{"id":256185,"date":"2025-04-12T11:30:20","date_gmt":"2025-04-12T09:30:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=256185"},"modified":"2025-04-12T11:13:15","modified_gmt":"2025-04-12T09:13:15","slug":"castrovillari-unico-comune-con-un-garante-dei-detenuti-su-4-istituti-nella-provincia-educazione-e-reinserimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/castrovillari-unico-comune-con-un-garante-dei-detenuti-su-4-istituti-nella-provincia-educazione-e-reinserimento\/","title":{"rendered":"Castrovillari unico comune con un garante dei detenuti su 4 istituti nella provincia \u00abeducazione e reinserimento\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; L<strong>\u2019emergenza carceri in Italia<\/strong> rimane, purtroppo, di tragica attualit\u00e0. <strong>Alto il numero dei suicidi dietro le sbarre<\/strong>, strutture in sovraffollamento e il senso di alienazione vissuto dalla popolazione carceraria, allontana il principio costituzionale della rieducazione richiamando l\u2019esigenza di intervenire con ingenti risorse umane e finanziarie. La Calabria non sta a guardare, <strong>sul territorio i presidi di tutela sono attivi<\/strong>. Con la delibera del 21 febbraio 2025, il Consiglio comunale di Castrovillari ha nominato <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia\/tina-zaccato-garante-dei-detenuti-a-castrovillari-il-carcere-dalla-privazione-della-liberta-alle-opportunita-di-formazione\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tina Zaccato, garante per i diritti<\/a> delle persone detenute o private della libert\u00e0 personale. La Casa Circondariale di Castrovillari \u00e8 <strong>l\u2019unica in provincia di Cosenza che pu\u00f2 ospitare donne e minori (di questi ultimi, al momento, per fortuna non c\u2019\u00e8 presenza)<\/strong>.<\/p>\n<p>Marted\u00ec 8 aprile,<strong> presso la sala consiliare del Comune di Castrovillari, si \u00e8 tenuta la presentazione del Garante dei diritti delle persone detenute e private della libert\u00e0 personale.<\/strong> Oltre alla figura del garante comunale per i diritti delle persone detenute Zaccato, erano presenti anche il <strong>sindaco di Castrovillari Domenico Lo Polito<\/strong>, il <strong>Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Santagada,<\/strong> che ha parlato della funzione rieducativa e non punitiva della pena, la <strong>Prof.ssa Anna De Gaio consigliera comunale Presidente commissione regionale dei diritti e delle pari opportunit\u00e0<\/strong>, il <strong>Garante Regionale dei detenuti Giovanna Russo<\/strong>, nominata a gennaio e che ha parlato del modo in cui vuole organizzare la segreteria regionale utilizzando metodi condivisi e standardizzati organizzando in Calabria la rete dei Garanti e il Garante della provincia di Cosenza Francesco Cosentini, che ha parlato del terzo settore e dell\u2019importanza dei progetti e della societ\u00e0 civile all\u2019interno del carcere. Alla conferenza stampa erano presenti anche <strong>Carmine Vacca<\/strong> Presidente IV commissione Istruzione e cultura Comune di Castrovillari che ha seguito i lavori, il<strong> capitano dei carabinieri di Castrovillari Michelangelo Iacolo<\/strong>, il <strong>capitano della Guardia di Finanza di Castrovillari Arianna Buffone<\/strong> e<strong> Ruggiero Altimari commissariato di Castrovillari<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono intervenuti al dibattito anche il <strong>Dirigente Cristiano Magnelli del Centro per l\u2019impiego di Castrovillari<\/strong> che si \u00e8 collegato alla necessit\u00e0 di profilazione dei detenuti e dell\u2019importante ruolo dei CPI e <strong>Silvio Carrieri,<\/strong> da poco eletto Garante comunale per i Minori di Castrovillari, figura invitata e voluta dalla Garante delle carceri di Castrovillari proprio per la presenza di detenuti padri, con figli minori all\u2019esterno in vista della continuit\u00e0 affettiva e delle detenute donne. Ed in vista di un lavoro sinergico volto alla prevenzione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-256301 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Garante-dei-detenuti-Castrovillari_3.jpg\" alt=\"\" width=\"601\" height=\"304\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Garante-dei-detenuti-Castrovillari_3.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Garante-dei-detenuti-Castrovillari_3-300x152.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Garante-dei-detenuti-Castrovillari_3-768x389.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Garante-dei-detenuti-Castrovillari_3-830x420.jpg 830w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Garante-dei-detenuti-Castrovillari_3-150x76.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Garante-dei-detenuti-Castrovillari_3-696x352.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 601px) 100vw, 601px\" \/><\/p>\n<h3>Inclusione economica e lavorativa<\/h3>\n<p>\u00abCon Anna De Gaio <strong>presto faremo visita al carcere di Castrovillari per il protocollo fatto il 28 febbraio con la commissione di parit\u00e0<\/strong> di cui \u00e8 presidente e la sezione femminile in presenza della garante regionale\u00bb ha detto Tina Zaccato he ha rimarcato come l\u2019appuntamento rientra in quel <strong>percorso finalizzato a consolidare il ruolo del Cnel<\/strong> \u2013 oggi presieduto da Renato Brunetta \u2013 nel potenziare il meccanismo di<strong> inclusione economica e lavorativa delle persone detenute<\/strong>. Alla giornata romana di approfondimento, oltre alla garante di Castrovillari, hanno partecipato la garante regionale Giovanna Francesca Russo, nominata il 21 gennaio scorso e circa 150 rappresentanti delle istituzioni, del sistema penitenziario, di associazioni datoriali ed enti del terzo settore. In particolare, proprio Tina Zaccato, dedicato le sue ricerche e la sua attivit\u00e0 sociologica al mondo carcerario ed allo stato emergenziale di sovraffollamento.