{"id":255209,"date":"2025-03-29T12:54:37","date_gmt":"2025-03-29T11:54:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=255209"},"modified":"2025-03-29T12:57:32","modified_gmt":"2025-03-29T11:57:32","slug":"mario-occhiutocs-la-dedica-commovente-al-figlio-oggi-e-il-tuo-compleanno-sei-sempre-con-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/mario-occhiutocs-la-dedica-commovente-al-figlio-oggi-e-il-tuo-compleanno-sei-sempre-con-noi\/","title":{"rendered":"Mario Occhiuto, la dedica commovente al figlio: \u00abOggi \u00e8 il tuo compleanno, sei sempre con noi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;29 marzo. Il tuo giorno, Chicco. <strong>Oggi \u00e8 il tuo compleanno, Francesco<\/strong>. Trenta anni. E noi siamo qui, con te. Anche se non possiamo pi\u00f9 vederti, tu sei sempre con noi, con il tuo sorriso dolce. Nel pensiero, nei piccoli gesti quotidiani, nei silenzi che parlano di te&#8221;. Inizia cos\u00ec la struggente dedica del senatore Mario Occhiuto per il giorno del compleanno del figlio <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/dramma-a-cosenza-si-e-spento-nella-notte-francesco-figlio-del-senatore-mario-occhiuto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Francesco, scomparso tragicamente<\/a><\/strong> qualche settimana fa dopo essere precipitato dal balcone di casa sua a Cosenza.<\/p>\n<p><strong>Il tempo, l\u2019assenza fisica, non hanno spezzato il nostro legame.<\/strong> Lo hanno cambiato, ma non interrotto. A volte accadono piccole cose, e ci viene da pensare che non sia solo un caso. Che forse sia un modo per dirci: \u201cci sono ancora\u201d. <strong>L\u2019altro ieri, all\u2019improvviso, si \u00e8 accesa la TV nella tua stanza. \u00c8 rimasta accesa finch\u00e9 non l\u2019abbiamo spenta noi,<\/strong> poco dopo. Un fatto inspiegabile, che ci ha fatto pensare alla tua presenza. Come se fossi l\u00ec, come se tu volessi richiamare la nostra attenzione.<\/p>\n<p>Poi, ieri, sono venuti a trovarci i tuoi amici pi\u00f9 stretti, quelli con cui avevi organizzato il viaggio per festeggiare il tuo compleanno. Ci hanno raccontato episodi, aneddoti, ricordi pieni di affetto e di sorrisi. Ci hanno detto che hanno vissuto con te momenti cos\u00ec belli da bastare per tutta una vita. Ci ha fatto bene sentire quanto fosse vera e profonda quell\u2019amicizia. E in quel momento, ascoltandoli, ci \u00e8 sembrato che anche tu fossi l\u00ec, in silenzio, presente tra noi.<\/p>\n<p>Ti immagino oggi con lo zaino in spalla, pronto per il viaggio che avevi organizzato per il tuo compleanno con gli amici di sempre, con chi ti voleva bene davvero. Con poche cose essenziali, come piaceva a te. Con la voglia di partire, ma anche con quella tua inquietudine sottile, che portavi dentro ogni volta che dovevi affrontare qualcosa di nuovo.<br \/>\n<strong>Anche tua sorella ha voluto festeggiarti: ha preparato per oggi proprio la torta che amavi di pi\u00f9<\/strong>, quella Pan di Stelle che ti faceva felice ogni anno. Un gesto semplice, ma pieno di amore. E anche in quello, c\u2019eri tu. <strong>Per noi, e per gli amici di sempre, sei e resterai Chicco. <\/strong>Quello pi\u00f9 riservato, attento, gentile, curioso, profondo. Quello che amava leggere, riflettere, ascoltare. Che amava teorizzare su ogni cosa. Murakami era il tuo scrittore preferito. Forse perch\u00e9, come nei suoi romanzi, anche nella tua mente realt\u00e0 e immaginazione si intrecciavano. L\u2019ultimo libro che mi hai regalato \u00e8 ancora qui accanto a me. Lo sto rileggendo ora, per sentirmelo pi\u00f9 vicino<strong>.