{"id":255759,"date":"2025-04-04T18:59:12","date_gmt":"2025-04-04T16:59:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=255759"},"modified":"2025-04-04T18:59:12","modified_gmt":"2025-04-04T16:59:12","slug":"rende-il-debutto-di-ghionna-toni-distinti-dal-passato-e-lombra-di-principe-governava-45-anni-fa-e-vorrebbe-governare-ancora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rende-il-debutto-di-ghionna-toni-distinti-dal-passato-e-lombra-di-principe-governava-45-anni-fa-e-vorrebbe-governare-ancora\/","title":{"rendered":"Rende, il debutto di Ghionna, toni distinti dal passato e l&#8217;ombra di Principe: &#8220;Governava 45 anni fa e vorrebbe governare ancora\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Rende (CS) &#8211; Pochi <strong>punti cardine<\/strong> a orientare il pubblico, <strong>interventi secchi<\/strong> e scorrevoli che lasciano <strong>fuori quella retorica ridondante<\/strong> un po\u2019 di casa da queste parti, e subito due o tre cose a stabilire <strong>il nocciolo dell\u2019essenza di Marco Ghionna candidato a sindaco di Rende<\/strong> per la coalizione di <strong>centrodestra (con apertura al civismo<\/strong>, manco a dirlo): la <strong>prima uscita ufficiale<\/strong> con la stampa \u2013 ad orecchiare i commenti in sala &#8211; \u00e8 una <strong>promozione piena<\/strong>. Il luogo dell\u2019incontro \u00e8 il <strong>Museo del Presente<\/strong>, da un lato il centro commerciale che rappresenta la crescita economica, di fianco l\u2019autostrada dove i mezzi scorrono veloci proprio come le azioni del governo cittadino che si intende disegnare (\u201cperch\u00e9 il mondo oggi \u00e8 veloce\u201d). Al tavolo, le immagini restituite dalle parole evocano la <strong>\u201cvisione\u201d<\/strong> (termine molto amato dall\u2019aspirante sindaco) di una <strong>Rende<\/strong> dove \u2013 da questo lato della competizione \u2013 a vincere sar\u00e0 la <strong>cultura<\/strong> e solo la cultura.<\/p>\n<h3>L&#8217;ombra di Sandro Principe<\/h3>\n<p><strong>Sandro Principe<\/strong> <strong>non viene mai citato<\/strong> e per\u00f2 aleggia nell\u2019aria come un fantasma che non si vede ma c\u2019\u00e8. A tirarlo pi\u00f9 volte in causa, <strong>senza mai pronunciare il suo nome<\/strong>, \u00e8 appunto Marco Ghionna che gi\u00e0 nel raccontarsi mette in chiaro le <strong>differenze<\/strong>. Tanto per cominciare, \u201cper me l\u2019elemento fondamentale della campagna elettorale \u00e8 quello dei <strong>toni <\/strong>\u2013 esordisce &#8211; <strong>Non ricordo campagna elettorale a Rende che avesse dei toni civili\u201d.<\/strong> Per Ghionna, certi toni aspri e inopportuni hanno condotto ad una degenerazione. \u201cIo far\u00f2 una campagna elettorale per quello che io sono \u2013 avvisa con fermezza &#8211; <strong>non mi far\u00f2 trascinare<\/strong> in un terreno fuori dai miei riferimenti culturali. <strong>Non sono abituato a fare delle piazzate<\/strong> su cose che non mi competono e che non competono ai cittadini. Mi auguro che questa sia una campagna elettorale serena in cui si possa parlare di temi. Questa sar\u00e0 la differenza fondamentale\u201d.<\/p>\n<h3>&#8220;Attenti al voto perch\u00e9 Rende potrebbe non riprendersi pi\u00f9&#8221;<\/h3>\n<p>Un modo per mettere in guardia sul fatto che <strong>non ceder\u00e0 alle eventuali provocazioni<\/strong> toccate a chi c\u2019\u00e8 passato prima di lui. Ed ancora: \u201cRende non pu\u00f2 essere ostaggio di una campagna elettorale \u2013 sottolinea Ghionna &#8211; che non faccia capire che non possiamo permetterci di interrompere poi nuovamente l\u2019azione amministrativa, perch\u00e9 <strong>altrimenti Rende non si riprender\u00e0 pi\u00f9\u201d.<\/strong> Difficile non pensare ai procedimenti penali sospesi che gravano appunto su Sandro Principe, in procinto di decidere di riscendere in campo (e se rivenisse eletto e poi condannato? Questa \u00e8 la domanda sottintesa).<\/p>\n<p>Marco Ghionna neppure questa volta lo cita: \u201cAvevo 5 anni \u2013 dice \u2013 quando a Rende c\u2019era un sindaco riformista, <strong>ne sono passati 45 e non \u00e8 cambiato nulla<\/strong>, Ora che ho 50 anni, <strong>rischio di ritrovarmi come competitor lo stesso sindaco di 45 anni fa\u201d.