{"id":255018,"date":"2025-03-27T07:32:11","date_gmt":"2025-03-27T06:32:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=255018"},"modified":"2025-03-27T12:35:32","modified_gmt":"2025-03-27T11:35:32","slug":"smantellato-un-pericoloso-gruppo-di-armieri-sparavano-per-strada-per-risolvere-controversie-9-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/smantellato-un-pericoloso-gruppo-di-armieri-sparavano-per-strada-per-risolvere-controversie-9-arresti\/","title":{"rendered":"Smantellato un pericoloso gruppo di &#8220;armieri&#8221;: sparavano per strada per risolvere controversie, 9 arresti"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Un\u2019imponente operazione dell\u2019Arma dei Carabinieri ha portato all\u2019arresto di <strong>nove persone,<\/strong> tutte con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona. Si tratta di Cosimo Bevilacqua di 41 anni, Domenico Zaccone (22), Alessandro Fiore Bevilacqua (39), Domenico Salvatore Pizzimenti (28), Michele Mercurio (22), Silvio Berlingeri (25), Armando Berlingeri (26), Massimo Bevilacqua alias &#8220;u riggitanu&#8221; (46) e Domenico Massimo Bevilacqua (22).<\/p>\n<p>Il blitz, che ha visto impiegati oltre 100 militari dell\u2019Arma, si \u00e8 concentrato nel quartiere di Arghill\u00e0 di Reggio Calabria. <strong>L\u2019indagine<\/strong>, condotta dalla Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria <strong>tra novembre 2024 e marzo 2025<\/strong>, ha permesso di ricostruire <strong>l\u2019intensa rete di traffico e detenzione di armi clandestine<\/strong>, evidenziando il ruolo di primo piano del gruppo criminale nell\u2019approvvigionamento e nella distribuzione di armamenti illegali.<\/p>\n<p>Gli <strong>arrestati erano in grado di reperire e movimentare con estrema facilit\u00e0 un vasto arsenale<\/strong>, grazie a solidi legami con altre organizzazioni malavitose e a una fitta rete di complicit\u00e0. I militari dell\u2019Arma hanno accertato come il gruppo avesse stabilito un <strong>sistema ben organizzato per il trasporto e la custodia delle armi<\/strong>, sfruttando abitazioni private, magazzini e persino edifici abbandonati. La logistica del sodalizio criminale era tale da consentire la rapida movimentazione degli armamenti, che venivano trasferiti da un luogo all\u2019altro per eludere eventuali controlli delle forze dell\u2019ordine. Inoltre, l\u2019indagine ha rivelato come il traffico di armi fosse strettamente collegato ad altre attivit\u00e0 illecite, tra cui estorsioni e regolamenti di conti.<\/p>\n<h4><strong>Un pericolo per la popolazione, armi usate per &#8216;risolvere controversie&#8217;<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019inchiesta ha documentato diversi episodi di violenza: in pi\u00f9 occasioni, <strong>colpi di arma da fuoco sono stati esplosi in luoghi pubblici,<\/strong> generando panico e serio pericolo per la popolazione locale. Le armi venivano utilizzate per <strong>risolvere controversie<\/strong> tra gruppi rivali e per atti intimidatori, contribuendo a un clima di forte tensione nel quartiere. Gli investigatori hanno accertato che il gruppo criminale disponeva di numerosi nascondigli, sfruttando garage, sottotetti e aree comuni per occultare il proprio arsenale e renderlo immediatamente disponibile all\u2019occorrenza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-255021 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/armi-operazione-arghilla-02.jpg\" alt=\"armi operazione arghilla 02\" width=\"502\" height=\"311\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/armi-operazione-arghilla-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/armi-operazione-arghilla-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/armi-operazione-arghilla-02-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/armi-operazione-arghilla-02-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/armi-operazione-arghilla-02-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/armi-operazione-arghilla-02-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/armi-operazione-arghilla-02-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 502px) 100vw, 502px\" \/><\/p>\n<h4><strong>Il sequestro di armi ed esplosivi<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019operazione aveva gi\u00e0 condotto, nei mesi scorsi, al sequestro di decine di fucili e pistole, di diverso calibro e modello, tra cui armi di<strong> fabbricazione artigianale e modificate per aumentarne la potenza<\/strong>. Sono state inoltre recuperate migliaia di munizioni, comprese cartucce per armi automatiche e da guerra. Il sequestro pi\u00f9 allarmante ha riguardato il ritrovamento di panetti di tritolo con detonatori e componenti elettrici, materiale altamente pericoloso e pronto per essere utilizzato nella realizzazione di ordigni esplosivi telecomandati.<strong> L\u2019arsenale era ben conservato e costantemente rifornito<\/strong>, segno di una gestione meticolosa da parte dell\u2019organizzazione criminale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Un\u2019imponente operazione dell\u2019Arma dei Carabinieri ha portato all\u2019arresto di nove persone, tutte con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona. 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