{"id":254993,"date":"2025-03-26T17:15:55","date_gmt":"2025-03-26T16:15:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=254993"},"modified":"2025-03-26T17:15:55","modified_gmt":"2025-03-26T16:15:55","slug":"la-pulizia-meccanica-del-busento-devasta-lecosistema-lipu-lancia-lallarme-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-pulizia-meccanica-del-busento-devasta-lecosistema-lipu-lancia-lallarme-a-cosenza\/","title":{"rendered":"\u00abLa pulizia meccanica del Busento devasta l&#8217;ecosistema\u00bb. Lipu lancia l&#8217;allarme a Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Ancora una volta, su segnalazione di alcuni cittadini, interveniamo su una problematica assai diffusa quanto discutibile che \u00e8 la pulizia meccanica di fiumi e torrenti. A farne le conseguenze \u00e8 di nuovo il<strong> tratto cittadino del Busento<\/strong> sino alla confluenza con il Crati. Non si capisce come, dei<strong> lavori di pulitura di un alveo fluviale<\/strong>, evidentemente per liberarlo anche da plastica o altri materiali di rifiuto, vengano eseguiti con <strong>mezzi meccanici facendo tabula rasa di tutto<\/strong>, compresa la vegetazione ripariale. Arbusti sradicati, argini dissestati, un intero ecosistema distrutto, trasformato, banalizzato&#8221;. L&#8217;allarme viene lanciato dalla <strong>Sezione provinciale Lipu di Rende &#8211; Coordinamento regionale Lipu.<\/strong><\/p>\n<p>Per comprendere appieno il danno che interventi del genere causano sull\u2019ambiente, bisogna avere maggiore consapevolezza su quelle che sono le funzioni che la vegetazione ripariale svolge lungo fiumi, torrenti e canali. La Natura non fa nulla per caso: <strong>la presenza di vegetazione ripariale svolge un ruolo fondamentale<\/strong> ed insostituibile nel consolidamento delle sponde <strong>riducendone l\u2019erosione e regimando il deflusso delle acque<\/strong> con conseguente riduzione della velocit\u00e0 dell\u2019acqua stessa.<\/p>\n<p>L\u2019ombreggiatura della <strong>vegetazione ha inoltre ricadute positive sul microclima<\/strong> e sulle caratteristiche fisico-chimiche dell\u2019acqua migliorandone anche la qualit\u00e0. Fiumi, torrenti e vegetazione annessa rappresentano degli importanti corridoi naturalistici di collegamento tra diverse tipologie di ambienti, all\u2019interno dei quali, la fauna pu\u00f2 facilmente spostarsi. La vegetazione ripariale costituisce pertanto un insostituibile ambiente di vita per un gran numero di specie animali, tra cui diverse specie di <strong>uccelli, mammiferi, anfibi e rettili, tutelati a livello regionale, nazionale e comunitario.<\/strong><\/p>\n<p>Citate sinteticamente le funzioni svolte dalla vegetazione lungo i corsi d\u2019acqua non \u00e8 neanche troppo difficile immaginare quale siano le conseguenze ambientali quando questa viene eliminata. In ogni caso, oltre ai danni agli habitat e alla biodiversit\u00e0, interventi del genere non portano benefici in termini di sicurezza idraulica, se l\u2019intento degli amministratori o degli enti gestori \u00e8 questa. Infatti, la pulizia di fiumi e torrenti,<strong> anzich\u00e9 ridurre i pericoli provocati dalle piene, ottiene proprio l\u2019effetto contrario<\/strong>. La massa d\u2019acqua dovrebbe essere rallentata nella sua corsa verso valle in modo da ridurne la forza distruttiva e di diluirla nel tempo, invece <strong>eliminando alberi e arbusti la velocit\u00e0 di deflusso viene aumentata<\/strong>, cosa che naturalmente ne incrementa la pericolosit\u00e0.<\/p>\n<p>In questo modo si favoriscono ulteriormente disastri come quelli che, a causa dei cambiamenti climatici, hanno colpito sempre pi\u00f9 di frequente l\u2019Italia e purtroppo anche la Calabria. A questo bisogna anche aggiungere i <strong>costi economici, non indifferenti,<\/strong> per realizzare questi inutili quanto pericolosi interventi. Tra l\u2019altro in questo periodo molte specie di uccelli, sia passeriformi che acquatici, sono in fase di nidificazione per cui eliminando la vegetazione si distruggono anche i nidi e le intere nidiate e questo \u00e8 in contrasto con tutte le direttive nazionali ed europee, Direttiva Habitat, Direttiva Uccelli, Legge 157\/92. Anche le popolazioni di<strong> pesci e anfibi subiscono gravissimi danni<\/strong> in seguito a questi interventi che portano ad una variazione del microclima, soprattutto in estate.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;appello al sindaco Caruso<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;Per tutti questi validi motivi, &#8211; conclude l&#8217;associazione ambientalista &#8211; nonch\u00e9 per le normative citate,<strong> chiediamo al Sindaco Caruso e alla sua Giunta<\/strong> (a cui invieremo materiale scientifico a sostegno di una corretta gestione della vegetazione ripariale)<strong> di sospendere immediatamente questi interventi<\/strong> cos\u00ec come concepiti e di <strong>continuare la pulizia, se proprio necessaria, in modalit\u00e0 manuale,<\/strong> molto pi\u00f9 rispettosa dell\u2019esigenze ecologiche della fauna e dei delicati equilibri dell\u2019alveo dei fiumi. I fiumi in citt\u00e0 e la fauna ad essi collegati sono molto importanti e svolgono un ruolo fondamentale per gli animali, come lo sono le strade, i ponti e le piazze per gli umani. Non ci sogneremmo mai di togliere l\u2019asfalto dalle strade, i giunti da un ponte, l\u2019illuminazione da una piazza. Perch\u00e9 allora privare la fauna di elementi naturali fondamentali alla loro sopravvivenza? Restiamo altres\u00ec disponibili ad un incontro con il sindaco Caruso per trovare delle azioni che possano portare ad una soluzione condivisa&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Ancora una volta, su segnalazione di alcuni cittadini, interveniamo su una problematica assai diffusa quanto discutibile che \u00e8 la pulizia meccanica di fiumi e torrenti. A farne le conseguenze \u00e8 di nuovo il tratto cittadino del Busento sino alla confluenza con il Crati. 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