<\/strong> Quindi tocca l\u2019argomento dello sviluppo urbanistico, materia sua: \u201cGli spazi sono stati occupati dall\u2019edificazione ed \u00e8 incontrovertibile che la <strong>politica urbanistica di Rende<\/strong> \u00e8 stata snaturata dall\u2019idea originaria, con l\u2019economia rendese che \u00e8 stata orientata solo ad una edilizia spinta. Noi dobbiamo cambiare il punto di vista dell\u2019osservazione\u201d. Come a dire: l\u2019originario modello-Rende si \u00e8 perso strada facendo a vantaggio di concessioni disinvolte che lo hanno fatto diventare un\u2019altra cosa. <strong>\u201cUn uomo solo al comando<\/strong> non \u00e8 in grado umanamente di ragionare su questi temi \u2013 \u00e8 l\u2019ennesima stoccata elegante di Ghionna -e per questo motivo la soluzione \u00e8 proprio questo nostro tavolo. <strong>L\u2019unione di tante sensibilit\u00e0<\/strong>.<strong> Io<\/strong> <strong>non sono uomo da imposizioni,<\/strong> <strong>se volete le imposizioni non votatemi\u201d.<\/strong><\/p>\n<h3>\u201cSono rendese ma abito a Cosenza per ragioni coniugali\u201d<\/h3>\n<p>Un passaggio personale: <strong>\u201cIo sono nato e cresciuto qui<\/strong>, ma come alcuni mariti sanno, esistono degli argomenti a cui si deve soccombere e, quindi, per la dimora coniugale risiedo a Cosenza \u2013 fa sapere con una battuta \u2013 <strong>Da sindaco, entrer\u00f2 in Comune alle 8 di mattina e rientrer\u00f2 la sera alle 22.<\/strong> Il municipio rester\u00e0 con le <strong>porte aperte<\/strong> perch\u00e9 <strong>le porte di un Comune devono essere aperte, <\/strong>sei giorni a settimana perch\u00e9 \u2013 precisa Ghionna \u2013 il settimo \u00e8 del Signore e me lo tengo\u201d. Con <strong>fare pacato<\/strong> e atteggiamento di chi sa che davvero si sottrarr\u00e0 alle baruffe create ad arte, Marco Ghionna, da <strong>ingegnere<\/strong> <strong>abituato a \u201ccostruire\u201d soluzioni<\/strong> oltre che palazzi, ha parlato della \u201cvisione\u201d futura della citt\u00e0, delle sfide con l\u2019<strong>intelligenza artificiale<\/strong>, di una <strong>Rende-Silicon Valley<\/strong>: \u201cRende non \u00e8 solo Rende. <strong>Rende \u00e8 lo sviluppo di una provincia e di una regione\u201d.<\/strong>\u00a0\u00a0Qui si inserisce l\u2019Universit\u00e0 della Calabria come patrimonio dell\u2019intera Calabria, \u201cnon idee politiche ma<strong> idee programmatiche<\/strong> che non hanno ideologia\u201d.<\/p>\n<h3>Sala e Backstage con la regia di Loredana Pastore<\/h3>\n<p>La regia della prima uscita pubblica di Marco Ghionna con i giornalisti al Museo del Presente, questa mattina, porta la firma di <strong>Loredana Pastore<\/strong> che non ha perduto la concretezza che aveva dimostrato da assessore alle Attivit\u00e0 economiche e produttive nella giunta Occhiuto al Comune di Cosenza. Adesso \u00e8 <strong>attiva dietro le quinte della campagna elettorale rendese<\/strong> in qualit\u00e0 di commissario cittadino di Fratelli d\u2019Italia e molto affidamento \u00e8 riposto nelle sue capacit\u00e0 organizzative.<\/p>\n<h3>Centrodestra unito e convergente sul candidato<\/h3>\n<p>In platea, il <strong>rendese doc<\/strong> <strong>Eugenio Aceto <\/strong>(la sua presenza politica sul territorio \u00e8 assidua), accanto <strong>Pasqualina Straface, Luciana De Francesco, Pietro Molinari<\/strong>, qualche sedia indietro <strong>Franco Pichierri.<\/strong> Di fronte, sul manifesto con il faccione elettorale di Ghionna, tutti i simboli uniti a suo sostegno: <strong>Fratelli d\u2019Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati.<\/strong> Marco Ghionna \u00e8 stato cos\u00ec introdotto da tutti gli esponenti della coalizione con discorsi brevi, un filotto di saluti e benedizioni, concisi, subito al dunque.<\/p>\n<h3>Programmi condivisi da Fdi, FI, Lega e centristi<\/h3>\n<p>Ad aprire la presentazione, il <strong>coordinatore provinciale<\/strong> di Fratelli d\u2019Italia <strong>Angelo Brutto<\/strong> che ha esplorato motivazioni, programmi e criticit\u00e0 attuali descrivendo <strong>Rende<\/strong> come <strong>cruciale nell\u2019area urbana <\/strong>grazie agli investimenti verso l\u2019<strong>asse a nord<\/strong> ed <strong>all\u2019Universit\u00e0 della Calabria<\/strong> con il nascente <strong>policlinico<\/strong> (nell\u2019analisi dello studio di fattibilit\u00e0) su cui tanto crede la Regione di Roberto Occhiuto: \u201cQuesto tavolo parla da solo, <strong>siamo uniti.