{"id":255284,"date":"2025-04-02T08:00:24","date_gmt":"2025-04-02T06:00:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=255284"},"modified":"2025-04-01T19:42:16","modified_gmt":"2025-04-01T17:42:16","slug":"equa-e-ambientalista-lintelligenza-artificiale-del-futuro-nasce-alluniversita-della-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/equa-e-ambientalista-lintelligenza-artificiale-del-futuro-nasce-alluniversita-della-calabria\/","title":{"rendered":"Equa e ambientalista: l\u2019intelligenza artificiale del futuro nasce all\u2019Universit\u00e0 della Calabria"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) \u2013 Sostenibile a livello economico, ambientale e sociale. Il modello di intelligenza artificiale al quale lavora l\u2019Universit\u00e0 della Calabria ne anticipa il futuro prossimo. Come? Con la<strong> Green-aware Artificial Intelligence: un\u2019AI ecologica, solidale e consapevole<\/strong>. \u00abUniamo la scienza alla coscienzaII, sulla base di dati empirici. Le diamo le informazioni per valutare le diverse alternative. Studiamo nuovi algoritmi che considerano la dimensione della sosteibilit\u00e0 \u201cby-design\u2019\u2019\u00bb. Ad affermarlo \u00e8 <strong>Francesco Scarcello, professore di Intelligenza Artificiale e ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria informatica, elettronica e sistemistica (Dimes) dell\u2019Unical<\/strong>, nonch\u00e9 prorettore dell\u2019ateneo. Le sue ricerche hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra i quali il \u201cTest of time Award\u201d assegnato nel 2009 (dall\u2019International Symposium on Principles of Database Systems) per le ricerche con il maggior impatto nei 10 anni precedenti. Nel 2023 \u00e8 stato l\u2019unico scienziato italiano a ricevere l\u2019EurAI fellowship, il pi\u00f9 importante attestato europeo nel settore dell\u2019intelligenza artificiale che condivide all\u2019UNICAL con il rettore Nicola Leone, il candidato alla carica di rettore Gianluigi Greco ed il Prof. Georg Gottlob. Riconoscimenti che testimoniano il prestigio scientifico dell\u2019universit\u00e0 calabrese nell\u2019AI a livello internazionale.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019Intelligenza artificiale, non \u00e8 solo una chat<\/strong><\/h3>\n<p><strong>L\u2019Intelligenza artificiale, non \u00e8 solo una chat.<\/strong> \u00ab\u00c8 un mare di cose diverse: \u2013 spiega il prof Scarcello \u2013 viene applicata alla medicina nell\u2019identificazione dei tumori; all\u2019economia; alle scienze sociali; alla finanza; all\u2019agricoltura; alle fonti di energia rinnovabili come i pannelli solari. Non si deve confondere con la sola generative AI di ChatGpt, DeepSeek, Grock o Gemini, perch\u00e9 \u00e8 tanto altro. Vi sono sistemi completamente diversi, con i quali conviviamo da tantissimi anni prima che spopolassero i nuovi sistemi basi sui Large Language Model (LLM). L\u2019AI \u00e8 una miscela di tante tecnologie che esibiscono comportamenti intelligenti a supporto dell&#8217;intelligenza umana.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-255285 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical.jpg\" alt=\"\" width=\"519\" height=\"291\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical.jpg 1600w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical-300x168.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical-1024x574.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical-768x431.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical-1536x861.jpg 1536w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical-749x420.jpg 749w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical-150x84.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical-696x390.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical-1068x599.jpg 1068w\" sizes=\"auto, (max-width: 519px) 100vw, 519px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Il ruolo dell\u2019unical nell\u2019universo dell\u2019intelligenza artificiale<\/strong><\/h3>\n<p>\u00abL\u2019Universit\u00e0 della Calabria svolge un ruolo fondamentale nella creazione dell\u2019intelligenza artificiale green-aware. Si tratta di sistemi \u201cverdi e consapevoli\u201d \u2013 chiarisce il prof Scarcello \u2013 nel senso che non sono proiettati solo alla tutela ambientale, ma anche all\u2019uguaglianza di genere, all\u2019inclusione sociale, all\u2019equit\u00e0.<\/p>\n<p>Lavoriamo per far funzionare l\u2019intelligenza artificiali su dispositivi indossabili molto piccoli, utilizzabili ad esempio per monitorare pazienti ammalati oppure per far orientare un non vedente allertandolo sulle potenziali situazioni di pericolo. Sistemi ecologici perch\u00e9 non hanno bisogno di una particolare potenza di calcolo e quindi non sono eccessivamente energivori. Anzi. Puntano al risparmio energetico e anche a contenere i costi\u00bb. \u00c8 anche un\u2019AI che, facendo un esempio, punta a distribuire le risorse economiche di una citt\u00e0 in maniera tale che siano percepite come giuste da tutti gli agenti in gioco. O a dislocare le ambulanze di una regione in modo che tutti possano ricevere lo stesso accesso ai soccorsi. E a spiegare come ha ottenuto i risultati e perch\u00e9 quella proposta sia la soluzione migliore possibile per ogni singolo individuo coinvolto. In sintesi stiamo realizzando un&#8217;intelligenza artificiale che noi chiamiamo \u201cfair\u201d cio\u00e8 giusta, che non a caso \u00e8 l\u2019acronimo del progetto al quale stiamo collaborando e nel quale guidiamo lo spoke 9 (che include il CNR e altri 12 atenei), quello appunto sulla Green-aware AI: FAIR (Future Artificial Intelligence Research), finanziato dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). Crediamo che l&#8217;AI debba occuparsi di questa dimensione gi\u00e0 da quando viene progettata. Insomma, insieme agli