{"id":255572,"date":"2025-04-06T19:00:23","date_gmt":"2025-04-06T17:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=255572"},"modified":"2025-04-02T21:03:18","modified_gmt":"2025-04-02T19:03:18","slug":"gite-scolastiche-1-studente-su-2-non-parte-tra-professori-indisponibili-e-costi-alti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/gite-scolastiche-1-studente-su-2-non-parte-tra-professori-indisponibili-e-costi-alti\/","title":{"rendered":"Gite scolastiche: 1 studente su 2 non parte, tra professori indisponibili e costi alti"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Dalle scuole medie alle superiori i viaggi d&#8217;istruzione sono diventati sempre pi\u00f9 un lusso per pochi, speso soprattutto entro i confini dello Stivale. A rivelarlo \u00e8 l&#8217;edizione 2025 dell&#8217;Osservatorio sulle gite scolastiche di Skuola.net, che ha <strong>interpellato 3.000 giovani<\/strong> <strong>delle scuole di secondo grado <\/strong>confermando un trend ormai stabile dal post pandemia.<\/p>\n<p>Le gite sono riprese dopo due anni di stop e la quota degli alunni che restano a casa e i motivi che spingono le scuole a non organizzare il viaggio d&#8217;istruzione, sono sostanzialmente gli stessi. Anche quest&#8217;anno, infatti, <strong>circa 1 studente su 2 dovr\u00e0 rinunciare al viaggio d&#8217;istruzione di pi\u00f9 giorni<\/strong>: Il 29% ha gi\u00e0 ricevuto comunicazione da parte della scuola che non si partir\u00e0, mentre l&#8217;11% \u00e8 ancora in attesa di ricevere indicazioni; un silenzio che a questo punto dell&#8217;anno \u00e8 una pietra tombale.<\/p>\n<h4><strong>Non c&#8217;\u00e8 voglia di stare fuori casa e a contatto con i propri coetanei e i prof<\/strong><\/h4>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 poi chi (7%) <strong>vedr\u00e0 i propri compagni andare<\/strong> e, sorprendentemente, tra chi resta la motivazione principale, in un caso su due, \u00e8 la mancanza di desiderio nello stare qualche giorno fuori casa a contatto giorno e notte con prof e compagni. Un <strong>trend<\/strong> che gi\u00e0 si rilevava prima della pandemia e che oggi \u00e8 <strong>diventato decisamente dominante<\/strong>. Seguito dalle <strong>motivazioni economiche<\/strong>, che hanno spinto a mollare un terzo dei rinunciatari &#8220;volontari&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-255573 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/gita-scolastica-01.jpg\" alt=\"\" width=\"467\" height=\"289\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/gita-scolastica-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/gita-scolastica-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/gita-scolastica-01-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/gita-scolastica-01-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/gita-scolastica-01-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/gita-scolastica-01-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/gita-scolastica-01-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 467px) 100vw, 467px\" \/><\/p>\n<p>In pi\u00f9, per <strong>circa 1 su 4 dei &#8220;delusi&#8221;<\/strong> <strong>non \u00e8 prevista nemmeno la tradizionale gita fuori porta di un giorno, <\/strong>cui si aggiunge una quota &#8211; pari a circa 1 su 3 &#8211; di <strong>sognatori<\/strong> che aspettano che il proprio istituto ne pianifichi una entro la fine delle lezioni. Il <strong>budget<\/strong> di spesa medio \u00e8 una cifra nell&#8217;ordine dei<strong> 424 euro<\/strong>, con un aumento del 5% rispetto allo scorso anno. Il range di spesa pi\u00f9 diffuso &#8211; per il 42% dei partenti &#8211; \u00e8 leggermente inferiore e si attesta tra i 200 e i 400 euro. <strong>Ma il 45% ha dovuto mettere in conto cifre superiori<\/strong>. Il pullman \u00e8 il mezzo di trasporto preferito per raggiungere la destinazione prescelta (53%), marginalizzando l&#8217;aereo (25%) e il treno (13%). Le mete pi\u00f9 gettonate sono le citt\u00e0 d&#8217;arte e, pi\u00f9 in generale, tutti quei luoghi che trasudano storia e arte.<\/p>\n<p>Gli istituti scolastici che non hanno dovuto arrangiarsi per questioni economiche hanno, infatti, optato per tutte quelle localit\u00e0 in grado di offrire spunti da un punto di vista culturale. All&#8217;estero svettano Atene e Barcellona, seguite da Praga e Parigi, con una menzione speciale per Dublino.<strong> In Italia l&#8217;arte la fa da padrona, con Firenze, Napoli e Palermo<\/strong> in cima alle destinazioni preferite dalle scuole. <strong>Roma e Milano<\/strong>, invece, restano <strong>ai piedi del podio<\/strong>. In alternativa, ci si muove tra le localit\u00e0 di mare o di montagna, o verso citt\u00e0 meno turistiche &#8211; sempre per questioni di budget &#8211; come testimonia il 24% degli studenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Dalle scuole medie alle superiori i viaggi d&#8217;istruzione sono diventati sempre pi\u00f9 un lusso per pochi, speso soprattutto entro i confini dello Stivale. A rivelarlo \u00e8 l&#8217;edizione 2025 dell&#8217;Osservatorio sulle gite scolastiche di Skuola.net, che ha interpellato 3.000 giovani delle scuole di secondo grado confermando un trend ormai stabile dal post pandemia. Le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":255574,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-255572","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255572","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=255572"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255572\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/255574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=255572"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=255572"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=255572"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}