<\/strong> Per\u00f2 siamo aperti al contributo della Rende capace e di <strong>tutti i rendesi<\/strong> che vogliono partecipare\u201d.<\/p>\n<p>Sia Brutto che la <strong>forzista Rosaria Succurro, presidente della Provincia<\/strong>, come pure i<strong>l moderato Riccardo Rosa<\/strong> e <strong>la leghista Katya Gentile <\/strong>(alla sua prima uscita ufficiale con la carica di coordinatrice provinciale del partito di Salvini), hanno posto l\u2019accento su come sia nata la <strong>candidatura di Marco Ghionna<\/strong>. \u201cAbbiamo presentato collegialmente un profilo, era il suo\u201d.<\/p>\n<h3>\u201cComune sciolto per mafia. Noi, con Ghionna, specchiati\u201d<\/h3>\n<p>\u201cNon ci sottraiamo di certo ai temi pi\u00f9 caldi \u2013 <strong>avverte Angelo Brutto<\/strong> &#8211; <strong>Rende \u00e8 stata sciolta per mafia<\/strong>. E noi abbiamo puntato su Ghionna che \u00e8 stato anche commissario prefettizio, una <strong>persona senza scheletri nell\u2019armadio, una persona specchiata, il presidente dell\u2019ordine degli ingegneri<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Riccardo Rosa,<\/strong> di <strong>Noi Moderati,<\/strong> non ha dubbi: \u201cVogliamo pensare al futuro, per questo siamo uniti. Nella consapevolezza che saremo <strong>in rottura col passato<\/strong>, contro i disegni vecchi e desueti che ci sono ancora oggi, e siamo uniti per vincere, perch\u00e9 <strong>noi andremo a vincere\u201d.\u00a0<\/strong>\u201cLe competenze sull\u2019urbanistica e sui lavori pubblici di questo giovane amministratore \u2013 hanno ripetuto \u2013 non potranno essere messe in \u00a0discussione\u201d.<\/p>\n<h3>Gianluca Gallo: \u201cStanziato un miliardo di euro\u201d<\/h3>\n<p>L\u2019assessore all\u2019Agricoltura <strong>Gianluca Gallo<\/strong>, al tavolo come <strong>coordinatore di Forza Italia,<\/strong> si \u00e8 soffermato sull<strong>\u2019importanza strategica<\/strong> del territorio: \u201cQuello di oggi \u00e8 un momento importante, un <strong>momento di partenza<\/strong>\u201d. Ed a proposito di visione futura, ricorda il percorso intrapreso dal governo regionale: \u201cC\u2019\u00e8 un\u2019Universit\u00e0 che cresce e <strong>quasi un miliardo di euro di spesa per la realizzazione del nuovo policlinico\u201d.<\/strong> Il messaggio \u00e8 chiaro, in vista di amministrare questi progetti, &#8220;abbiamo puntato su <strong>una professionalit\u00e0 di valore,<\/strong> Marco Ghionna\u201d.<\/p>\n<h3>L\u2019infermiere del 118: \u201cIl Policlinico a Rende? Un sogno\u201d<\/h3>\n<p>A chiusura dell\u2019incontro, un <strong>infermiere del 118<\/strong> chiede \u00a0di intervenire. \u201cSento parlare del Policlinico, <strong>vorrei chiudere gli occhi e riaprirli&#8230; un sogno\u201d.<\/strong> Prontissima la risposta di Gianluca Gallo che prende il microfono: <strong>\u201cCi pu\u00f2 credere.<\/strong> Perch\u00e9 i poteri commissariali attribuiti al presidente Occhiuto dal governo Meloni significano un\u2019incredibile accelerazione. <strong>Non \u00e8 un sogno\u201d.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rende (CS) &#8211; Pochi punti cardine a orientare il pubblico, interventi secchi e scorrevoli che lasciano fuori quella retorica ridondante un po\u2019 di casa da queste parti, e subito due o tre cose a stabilire il nocciolo dell\u2019essenza di Marco Ghionna candidato a sindaco di Rende per la coalizione di centrodestra (con apertura al civismo, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":88,"featured_media":255740,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[19],"class_list":["post-255759","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255759","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/88"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=255759"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255759\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/255740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=255759"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=255759"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=255759"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}