altri atenei italiani stiamo fondando l&#8217;intelligenza artificiale del futuro. Tanti fanno applicazioni di AI, la nostra ricerca ha un\u2019ambizione diversa\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>Green-aware Artificial Inteligence, equa ed ecologica<\/strong><\/h3>\n<p>Numerosi esperti di intelligenza artificiale del Paese nelle giornate del 24 e 25 marzo si sono incontrati all\u2019Unical proprio per fare il punto sull\u2019avanzamento della Green-aware AI studiata nello Spoke 9 coordinato dal Prof. Scarcello. Sono stati illustrati i risultati ottenuti dando anche delle stime sui potenziali impatti ambientali con riduzioni del consumo di energia fino al 60% in alcuni dispositivi e conseguenti riduzioni in termini di quantit\u00e0 di anidride carbonica immessa in atmosfera. \u00abIl nostro contributo all\u2019avanguardia tecnologica \u2013 ribadisce il prof Scarcello \u2013 non riguarda solo il risparmio energetico, ma anche l\u2019equit\u00e0 sociale e la capacit\u00e0 che l\u2019intelligenza artificiale sia vicina ai bisogni di ciascun individuo. Far s\u00ec che i criteri implementati restituiscano il risultato pi\u00f9 giusto sul piano etico. Il tutto anche facendo interagire scienziati e aziende per applicare la Green-aware AI in concreto agli sviluppi pratici\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>Minerva, l\u2019Intelligenza Artificiale italiana<\/strong><\/h3>\n<p>\u00abMinerva \u2013 annuncia Scarcello \u2013 \u00e8 un nuovo LLM per una intelligenza artificiale progettata per la nostra lingua. \u00c8 un&#8217;altra cosa rispetto ai sistemi di cui sopra e si sta sviluppando sempre grazie al progetto FAIR in collaborazione con altri enti di ricerca di cui \u00e8 capofila l\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma. Consentir\u00e0 di realizzare applicazioni simili a ChatGPT, DeepSeek, Gemini, Grok, ma addestrata molto bene alla lingua italiana, sulla quale le AI competitor non sono perfette\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-255286 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical-2.jpg\" alt=\"\" width=\"537\" height=\"293\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical-2.jpg 1527w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical-2-300x164.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical-2-1024x559.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical-2-768x419.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical-2-770x420.jpg 770w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical-2-150x82.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical-2-696x380.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IA-Unical-2-1068x580.jpg 1068w\" sizes=\"auto, (max-width: 537px) 100vw, 537px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Le differenze tra ChatGPT, DeepSeek, Grok e Gemini <\/strong><\/h3>\n<p>\u00abL\u2019addestramento di ChatGPT \u00e8 costato centinaia di milioni di dollari, una cifra enorme che \u2013 racconta il prof Scarcello \u2013 sono stati spesi negli Stati Uniti senza alcuna garanzia che fosse un investimento redditizio. Adesso siamo scesi in campo anche noi europei. Alla Cina invece DeepSeek \u00e8 costata molto meno, circa 6 milioni di dollari, per\u00f2 \u00e8 stato un progresso che non nasce dal nulla. I cinesi stanno investendo da tantissimi anni sull&#8217;intelligenza artificiale con diversi programmi governativi che finanziano la crescita di realt\u00e0 digitali innovative. Con i loro studi sono riusciti a comprimere la conoscenza memorizzandola nel loro sistema di intelligenza artificiale che va a elaborare le risposte accendendo di volta in volta solo dei pezzi, chiamati \u201cesperti\u201d, del sistema. Utilizza quindi meno risorse. Di conseguenza se faccio una domanda in chat a DeepSeek inquino meno rispetto a quando uso ChatGPT di OpenAI. Riguardo a Grok, Musk non ha elementi scientifici per dire che \u00e8 la pi\u00f9 intelligente del mondo, sicuramente funziona molto bene e descrive in maniera dettagliata la catena di ragionamento, quello che sta facendo. Inoltre pare possa fornire anche risposte con un linguaggio meno serioso rispetto alle altre IA. Oltre a ChatGPT, Grok, DeepSeek ci sono tantissimi altri sistemi (Gemini, Perplexity, ClaudeAI, ecc.) alcuni sono pi\u00f9 esperti su una cosa altri su un&#8217;altra, per\u00f2 poi si inseguono un po&#8217; su tutto e si perfezionano versione dopo versione\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>Come approcciarsi all\u2019intelligenza artificiale<\/strong><\/h3>\n<p>\u00abL\u2019intelligenza artificiale \u00e8 un aiuto, \u2013 sottolinea il prof Scarcello &#8211; \u00e8 un supporto importante che per\u00f2 non va preso alla cieca, ma ponderato. \u00c8 uno strumento per risparmiare tempo in tante attivit\u00e0 in diversi contesti: nella pubblica amministrazione, per individuare frodi, per automatizzare processi, per velocizzare attivit\u00e0 ripetitive. Siamo di fronte a un\u2019intelligenza aumentata, quella che conta \u00e8 l&#8217;intelligenza umana che ci sta dietro: le domande che pongo, come interpreto le risposte, come le arricchisco e le applico alla realt\u00e0. L\u2019AI va considerata come un collaboratore digitale, con il quale ci interfacciamo in maniera critica, ma costruttiva. I sistemi attualmente disponibili sul mercato funzionano molto bene e ognuno ha allo stesso tempo i propri difetti. L\u2019ideale \u00e8 utilizzarne vari per ottenere il risultato ottimale, e se \u00e8 difficile orientarsi possiamo farci consigliare da loro!\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE (CS) \u2013 Sostenibile a livello economico, ambientale e sociale. Il modello di intelligenza artificiale al quale lavora l\u2019Universit\u00e0 della Calabria ne anticipa il futuro prossimo. Come? 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