{"id":256019,"date":"2025-04-08T16:19:12","date_gmt":"2025-04-08T14:19:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=256019"},"modified":"2025-04-08T16:19:12","modified_gmt":"2025-04-08T14:19:12","slug":"inchiesta-call-me-lallarme-del-procuratore-curcio-30mila-telefonate-dal-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/inchiesta-call-me-lallarme-del-procuratore-curcio-30mila-telefonate-dal-carcere\/","title":{"rendered":"Inchiesta &#8216;Call-me&#8217;, l&#8217;allarme del procuratore Curcio: \u00ab30mila telefonate dal carcere\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; &#8220;C&#8217;erano soggetti che effettuavano anche <strong>2000 telefonate a settimana, in totale abbiamo monitorato oltre 30mila conversazion<\/strong>i&#8221;. A dirlo il comandante del Nucleo di Polizia economica-finanziaria della Guardia di finanza di Vibo Valentia nel corso della conferenza stampa relativa ai <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/telefonini-in-carcere-per-comunicare-con-i-familiari-e-ordinare-le-estorsioni-10-arresti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dieci arresti<\/a> operati questa mattina<\/strong> su impulso della Dda di Catanzaro.<strong> Oggetto dell&#8217;inchiesta &#8211; denominata &#8220;Call me&#8221;<\/strong> &#8211;<strong> \u00e8 la cosca La Rosa di Tropea-Ricadi<\/strong> la cui esistenza, ha detto il procuratore Salvatore Maria Curcio &#8220;\u00e8 stata certificata con sentenza passata in giudicato gi\u00e0 nel 1990&#8221;.<\/p>\n<p>Il procuratore ha lanciato l&#8217;allarme sull&#8217;ormai endemica<strong> presenza di &#8220;cellulari<\/strong>, <strong>piccoli anche sette centimetri, tablet, smartphone e apparecchi wi fi in carcere<\/strong>&#8220;. Un vero e proprio allarme sociale anche alla luce dei dati forniti dal Dap: &#8220;Nel <strong>2022<\/strong> &#8211; ha spiegato il procuratore &#8211; sono stati rivenuti e sequestrati nelle carceri <strong>1.084 telefonini,<\/strong> nel <strong>2023<\/strong> il numero \u00e8 salito a<strong> 1.595<\/strong> e nel <strong>2024<\/strong> si contano<strong> 2.552 sequestri<\/strong>. Un dato allarmante &#8211; ha detto Curcio &#8211; che crea un vulnus nella sicurezza pubblica&#8221;. La <strong>&#8216;ndrina La Rosa<\/strong>, infatti, &#8220;impartiva ordini per commettere reati come le estorsioni e dava ai sodali direttive su come comportarsi sul territorio&#8221;. Bench\u00e9 in carcere c&#8217;era chi riusciva a mantenere un ruolo attivo all&#8217;interno della cosca.<\/p>\n<p>&#8220;Una qualche soluzione al problema va trovata&#8221;, ha affermato il procuratore che elencato le soluzioni adottate da altri Paesi: &#8220;In Francia usano i jammer, ossia disturbatori di frequenza, e soluzioni simili vengono adoperate anche in Germania e Regno Unito. In America esiste una rete di controllo che permette di identificare i cellulari&#8221;. <strong>In Italia \u00e8 stata proposta una schermatura delle strutture penitenziarie ancora non attuata.<\/strong><br \/>\nIl comandante provinciale della Guardia di finanza di Vibo Valentia Eugenio Bua ha sottolineato il<strong> ruolo delle donne di &#8216;ndrangheta<\/strong> che continuavano a &#8220;detenere i rapporti sul territorio&#8221;. Il comandante del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Catanzaro, Salvatore Tramis ha spiegato come sia emerso dalle intercettazioni il <strong>linguaggio in codice<\/strong> per indicare le estorsioni:<strong> polpette, arancine.<\/strong> &#8220;E&#8217; emersa &#8211; detto Tramis &#8211; una richiesta estorsiva nel periodo Covid consistente nell&#8217;assunzione fittizia di una donna della &#8216;ndrina&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; &#8220;C&#8217;erano soggetti che effettuavano anche 2000 telefonate a settimana, in totale abbiamo monitorato oltre 30mila conversazioni&#8221;. A dirlo il comandante del Nucleo di Polizia economica-finanziaria della Guardia di finanza di Vibo Valentia nel corso della conferenza stampa relativa ai dieci arresti operati questa mattina su impulso della Dda di Catanzaro. 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