<\/strong><\/p>\n<p><strong> Mi mancano i tuoi consigli.<\/strong> L\u2019ultimo che mi hai dato \u00e8 stato: \u201cNon giudicare mai superficialmente pap\u00e0, perch\u00e9 non puoi sapere cosa c\u2019\u00e8 dietro una persona.\u201d<strong> Credevi nell\u2019unicit\u00e0 di ognuno, nel valore dell\u2019ascolto, nel cercare di aiutare chi lotta in silenzio<\/strong>. Provavi a tenere testa ai tuoi pensieri intrusivi con coraggio, con la psicoterapia, con la lettura, con la forza del ragionamento. <strong>Dicevi che siamo tutti diversi, e che non si pu\u00f2 pensare con lo stampino. <\/strong>Pochi giorni fa, ad Assisi, davanti al sepolcro di Carlo Acutis, ho letto una frase che sembrava scritta da te: \u201cTutti nascono originali, molti muoiono fotocopie.\u201d<strong> Amo tutti i miei figli allo stesso modo, con un amore profondo, senza condizioni.<\/strong> Ma con te \u00e8 stato diverso. \u00c8 come se ti avessi generato una seconda volta, il giorno in cui hai avuto bisogno di me. Da allora sei stato il mio primo pensiero ogni mattina, ogni sera, ogni istante. <strong>E ora che non posso pi\u00f9 stringerti, sento un vuoto che pesa sullo stomaco, una ferita che non si chiude<\/strong>. Mi manca terribilmente la sensazione di stringerti forte a me, quando ti addormentavi accanto a me sul letto, dopo aver guardato qualcosa insieme, o in quei momenti in cui ti sentivi pi\u00f9 vulnerabile e venivi a parlare. E oggi quel bisogno, quell\u2019abbraccio, mi manca come l\u2019aria. \u00c8 un dolore che non solo fa male. \u00c8 un dolore che ti cambia. E anche se la fede, da quel momento, \u00e8 diventata per me una lotta, riesco ancora a dire grazie. Grazie a Dio. Per averti avuto accanto, per gli anni che ci sono stati donati, per l\u2019amore che abbiamo vissuto. Un amore che non si \u00e8 fermato, ma che continua in una forma nuova, pi\u00f9 silenziosa, pi\u00f9 dolorosa, ma sempre vera.<\/p>\n<p>In tutto questo <strong>tua mamma, tuo fratello e tua sorella sono stati pi\u00f9 forti di me.<\/strong> Mamma, con la forza della sua fede, con il suo modo di esserci sempre, anche quando le parole non servono. <strong>\u00c8 con loro che oggi ti pensiamo, ti festeggiamo dolcemente, anche attraverso quelle belle foto dei tuoi ultimi compleanni.<\/strong> E che, soprattutto, ti amiamo. Non voglio che questo amore resti legato solo al dolore. Voglio che diventi qualcosa di vivo. Un filo che ci lega e che continuer\u00e0 sempre nello spazio e nel tempo. Un gesto che resta. Per te, per me, per chi, come te, lotta in silenzio e ha bisogno di essere capito, sostenuto, accolto. So che non sar\u00f2 solo in questo cammino. Per me portare avanti qualcosa di ci\u00f2 in cui credevi mi aiuta a tenerti vicino. \u00c8 un modo per sentirti ancora parte della mia vita. Per dare un senso a tutto questo. <strong>Oggi, come ogni giorno, sei con noi, Chicco. Con il tuo sorriso, con i tuoi libri, con le tue incertezze, con i tuoi sogni.<\/strong><br \/>\nBuon compleanno, Chicco. Spegni le candeline. <strong>Con pap\u00e0 e mamma, Giovanni e Maria Clara.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;29 marzo. Il tuo giorno, Chicco. Oggi \u00e8 il tuo compleanno, Francesco. Trenta anni. E noi siamo qui, con te. Anche se non possiamo pi\u00f9 vederti, tu sei sempre con noi, con il tuo sorriso dolce. Nel pensiero, nei piccoli gesti quotidiani, nei silenzi che parlano di te&#8221;. 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