{"id":255634,"date":"2025-04-03T16:13:41","date_gmt":"2025-04-03T14:13:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=255634"},"modified":"2025-04-03T16:28:15","modified_gmt":"2025-04-03T14:28:15","slug":"la-piu-grande-operazione-contro-la-pedopornografia-online-79-arresti-e-1-400-indagati-spenti-i-server-di-kidflix","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-piu-grande-operazione-contro-la-pedopornografia-online-79-arresti-e-1-400-indagati-spenti-i-server-di-kidflix\/","title":{"rendered":"La pi\u00f9 grande operazione contro la pedopornografia online: 79 arresti e 1.400 indagati. Spenti i server di &#8220;Kidflix&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sono stat<strong>i spenti i server di &#8221; Kidfli&#8221;<\/strong> u<strong>na delle maggiori piattaforme di pedopornografia online e presente sul Dark Web<\/strong>. Nella pi\u00f9 grande operazione contro lo sfruttamento sessuale minorile a livello globale mai gestita da Europol, <strong>i poliziotti della Postale hanno arrestato quattro persone tra le 15 indagate in totale in Italia<\/strong> mentre in tutto il Mondo<strong> si contano 79 arresti e centinaia di indagati<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cStream\u201d \u00e8 il nome dell\u2019operazione nella quale i poliziotti del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online e del Cosc (Centro operativo per la sicurezza cibernetica) di Napoli hanno indagato quindici persone, arrestandone quattro, <strong>per detenzione di un ingente quantit\u00e0 di materiale pedopornografico<\/strong>. L\u2019operazione \u00e8 stata eseguita su tutto il territorio nazionale con<strong> la collaborazione operativa dei cyberpoliziotti di Lombardia, Lazio, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Puglia, Veneto e Sardegna c<\/strong>he hanno eseguito diversi sequestri di dispositivi informatici contenenti decine di migliaia di file illegali e numerosi wallet di criptovalute, una sorta di portafogli virtuali dove confluivano i loro guadagni illeciti.<strong> Nel corso delle indagini \u00e8 emersa l\u2019esistenza nel dark web di una pagina ispirata alla nota enciclopedia online Wikipedia, dall\u2019inequivocabile nome \u201cWikipedo\u201d, dedicata al mondo della pedopornografia, con tanto di manuale di istruzioni per il pedofilo<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019operazione si inserisce in una pi\u00f9 ampia, coordinata da Europol, con la partecipazione delle polizie di <strong>oltre trentacinque paesi, tra cui Germania, Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Spagna e Canada, che ha portato all\u2019identificazione di quasi 1.400 sospettati a livello globale e alla chiusura della piattaforma Kidflix, presente sul dark web<\/strong>. Le autorit\u00e0 tedesche e olandesi, infatti, nei giorni scorsi hanno sequestrato il server della piattaforma, dal nome ispirato al colosso dello streaming video,<strong> chiudendo l\u2019accesso a circa 72.000 contenuti presenti in quel momento<\/strong>.<\/p>\n<p>Kidflix \u00e8 stata cr<strong>eata nel 2021 ed \u00e8 subito diventata una delle piattaforme pi\u00f9 utilizzate dai pedofili con un totale di 91.000 video unici, caricati e condivisi, circa 3,5 ogni ora,<\/strong> e permetteva oltre al download anche lo streaming di Csam (Child sexual abuse material). L\u2019evoluzione digitale ha facilitato la diffusione dello sfruttamento sessuale minorile, creando piattaforme senza confini per il contatto con le vittime, la produzione e la condivisione di materiale pedopornografico, tanto da diventare una delle principali minacce alla sicurezza dell\u2019Unione europea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sono stati spenti i server di &#8221; Kidfli&#8221; una delle maggiori piattaforme di pedopornografia online e presente sul Dark Web. 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