{"id":255513,"date":"2025-04-02T15:16:34","date_gmt":"2025-04-02T13:16:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=255513"},"modified":"2025-04-02T16:02:41","modified_gmt":"2025-04-02T14:02:41","slug":"bimba-rapita-a-cosenza-la-clinica-gira-le-accuse-alla-mamma-i-legali-della-donna-vogliono-anche-le-scuse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/bimba-rapita-a-cosenza-la-clinica-gira-le-accuse-alla-mamma-i-legali-della-donna-vogliono-anche-le-scuse\/","title":{"rendered":"Bimba rapita a Cosenza, la clinica gira le accuse alla mamma. I legali della donna: \u201cVogliono anche le scuse?\u201d \u00a0"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il rapimento della <strong>neonata Sofia<\/strong> ad opera di <strong>Rosa Vespa<\/strong>, vicenda avvenuta lo scorso gennaio nella <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/shockcs-a-cosenza-neonata-rapita-al-sacro-cuore-si-indaga-sulle-telecamere-di-videosorveglianza\"><strong>clinica Sacro Cuore<\/strong><\/a> di Cosenza, dopo l\u2019arresto della responsabile e l\u2019immediata soluzione del caso, diventa adesso un <strong>carteggio tra gli avvocati<\/strong>. Alla diffida presentata dai legali della famiglia di Sofia, <strong>Chiara Penna e Paolo Pisani<\/strong>, nei confronti di <strong>\u201c<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/neonata-sequestrata-il-proprietario-della-clinica-donna-entrata-nellorario-di-visita\">iGreco &#8211; \u00a0ospedali Riuniti S.r.l.<\/a><\/strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/neonata-sequestrata-il-proprietario-della-clinica-donna-entrata-nellorario-di-visita\">\u201d<\/a>, per <strong>omessa custodia e vigilanza dei pazienti ricoverati <\/strong>(con particolare riferimento ai minori neonati), occorre registrare la <strong>risposta dei legali della struttura privata sanitaria<\/strong>, <strong>Enzo Belvedere e Marco Facciolla<\/strong>. \u201cNon un atto pubblico\u201d, evidentemente un passaggio utile alla strategia difensiva in vista di un procedimento giudiziario, considerando le accuse mosse alla clinica appunto dalla <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/neonata-rapita-al-sacro-cuore-di-cosenza-i-familiari-della-piccola-sofia-diffidano-igreco\">famiglia Cavoto-Chiappetta.<\/a><\/p>\n<h4><strong>&#8220;Consegna incauta della piccola&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>Era il <strong>21 gennaio<\/strong> <strong>scorso<\/strong> quando Sofia, nata da pochissime ore, veniva portata via da una indisturbata Rosa Vespa che addirittura da settimane, secondo una prima ricostruzione, <strong>girovagava <\/strong>tra i reparti senza destare sospetti in nessuno. I legali del Sacro Cuore hanno scritto nero su bianco che quel rapimento \u00e8 stato possibile perch\u00e9 la mamma ha \u201c<strong>consegnato incautamente la piccola alla signora Rosa Vespa\u201d<\/strong> che si era spacciata per operatrice portando sul volto una semplice mascherina e senza avere il <strong>cartellino identificativo<\/strong> con la sua foto. Appare evidente la tesi su cui insisteranno gli avvocati della societ\u00e0 \u201ciGreco ospedali riuniti\u201d. Una risposta che, pur con tono dispiaciuto e comprensivo, \u00e8 destinata a far discutere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-249741 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/polizia-scientifica-sacro-cuore-cosenza-rapimento-neonata.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"297\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/polizia-scientifica-sacro-cuore-cosenza-rapimento-neonata.