{"id":255010,"date":"2025-03-30T20:00:13","date_gmt":"2025-03-30T18:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=255010"},"modified":"2025-03-30T15:55:38","modified_gmt":"2025-03-30T13:55:38","slug":"attesa-unesplosione-stellare-senza-precedenti-la-nova-t-crb-pronta-a-illuminare-il-cielo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/attesa-unesplosione-stellare-senza-precedenti-la-nova-t-crb-pronta-a-illuminare-il-cielo\/","title":{"rendered":"Attesa un&#8217;esplosione stellare senza precedenti: la nova T CrB pronta a illuminare il cielo"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Entro 18 mesi potremmo assistere a una spettacolare esplosione stellare,<\/strong> la nova pi\u00f9 luminosa degli ultimi 50 anni nei cieli dell&#8217;emisfero settentrionale: a inscenarla sar\u00e0 la <strong>stella T CrB nella costellazione della Corona Boreale,<\/strong> <strong>che ogni 80 anni espelle una massa di gas bollente diventando visibile a occhio nudo<\/strong> per alcuni giorni, come se si fosse accesa una nuova stella nel cielo.<\/p>\n<p>A stimare la tempistica della sua prossima manifestazione \u00e8 lo studio pubblicato su Astrophysical Journal da un gruppo internazionale di ricerca guidato dall&#8217;Arizona State University.<\/p>\n<p>Di recente anche altri gruppi di astronomi avevano provato a indicare la finestra temporale in cui dovrebbe avvenire questa esplosione termonucleare: inizialmente si era parlato del periodo aprile-settembre 2024, poi l&#8217;astronomo Jean Schneider dell&#8217;Osservatorio di Parigi aveva indicato altre due possibili date per il 2025 (27 marzo o 10 novembre), sottolineando per\u00f2 che nessuno pu\u00f2 prevedere esattamente quando si manifester\u00e0 il fenomeno.<\/p>\n<p>Per scoprirlo non resta che tenere gli occhi puntati sulla <strong>piccola costellazione della Corona Boreale,<\/strong> le cui stelle disegnano un semicerchio simile a una corona tra le costellazioni di Ercole e Boote:<strong> tipica del cielo di primavera ed estate, la Corona Boreale<\/strong> diventa ben visibile a est nel cielo serale di fine febbraio, si mostra alta nel cielo nei mesi di maggio e giugno e nel corso dell\u2019estate tende a declinare verso occidente, finch\u00e9 non sparisce dalla vista alla fine di ottobre.<\/p>\n<p><strong>La stella T CrB, a circa 3.000 anni luce da noi,<\/strong> \u00e8 in realt\u00e0 un sistema doppio composto da due stelle che orbitano una attorno all&#8217;altra: una gigante rossa, prossima alla conclusione del suo ciclo vitale, e una nana bianca, ovvero ci\u00f2 che resta di una stella che si \u00e8 gi\u00e0 spenta. La gigante rossa, pi\u00f9 fredda ma significativamente pi\u00f9 grande del nostro Sole, trasferisce materiale ricco di idrogeno sulla densa nana bianca, un residuo delle dimensioni della Terra ma con una massa superiore del 40% rispetto al Sole.<br \/>\nNel tempo, questo accumulo di gas porta a una reazione termonucleare esplosiva che si ripete nel tempo con una periodicit\u00e0 di circa 80 anni. Le ultime due esplosioni sono state documentate nel 1866 e nel 1946. La prossima, prevista tra il 2025 e il 2026, dovrebbe portare la stella a raggiungere una luminosit\u00e0 pari a quella della stella polare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Entro 18 mesi potremmo assistere a una spettacolare esplosione stellare, la nova pi\u00f9 luminosa degli ultimi 50 anni nei cieli dell&#8217;emisfero settentrionale: a inscenarla sar\u00e0 la stella T CrB nella costellazione della Corona Boreale, che ogni 80 anni espelle una massa di gas bollente diventando visibile a occhio nudo per alcuni giorni, come [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":255085,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-255010","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=255010"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255010\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/255085"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=255010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=255010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=255010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}