{"id":256359,"date":"2025-04-12T12:15:25","date_gmt":"2025-04-12T10:15:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=256359"},"modified":"2025-04-12T12:20:01","modified_gmt":"2025-04-12T10:20:01","slug":"morto-a-83-anni-graziano-mesina-lex-primula-rossa-del-banditismo-sardo-era-stata-scarcerato-ieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/morto-a-83-anni-graziano-mesina-lex-primula-rossa-del-banditismo-sardo-era-stata-scarcerato-ieri\/","title":{"rendered":"Morto a 83 anni Graziano Mesina, l&#8217;ex primula rossa del banditismo sardo era stata scarcerato ieri"},"content":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; \u00c8 <strong>morto a 83 anni Graziano Mesina<\/strong> che proprio ieri <strong>era stato scarcerato dopo che era stata accolta l&#8217;istanza di differimento pena<\/strong> per motivi di salute presentata al tribunale di sorveglianza di Milano dalle avvocate, Beatrice Goddi e Maria Luisa Vernier<strong> lasciando il carcere di Opera nel quale era detenuto da due anni<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-256360 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Mesina.webp\" alt=\"\" width=\"467\" height=\"364\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Mesina.webp 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Mesina-300x234.webp 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Mesina-768x599.webp 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Mesina-538x420.webp 538w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Mesina-150x117.webp 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Mesina-696x543.webp 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 467px) 100vw, 467px\" \/><\/p>\n<p>L<strong>&#8216;ex primula rossa del banditismo sardo si trovava all&#8217;ospedale San Paolo di Milano<\/strong> dove era stato trasferito. &#8220;Fino all&#8217;ultimo Graziano Mesina \u00e8 rimasto in carcere. <strong>Su di lui c&#8217;\u00e8 stato una sorta di accanimento<\/strong>&#8221; ha detto all&#8217;ANSA una delle sue avvocate, Beatrice Goddi, che insieme a Maria Luisa Vernier ha seguito l&#8217;ex primula rossa del banditismo sardo nelle sue vicende giudiziarie. S<strong>iamo molto dispiaciute e anche contrariate perch\u00e9 si poteva scarceralo prima, almeno un mese fa<\/strong> &#8211; aggiunge &#8211; oggi ci stavamo preparando per andare a trovarlo con alcuni familiari e organizzare il suo trasferimento in Sardegna, invece c&#8217;\u00e8 stato questo epilogo&#8221;.<\/p>\n<h3><span class=\"relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out\">Graziano Mesina, soprannominato &#8220;Grazianeddu&#8221;<\/span><\/h3>\n<p><span class=\"relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out\">Mesina \u00e8 stato uno dei banditi pi\u00f9 noti della Sardegna del dopoguerra, diventando simbolo del banditismo sardo e della sua complessa relazione con la cultura e la societ\u00e0 isolana. Nato nel 1942 a Orgosolo, nel cuore della Barbagia, Graziano Mesina era il penultimo di undici figli. <strong>La sua carriera criminale inizi\u00f2 a soli 14 anni con l&#8217;arresto per porto abusivo di pistola e oltraggio a pubblico ufficiale<\/strong>. Nel corso degli anni, \u00e8 stato coinvolto in numerosi sequestri di persona, tra cui quelli di Capelli, Campus, Petretto, Canetto, Papandrea e altri, guadagnandosi il soprannome di &#8220;primula rossa&#8221; del banditismo sardo. <strong>Nel 1992, Mesina fu coinvolto come mediatore nel sequestro del piccolo Farouk Kassam<\/strong>, un bambino di 7 anni rapito a Porto Cervo. Mesina ha sempre sostenuto che la polizia pag\u00f2 un riscatto per la liberazione del bambino, circostanza smentita dalle ricostruzioni ufficiali.<\/span><\/p>\n<h3>La grazia ottenuta da Ciampi<\/h3>\n<p><span class=\"relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out\">Nel 2004<strong>, dopo aver scontato oltre 40 anni di carcere, Mesina ottenne la grazia dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciamp<\/strong>i.<\/span> <span class=\"relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out\">Tornato a Orgosolo, intraprese la carriera di guida turistica, accompagnando i visitatori alla scoperta dei luoghi impervi della Barbagia, spesso teatro delle sue latitanze.<\/span> <strong>N<span class=\"relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out\">el 2013 fu nuovamente arrestato per traffico di droga e condannato a 30 anni di reclusione.<\/span><\/strong> <span class=\"relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out\">La grazia concessa nel 2004 gli fu revocata, ma nel 2019 venne scarcerato per decorrenza dei termini, in quanto le motivazioni della sentenza d&#8217;appello non erano ancora state depositate.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; \u00c8 morto a 83 anni Graziano Mesina che proprio ieri era stato scarcerato dopo che era stata accolta l&#8217;istanza di differimento pena per motivi di salute presentata al tribunale di sorveglianza di Milano dalle avvocate, Beatrice Goddi e Maria Luisa Vernier lasciando il carcere di Opera nel quale era detenuto da due anni. 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