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/polizia-scientifica-sacro-cuore-cosenza-rapimento-neonata-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/polizia-scientifica-sacro-cuore-cosenza-rapimento-neonata-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/polizia-scientifica-sacro-cuore-cosenza-rapimento-neonata-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/polizia-scientifica-sacro-cuore-cosenza-rapimento-neonata-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/polizia-scientifica-sacro-cuore-cosenza-rapimento-neonata-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/polizia-scientifica-sacro-cuore-cosenza-rapimento-neonata-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/p>\n<p>Secondo la clinica, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/neonata-rapita-cosenza-valeria-dimessa-dal-sacro-cuore-tra-sorrisi-e-voglia-di-serenita\"><strong>Valeria Chiappetta<\/strong><\/a>, mamma di Sofia da appena 36 ore, <strong>non essendosi ancora ripresa dal parto<\/strong>, non si era accorta che Rosa Vespa non apparteneva al personale che si muove sempre in maniera riconoscibile &#8220;con cartellino e divisa con foto identificativa&#8221; cos\u00ec com\u2019era stato spiegato al momento del suo ricovero.<\/p>\n<p>Per cui <strong>ha consegnato la figlia<\/strong>, fra l\u2019altro \u201cnella <strong>fascia oraria di visita <\/strong>che favoriva l\u2019accesso di terzi dall\u2019esterno\u201d. La mamma \u201caveva in custodia personale la piccola\u201d e per tale motivo il Sacro Cuore ha chiamato in causa, attraverso i legali Belvedere e Facciolla, la \u201ccensura per contegno omissivo di quella <strong>normale avvedutezza<\/strong> che la persona di <strong>ordinaria e media diligenza<\/strong> avrebbe dovuto adottare\u201d. Mentre <strong>le altre partorienti \u201csi sono uniformate ai protocoll<\/strong>i\u201d e hanno allontanato la rapitrice \u201cimpedendo che potesse impossessarsi di altri neonati\u201d, Marco\u00a0 Facciola e Vincenzo Belvedere, evidenziano cos\u00ec che \u201c<strong>gli stessi stretti congiunti<\/strong>\u201d della mamma di Sofia <strong>avevano espresso \u201csospetto<\/strong> e iniziale dissenso a consegnare la bambina\u201d alla falsa infermiera.<\/p>\n<p>I legali del <strong>gruppo iGreco<\/strong> nella loro <strong>risposta alla diffida<\/strong> della famiglia, hanno contestualmente ricordato come grazie all\u2019efficienza del <strong>sistema interno di videosorveglianza<\/strong> sia stato possibile ritrovare la bambina in tempi brevi.\u00a0Insomma, un anticipo di <strong>battaglia giudiziaria<\/strong> che gi\u00e0 in questa fase non risparmia colpi di scena. <strong>I legali della famiglia di Sofia <\/strong>hanno intanto prodotto una documentazione sui sistemi di sicurezza e contrattaccato con una <strong>querela a tutela della mamma<\/strong>.<\/p>\n<h4><strong>Il commento della difesa dei familiari di Sofia: &#8220;vogliono anche le scuse?&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019avvocata <strong>Chiara Penna al nostro giornale<\/strong> commenta: &#8220;La risposta risale a febbraio. Intanto con il Collega Paolo Pisani abbiamo formalizzato un&#8217;integrazione di querela per conto nei nostri assistiti contro la clinica. Ed abbiamo svolto attivit\u00e0 di indagine difensiva, producendo documentazione a supporto della tesi secondo cui le <strong>falle ai sistemi di sicurezza siano molteplici e consolidati, almeno dal 2016&#8243;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;La <strong>mamma additata come incauta<\/strong>? Mi ricorda &#8211; dichiara l&#8217;avv. Penna &#8211; chi accusava le vittime di violenza sessuale di indossare la gonna troppo corta. Nel merito della questione entreremo <strong>nelle sedi preposte<\/strong>. Per il resto che c\u2019\u00e8 da commentare? Per caso <strong>vogliono anche\u00a0delle scuse<\/strong>\u00a0 per il trambusto creato?\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il rapimento della neonata Sofia ad opera di Rosa Vespa, vicenda avvenuta lo scorso gennaio nella clinica Sacro Cuore di Cosenza, dopo l\u2019arresto della responsabile e l\u2019immediata soluzione del caso, diventa adesso un carteggio tra gli avvocati. 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