{"id":256624,"date":"2025-04-16T11:00:43","date_gmt":"2025-04-16T09:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=256624"},"modified":"2025-04-16T11:03:39","modified_gmt":"2025-04-16T09:03:39","slug":"il-questore-cannizzaro-racconta-un-anno-e-mezzo-a-cosenza-tra-la-paura-per-sofia-e-il-dolore-per-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/il-questore-cannizzaro-racconta-un-anno-e-mezzo-a-cosenza-tra-la-paura-per-sofia-e-il-dolore-per-francesco\/","title":{"rendered":"Il questore Cannizzaro racconta un anno e mezzo a Cosenza: tra la paura per Sofia e il dolore per Francesco"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA- Il Questore <strong>Giuseppe Cannizzaro<\/strong> \u00e8 nel suo ufficio in centro citt\u00e0 quando rilascia <strong>l\u2019intervista a QuiCosenza.<\/strong> Le pantere della polizia sono parcheggiate in fila col muso in fuori a due passi dal quartiere che in questa <strong>Settimana Santa<\/strong> si divide tra il movimento dei locali notturni e le funzioni religiose nella vicina chiesa. Il meteo plumbeo come di solito si vede <strong>sotto Pasqua<\/strong> avvolge un\u2019atmosfera indefinita che, almeno in superficie, sa di <strong>quiete diffusa, <\/strong>anche se, per quanto riguarda \u201c<strong>il crimine,<\/strong> \u2013 sottolinea il capo della polizia \u2013 bisogna stare in guardia proprio quando non fa rumore\u201d. Le celebrazioni per il <strong>173\u00b0 anniversario<\/strong> di fondazione della <strong>Polizia,<\/strong> organizzate gioved\u00ec scorso sull\u2019isola pedonale, sono state l\u2019occasione per snocciolare <strong>gli ultimi risultati conseguiti. <\/strong>Poi per\u00f2 \u2013 a voler vedere meglio \u2013 c\u2019\u00e8 il <strong>bilancio personale<\/strong> dell\u2019alto dirigente che si concede alle domande con lo <strong>sguardo fiero<\/strong> che lo caratterizza, senza porre distanze, affiancato dalla <strong>portavoce<\/strong> Tiziana Scarpelli.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Questore Cannizzaro, da un anno e mezzo guida la Questura della Provincia di Cosenza: si pu\u00f2 dire che sul territorio ha concluso la fase di osservazione ed \u00e8 entrato in quella della conoscenza?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201c<\/strong>Mi auguro di s\u00ec, per me e per l\u2019amministrazione che dirigo. Se poi penso che la Polizia di Stato ha compiuto 173 anni ed i nostri avvicendamenti nella sede di turno si attestano attorno al biennio, mi trasferisce l\u2019idea di una Storia ancora pi\u00f9 estesa\u201d.<\/p>\n<p><strong>Come sta andando a Cosenza?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNei primi sei mesi si conoscono gli interni, i collaboratori, il modo di lavorare, si indirizza il metodo. Dopo un anno posso affermare di conoscere le criticit\u00e0, i posti in cui attenzionare maggiormente la sicurezza, il controllo del territorio. Tutto questo grazie ad una struttura rodata che si muove con la squadra Mobile sul contesto criminale, con la squadra Volante sul territorio, poi con l\u2019Amministrativa negli ambiti di rispettiva competenza e con la Digos nell\u2019ambito dei movimenti antagonisti e delle effervescenze politiche di questa citt\u00e0. Non dimentichiamo inoltre che abbiamo un grande campus universitario che non si pu\u00f2 trascurare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Un suo metodo organizzativo?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cOgni sera il dirigente della Mobile e della Digos riferiscono al questore. Per non parlare della dirigente della squadra Volante che passa due volte al giorno. Se il Capo della Polizia chiama, lo scambio informativo \u00e8 pronto\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le criticit\u00e0 principali di un capoluogo di provincia come Cosenza?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAppena sono arrivato mi sono subito state segnalate zone altamente popolose come via degli Stadi, piazza delle Autolinee, via Popilia\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ha agito sulla prevenzione?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cHo chiesto immediatamente una grandissima collaborazione alla Guardia di finanza ed ai Carabinieri per l\u2019attuazione di quelli che si chiamano servizi ad alto impatto. Ci\u00f2 implica di conseguenza un\u2019alta visibilit\u00e0 sul territorio che fa sentire ai cittadini la nostra presenza in maniera consistente\u201d.<\/p>\n<p><strong>Controlli continui?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cOccorre considerare la consistenza dei controlli con un dispositivo che agisce in rete sinergica sull\u2019area di interesse\u201d.<\/p>\n<p><strong>Insomma quel che si dice una presenza capillare sul territorio&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 da precisare che l\u2019operazione ad alto impatto, quando interessa un\u2019area fisica, si sviluppa anche con l\u2019intervento della squadra amministrativa o quella dell\u2019immigrazione per il controllo dei documenti dei cittadini stranieri ad esempio. Sempre nel contesto della polizia di sicurezza in termini di prevenzione\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-256519 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Questore-di-Cosenza-Giuseppe-Cannizzaro-01.jpg\" alt=\"Questore di Cosenza - Giuseppe Cannizzaro 01\" width=\"544\" height=\"337\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Questore-di-Cosenza-Giuseppe-Cannizzaro-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Questore-di-Cosenza-Giuseppe-Cannizzaro-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Questore-di-Cosenza-Giuseppe-Cannizzaro-01-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Questore-di-Cosenza-Giuseppe-Cannizzaro-01-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Questore-di-Cosenza-Giuseppe-Cannizzaro-01-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Questore-di-Cosenza-Giuseppe-Cannizzaro-01-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Questore-di-Cosenza-Giuseppe-Cannizzaro-01-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 544px) 100vw, 544px\" \/><\/p>\n<p><strong>Non si sente pi\u00f9 tanto parlare di estorsione. Reato sparito?