria ma, mentre per i cittadini non ha confini n\u00e9 delimitazioni, per alcuni amministratori a quanto pare s\u00ec. Lo dimostra la netta opposizione a partecipare i servizi integrati gi\u00e0 citati e per i quali il Comune di Cosenza in questi ultimi due anni ha manifestato massima apertura. Se quindi sta veramente a cuore \u2018offrire\u2019 alle persone un\u2019area urbana nella pratica oltre che nell\u2019immaginario, si dimostri questa volont\u00e0 iniziando dal trasporto pubblico urbano. Sono sicuro \u2013 conclude Mario Occhiuto &#8211; che i cittadini, presso i quali il Partito democratico ha necessit\u00e0 di recuperare fiducia, sapranno apprezzare\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">\u201cPer affrontare in maniera corretta la rinnovata discussione in merito alla&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">Metropolitana leggera di superficie dell\u2019area urbana Cosenza-Rende, occorre&nbsp;innanzitutto mettere in chiaro un punto: se il finanziamento si bloccher\u00e0, e se&nbsp;quindi l\u2019opera non verr\u00e0 realizzata, le responsabilit\u00e0 saranno da attribuire ad&nbsp;un difficile percorso dell\u2019iter burocratico, che per\u00f2 non appartiene al Comune&nbsp;di Cosenza.&nbsp;Ad asserirlo \u00e8 Michelangelo Spataro, consigliere comunale della \u201cLista&nbsp;Scopelliti\u201d a Palazzo dei Bruzi.&nbsp;\u201cIl sindaco di Cosenza \u2013 aggiunge Spataro \u2013 sull\u2019argomento ha espresso delle&nbsp;considerazioni relative all\u2019aspetto urbanistico del progetto, insieme a&nbsp;un\u2019opinione di natura trasportistica. Mi meraviglia dunque che il dibattito che&nbsp;sta imperando sui giornali locali in questo scorcio di fine estate, con tanti altri&nbsp;spunti che l\u2019area urbana nella sua complessit\u00e0 potrebbe offrire, si concentri&nbsp;su una questione superata. Della posizione del sindaco Occhiuto, infatti,&nbsp;l\u2019assise comunale ne ha discusso a suo tempo approvando all\u2019unanimit\u00e0 un&nbsp;documento con possibili varianti migliorative, dando mandato allo stesso, per&nbsp;l\u2019inoltro della pratica agli uffici competenti della Regione Calabria. Fra i tanti&nbsp;doveri di un Sindaco c\u2019\u00e8 quello di tutelare l\u2019ambiente del territorio che&nbsp;amministra. L\u2019Amministrazione Comunale ed il Sindaco non hanno fatto altro&nbsp;che evidenziare la possibilit\u00e0 di mitigare eventuali danni per viale Mancini e&nbsp;per il suo verde, paventando il rischio effettivo di una nuova divisione&nbsp;urbanistica che condurrebbe a separare la citt\u00e0 in due. E allora altro che&nbsp;inclusione di via Popilia, alla quale vari esponenti politici si sono sempre rifatti&nbsp;in campagna elettorale. Altrettanto importante, \u00e8 la visione&nbsp;dell\u2019Amministrazione Comunale sui collegamenti, anche questa sostenuta&nbsp;appieno dal Consiglio comunale. Non esiste una concreta necessit\u00e0 di avviare&nbsp;un sistema di trasporto su rotaie che costerebbe anni e anni di lavori, quando&nbsp;invece lo stesso risultato si potrebbe ottenere immediatamente, utilizzando i&nbsp;medesimi vettori previsti per la Metro con il vantaggio di risparmiare sul&nbsp;piano ambientale e su quello dei soldi destinati alla costosa manutenzione dei&nbsp;mezzi su ferro. Anzich\u00e9 continuare a girarci attorno, indugiando&nbsp;ulteriormente, proviamo invece a concretizzare la proposta che il sindaco&nbsp;Occhiuto ha pi\u00f9 volte avanzato al Comune di Rende. Ovvero la realizzazione&nbsp;di una reale integrazione del servizio di trasporto pubblico urbano che&nbsp;colleghi il capoluogo di provincia con Rende e con l\u2019Universit\u00e0 della Calabria.&nbsp;Basterebbe poco, integrando i servizi offerti dall\u2019Amaco e del concessionario&nbsp;del trasporto pubblico di Rende. Perch\u00e9 anche se non siamo in propaganda&nbsp;elettorale \u2013 conclude Spataro \u2013 per tutti i cittadini rimane valido lo slogan:&nbsp;facciamo fatti e non parole\u201d.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u201cComprendo che la figura del Sindaco possa essere usata spesso come capro espiatorio mediatico per amplificare meglio l\u2019attenzione delle proprie tesi su questo o quell\u2019argomento ma, nell\u2019ambito specifico della Metropolitana leggera dell\u2019area urbana, mi pare altres\u00ec chiaro che si sia voluto esagerare nel mistificare la realt\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":25474,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-25473","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25473"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25473\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}