{"id":256347,"date":"2025-04-12T09:30:48","date_gmt":"2025-04-12T07:30:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=256347"},"modified":"2025-04-12T11:13:21","modified_gmt":"2025-04-12T09:13:21","slug":"rino-gaetano-mamma-gli-aveva-trovato-un-posto-in-banca-scrisse-gianna-e-la-dedico-a-me","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rino-gaetano-mamma-gli-aveva-trovato-un-posto-in-banca-scrisse-gianna-e-la-dedico-a-me\/","title":{"rendered":"Rino Gaetano \u00abmamma gli aveva trovato un posto in banca. Scrisse Gianna e la dedic\u00f2 a me\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; In una bella lunga intervista al <strong>Corriere della Sera<\/strong>, <strong>la sorella di Rino Gaetano Anna, oggi 80enne, racconta suo fratello con una serie di aneddoti e con tanti ricordi sul <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/a-roma-fino-al-28-aprile-la-prima-mostra-dedicata-al-cantautore-calabrese-rino-gaetano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cantautore crotonese<\/a><\/strong> la cui vita si interruppe tragicamente il 2 giugno 1981, all&#8217;et\u00e0 di soli trent&#8217;anni, in seguito a u<strong>n incidente stradale a Roma che la sorella ricorda cos\u00ec.<\/strong> \u00abQuella mattina mamma mi telefon\u00f2 alle 5. \u201cCorri che Rino ha avuto un incidente con la macchina. Non \u00e8 niente di grave, si \u00e8 rotto la gamba e il braccio\u201d. \u201cMenomale\u201d, pensai. \u201cQuelli si mettono a posto\u201d. Poi per\u00f2 mi spieg\u00f2 che i poliziotti erano andati a casa ad avvisarla e quello mi sembr\u00f2 un brutto segno. Corsi al Policlinico e arrivai alle 6 meno un quarto. C\u2019era gi\u00e0 Gigione, il suo amico stracciarolo. \u201c<strong>Anna, Rino \u00e8 grave<\/strong>. Se gli serve il sangue glielo dono io\u201d. Alle 6 mio fratello non c\u2019era pi\u00f9. Quando ho dovuto fare il riconoscimento sono caduta per terra\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A proposito della mamma \u00ab<\/strong>andava a lavorare &#8211; racconta Anna &#8211; <strong>avevo 6 anni e nonna Marianna me lo faceva tenere in braccio come un bambolotto<\/strong>. Fasciato stretto arrotolato, cos\u00ec le gambine crescevano dritte\u00bb. Si parla dell&#8217;infanzia definita \u00ab<strong>Non tanto felice, tirata, erano tempi magri, c\u2019era la fam<\/strong>e. A casa il latte non lo vedevamo mai. Per fortuna nostro padre lavorava al forno. Ci portava ogni giorno il pane caldo caldo. N<strong>onna ci metteva sopra l\u2019olio e lo zucchero, era la nostra colazione<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-121035 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/rino-gaetano.jpg\" alt=\"\" width=\"547\" height=\"268\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/rino-gaetano.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/rino-gaetano-300x147.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/rino-gaetano-768x376.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 547px) 100vw, 547px\" \/><\/p>\n<p>Per Anna<strong> il giorno pi\u00f9 bello fu quello dopo il Sanremo del \u201978<\/strong>. \u00abAnche se era arrivato terzo con Gianna, mio fratello era contento, io pure di pi\u00f9.<strong> Ci siamo visti in un ristorante a Trastevere e abbiamo mangiato e bevuto la grappa Nardini che gli piaceva tanto<\/strong>. Aveva studiato ragioneria, l<strong>o aspettava un posto in banca, giacca e cravatta. Pap\u00e0 era preoccupato perch\u00e9 secondo lui con la musica non si combinava nulla. Mamma era portiera in uno stabile dove abitavano certi signoroni molto ricchi che l\u2019avrebbero aiutata a sistemare il figlio.<\/strong> Alla fine era riuscita a trovargli un posto alla Banca d\u2019Italia in via del Corso. Rino promise: \u201cSe non ho successo, alla fine ci vado\u201d. Giacche ne aveva, ma lui la cravatta non la sopportava\u00bb. Poi un aneddoto \u00ab<strong>la canzone Gianna non la sopportava tanto. No, solo gli sembrava troppo simile a Berta filava<\/strong>. <strong>Era dedicata a lei. Infatti si doveva chiamare Anna, ma suonava male. Gli dissi: \u201cHai scritto una canzone per zia Maria, una per zia Rosina \u2014 la sorella di pap\u00e0, che ha 99 anni e vive in Australia \u2014 , ora tocca a me\u201d<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<h3>Il ricordo di Mia Martini<\/h3>\n<p>\u00abL\u2019ha tanto difesa quando parlavano male di lei, dicendo che portava sfortuna.<strong> A Rino certi discorsi davano fastidio, si arrabbiava molto, con qualcuno ha pure litigato per difendere Mia. Da buon calabrese era bello incazzoso<\/strong>\u00bb. Rino piaceva alle donne? \u00abEccome. <strong>Era bello e qualche soldo lo maneggiava. Donne ne aveva tante<\/strong>. A Sanremo ci and\u00f2 a 27 anni e tre mesi, fino ai 30 si \u00e8 dato da fare, che pensa? Avevo le chiavi della villa, dopo qualche giorno andavo di nascosto a mettere a posto\u00bb. \u00ab<strong>Rino era l\u2019essere umano pi\u00f9 umano che esiste<\/strong>. Sa, io me lo sogno spesso. Nel 2013, quando mi sono operata la seconda volta per un cancro, mi ha detto: \u201cAnna, non avere paura, stai tranquilla\u201d\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; In una bella lunga intervista al Corriere della Sera, la sorella di Rino Gaetano Anna, oggi 80enne, racconta suo fratello con una serie di aneddoti e con tanti ricordi sul cantautore crotonese la cui vita si interruppe tragicamente il 2 giugno 1981, all&#8217;et\u00e0 di soli trent&#8217;anni, in seguito a un incidente stradale a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":256348,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-256347","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=256347"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256347\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/256348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=256347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=256347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=256347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}