<\/p>\n<p>Nel corso della conferenza stampa l&#8217;attenzione \u00e8 stata puntata sugli obiettivi nei confronti della popolazione carceraria, in particolare su <strong>rieducazione e reinserimento nel tessuto sociale<\/strong>. Attenzione rivolta anche alla <strong>qualit\u00e0 delle singole condizioni dei diversi istituti penitenziari<\/strong> ed al miglioramento generale della qualit\u00e0 di vita all\u2019interno del \u201csistema\u201d. Dal suo osservatorio la garante raccoglie continue testimonianze, sia quelle dei detenuti con sentenza definitiva, ma anche di quell\u2019ampia parte di detenuti in attesa di giudizio, che ritrovano una speranza di riscatto attraverso una possibile qualificazione professionale. \u201c\u00c8\u00a0 evidente &#8211; sostiene la Zaccato &#8211; che r<strong>iuscire a lavorare ed a trovare un proprio posto nel mondo pur essendo in carcere, agisce come fattore di contrasto alla depressione<\/strong> e pu\u00f2 influire seriamente nel senso di ridurre il fenomeno dei suicidi\u201d.<\/p>\n<h3>Dignit\u00e0 a reinserimento nel tessuto sociale<\/h3>\n<p>&#8220;La partecipazione ai tavoli tematici, legati al progetto su come diminuire la recidiva attraverso la profilazione occupazionale GOL (Garanzia di occupazionalit\u00e0 per i lavoratori) \u00e8 legata ad esempio alla funzione dei Centri per l\u2019impiego&#8221; ha evidenziato ancora Tina Zaccato. &#8220;Un aspetto fondamentale allo scopo di r<strong>estituire ai detenuti la dignit\u00e0<\/strong>. Come? <strong>Accendendo una luce sul loro futuro, nella dimensione sociale che poi \u00e8 prima di tutto una dimensione di realizzazione personale<\/strong>. Quando si esce dal carcere occorre portare con s\u00e9 un patrimonio di rispetto e dignit\u00e0. Acquisito anche e non secondariamente attraverso la formazione, che d\u00e0 diritto agli attestati di qualificazione e permette cos\u00ec di accedere alle candidature rivolte alle diverse aziende, attraverso le opportune abilitazioni. Una possibilit\u00e0 gi\u00e0 presente nel circuito, ma non in tutte le carceri&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-256300 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Garante-dei-detenuti-Castrovillari_2.jpg\" alt=\"\" width=\"546\" height=\"349\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Garante-dei-detenuti-Castrovillari_2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Garante-dei-detenuti-Castrovillari_2-300x192.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Garante-dei-detenuti-Castrovillari_2-768x491.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Garante-dei-detenuti-Castrovillari_2-657x420.jpg 657w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Garante-dei-detenuti-Castrovillari_2-150x96.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Garante-dei-detenuti-Castrovillari_2-696x445.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 546px) 100vw, 546px\" \/><\/p>\n<h3>Protocollo tra il carcere di Castrovillari e l\u2019Universit\u00e0 di Napoli<\/h3>\n<p>&#8220;Diverse sono le criticit\u00e0 che investono questa parte della societ\u00e0. <strong>Subito dopo la laurea, ha avviato un progetto al riguardo, con la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra il carcere di Castrovillari e l\u2019Universit\u00e0 di Napoli Federico II<\/strong>, un accordo programmatico a suo nome che \u00e8 ancora attivo. Tina Zaccato lo sottolinea con orgoglio, evidenziando i passi in avanti che sono stati compiuti nel suo ambito di riferimento. La profilazione, <strong>l\u2019accesso ai corsi di formazione fruibili nell\u2019istituto di pena oppure all\u2019esterno, nel caso si tratti di una persona in giovane et\u00e0 o di minori, senza escludere chi \u00e8 stato condannato al carcere a vita, sono la strada da seguire se vogliamo uscire dall\u2019emergenza<\/strong> costituendo nello stesso tempo una strategia che conservi integralmente la nostra memoria intorno alla cultura dei diritti umani e sostanzialmente del nostro modello di civilt\u00e0\u201d.<\/p>\n<h3>Le diverse identit\u00e0 \u201cgeografiche\u201d<\/h3>\n<p>Approfondimento attraverso una conoscenza diretta, oltre che teorica, sulle\u00a0particolarit\u00e0 delle carceri in Italia, non secondariamente in rapporto alla cospiqua presenza di elementi extracomunitari nella popolazione detenuta.\u00a0<strong>Oggi, da garante per i diritti dei detenuti a Castrovillari \u2013 principale suo riferimento -, agisce come anello di congiunzione con il\u00a0Prap<\/strong> (Provveditorato per l\u2019amministrazione penitenziaria). &#8220;Occorre guardare alle diversit\u00e0 presenti all\u2019interno delle carceri. Io fra le altre cose <strong>mi sono occupata del confronto tra carceri e caserme<\/strong>. Non si argina il malessere dell\u2019isolamento se non si studiano alternative a questa condizione. Per questa via ritorna forte,<strong> l\u2019esigenza di profilare le capacit\u00e0 attitudinali e motivazionali dei detenuti individuando i modi per valorizzarle<\/strong>. Poi, certo, esistono tante altre questioni su cui rivolgere, di volta in volta, la necessaria attenzione. Nell\u2019incontro al Cnel il sottosegretario alla Giustizia ha fatto un passaggio sulle problematiche di gestione correlate alla sicurezza ed alla mancanza di agenti penitenziari&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; L\u2019emergenza carceri in Italia rimane, purtroppo, di tragica attualit\u00e0. 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