{"id":255080,"date":"2025-03-27T17:01:28","date_gmt":"2025-03-27T16:01:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=255080"},"modified":"2025-03-27T17:02:38","modified_gmt":"2025-03-27T16:02:38","slug":"stop-ai-parti-al-sacro-cuore-e-il-dca-69-che-individuava-i-punti-nascita-solo-negli-ospedali-pubblici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/stop-ai-parti-al-sacro-cuore-e-il-dca-69-che-individuava-i-punti-nascita-solo-negli-ospedali-pubblici\/","title":{"rendered":"Stop ai parti al Sacro Cuore. \u00c8 il DCA 69 che individuava i punti nascita solo negli ospedali pubblici"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un anno fa <strong>le <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/un-nostro-diritto-scegliere-dove-partorire-il-sacro-cuore-e-uneccellenza-gia-raccolte-5-700-firme\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">proteste<\/a> di tante mamme<\/strong> (con u<strong>na raccolta firme che super\u00f2 le 5700 adesioni<\/strong>) con cartelli, sit-in e manifestazioni alle quali parteciparono anche <strong>politici e istituzioni locali<\/strong> (su tutti il sindaco Caruso) e che port\u00f2 alla decisione di <strong>mantenere ancora aperto il Punto Nascite all&#8217;interno della struttura del Sacro Cuore di Cosenza,<\/strong> presidio<strong> accreditato e convenzionato con il SSN da oltre 60 anni <\/strong>e per tante partorienti<strong> punto di riferimenti dell&#8217;area urbana e della provincia<\/strong>. Questa mattina la notizia della <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza-sacro-cuore-apre-il-reparto-di-urologia-ma-chiude-il-punto-nascita\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">chiusura<\/a> \u00e8 stata comunicata dal gruppo iGreco che gestisce la struttura di Corso Italia nel centro di Cosenza.<\/p>\n<p>Nel messaggio viene specificato che<strong> il nuovo e innovativo reparto di Urologia prender\u00e0 il posto del punto nascita del Sacro Cuore di Cosenza<\/strong>, la cui chiusura<strong> era stata gi\u00e0 decisa un anno fa dalla Regione Calabria con il DCA n. 69 del 14 marzo 2024<\/strong> (che riorganizzava la rete ospedaliera, quella dell&#8217;emergenza urgenza e le reti tempo-dipendenti).\u00a0Una scelta quella del Commissario ad Acta per sanit\u00e0 Occhiuto <strong>voluta anche per distribuire la nuova rete ospedaliera e con essa anche quella dei punti nascita<\/strong>. Questo ha permesso, ad esempio, di riaprire dopo anni di chiusura il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tirreno\/due-sale-parto-12-posti-letto-macchinari-di-ultima-generazione-ecco-il-punto-nascita-di-cetraro\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">punto nascita nello Spoke di Cetraro<\/a> <strong>che serve praticamente tutta la fascia Tirrenica e parte dell&#8217;entroterra fermando cos\u00ec la mobilit\u00e0 passiva verso l&#8217;Annunziata o il Sacro Cuore stesso<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-228260 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Sacro-cuore-Protesta6.jpg\" alt=\"Sacro cuore Protesta6\" width=\"478\" height=\"325\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Sacro-cuore-Protesta6.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Sacro-cuore-Protesta6-300x204.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Sacro-cuore-Protesta6-768x522.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Sacro-cuore-Protesta6-150x102.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Sacro-cuore-Protesta6-696x473.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Sacro-cuore-Protesta6-618x420.jpg 618w\" sizes=\"auto, (max-width: 478px) 100vw, 478px\" \/><\/p>\n<p>In poco meno di 9 mesi dalla sua riapertura il punto nascita di Cetraro<strong> ha visto venire alla luce centinaia di bambini con una media di venti parti al mese<\/strong>. Redistribuzione che a consentito anche di<strong> scongiurare la chiusura del punto nascite all&#8217;ospedale di Castrovillari<\/strong> che invece \u00e8 punto di riferimento per il Nord della Calabria<strong> e potenziare quello di Corigliano-Rossano per la fascia Ionica<\/strong>.\u00a0Lo stesso Giancarlo iGreco nel suo comunicato ha evidenziato che si tratta di &#8220;<strong>una scelta tecnico-politica finalizzata a riequilibrare l\u2019offerta sanitaria regionale<\/strong>, d<strong>estinando in provincia di Cosenza i punti nascita nei soli ospedali: Annunziata di Cosenza, Corigliano-Rossano, Castrovillari ma soprattutto lo Spoke di Cetraro&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>Tutte le risorse disponibili, dunque, <strong>per potenziare le strutture ospedaliere, renderle efficienti e ben organizzate <\/strong>cos\u00ec da <strong>garantire un servizio sanitario pubblico eccellente e funzionale<\/strong> per le donne in gravidanza. Resta innegabile che il Sacro Cuore, come struttura privata accreditata, forniva u<strong>n grande supporto e fungeva da integrazione per non ingolfare l&#8217;Annunziata<\/strong> che rimarr\u00e0 l&#8217;unico punto nascita pubblico attivo\u00a0 per l&#8217;area urbana e alcuni comuni della provincia mentre ci sono ancora centri che aspettano la riapertura del punta nascita come<strong> l&#8217;ospedale di San Giovani in Fiore chiuso dal 2012<\/strong> e dove sovente alle neo-mamme \u00e8 successo di partorire in ambulanza, a casa o addirittura su un pianerottolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un anno fa le proteste di tante mamme (con una raccolta firme che super\u00f2 le 5700 adesioni) con cartelli, sit-in e manifestazioni alle quali parteciparono anche politici e istituzioni locali (su tutti il sindaco Caruso) e che port\u00f2 alla decisione di mantenere ancora aperto il Punto Nascite all&#8217;interno della struttura del Sacro Cuore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":228255,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-255080","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=255080"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255080\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/228255"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=255080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=255080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=255080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}