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cDurante la festa della polizia abbiamo comunicato che nell\u2019anno solare della polizia, da aprile ad aprile, abbiamo ricevuto 15 denunce di imprenditori ed arrestato i loro estorsori, una ventina di persone. Continua ad esistere un sottobosco di cui non si parla pi\u00f9 come una volta ma c\u2019\u00e8, ed \u00e8 quello delle richieste del pizzo. La vuol sapere una cosa? In realt\u00e0 quando apparentemente sembra di attraversare un momento di calma pu\u00f2 significare che la \u2018ndrangheta stia facendo i propri affari in tranquillit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lei \u00e8 reggino d\u2019origine ed a Reggio ha ricoperto incarichi in anni \u201ccaldissimi\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cA Reggio registravamo delle improvvise recrudescenze\u201d.<\/p>\n<p><strong>E quando la criminalit\u00e0 organizzata pare non esserci ma in realt\u00e0 ha solo interesse a non compiere azioni eclatanti per &#8220;lavorare&#8221; indisturbata, come si svolgono le attivit\u00e0 di indagine?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cEcco, bisogna fare attenzione durante questa calma apparente, occorre agire di <em>intelligence<\/em> ed eventualmente saper leggere il territorio per riuscire a capire chi comanda in quel determinato momento, magari analizzando i fenomeni violenti tra clan o gli incontri ai banconi del bar\u201d.<\/p>\n<p><strong>In tv guarda le serie che hanno come protagonisti i poliziotti?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAssolutamente no. Quando arrivo a casa dico a mia moglie che voglio seguire qualcosa di leggero, per staccare. Anzi no, sa cosa mi piace tantissimo? Montalbano ed il giovane Montalbano\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quindi sempre poliziotti.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cGi\u00e0. E ad essere sincero amo molto pure il commissario Ricciardi ed i Bastardi di Pizzofalcone ideati dallo scrittore Maurizio De Giovanni. Inoltre sono un fan della tv di Alberto Angela\u201d.<\/p>\n<p><strong>Nella sua realt\u00e0 invece ha dei punti di riferimenti?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cCerto. Quelli della polizia giudiziaria degli anni \u201890-Duemila\u201d.<\/p>\n<p><strong>Un nome?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAntonio Manganelli per me rappresenta il non plus ultra. Un grandissimo investigatore, un grandissimo questore, un grandissimo capo della polizia. Pi\u00f9 di cos\u00ec non si pu\u00f2\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ha un ricordo in particolare?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cGuardi, di recente alla Cittadella regionale di Germaneto ho partecipato alla conferenza stampa del governatore Occhiuto in relazione ai controlli antimafia sulle opere dei nuovi ospedali. In quella circostanza \u00e8 stato detto che il modello da seguire \u00e8 l\u2019Expo. Ecco, all\u2019epoca dell\u2019Expo io ero in servizio nella sede della Criminalpol a Roma e venni chiamato da Manganelli proprio al gruppo interforze dell\u2019Expo di Milano. Partecipai alla presentazione, c\u2019era anche lo scomparso ministro Maroni: se tuttora penso alle parole che mi rivolse Manganelli mi emoziono ancora\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cosa disse Manganelli?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cChe siccome le infiltrazioni della mafia erano concrete, aveva pensato a me per contrastarle. Fu un\u2019attestazione talmente importante che pensai di essere su Scherzi a parte\u201d.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 non ci credeva?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e9 ero di fronte a un mostro sacro. E perch\u00e9 per carattere ho propensione ad un bassissimo profilo\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-249709 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/rapimento-neonata-cosenza.jpg\" alt=\"\" width=\"535\" height=\"331\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/rapimento-neonata-cosenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/rapimento-neonata-cosenza-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/rapimento-neonata-cosenza-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/rapimento-neonata-cosenza-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/rapimento-neonata-cosenza-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/rapimento-neonata-cosenza-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/rapimento-neonata-cosenza-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 535px) 100vw, 535px\" \/><\/p>\n<p><strong>Torniamo ad oggi. Il 2025 a Cosenza \u00e8 iniziato in maniera decisamente movimentata&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>\u201cDirei che i primi mesi dell\u2019anno sono stati micidiali. Intanto il rapimento della piccola Sofia ci ha tramortiti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Una vicenda terribile che per fortuna \u00e8 finita bene&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa tempestivit\u00e0 dell\u2019intervento che ha portato al ritrovamento della bimba non la pu\u00f2 negare nessuno. Erano le 8 meno venti quando \u00e8 scattato l\u2019allarme ed abbiamo messo in campo il dispositivo d\u2019azione chiudendo tutte le vie d\u2019uscite della citt\u00e0 e presidiando le stazioni. Abbiamo attivato la polizia stradale, la ferroviaria, la postale. I profili social di Rosa Vespa (<em>la rapitrice, ndc<\/em>) e del marito sono stati analizzati immediatamente. Per non parlare del fatto che uno dei nostri agenti ha identificato la donna, sapeva chi fosse, l\u2019ha riconosciuta\u201d.<\/p>\n<p><strong>Dica la verit\u00e0, ha avuto paura che non si arrivasse ad un lieto fine?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa mia preoccupazione \u00e8 aumentata quando ho saputo che loro avevano un\u2019ora di vantaggio perch\u00e9 l\u2019allarme \u00e8 stato dato dopo un\u2019ora che Rosa Vespa aveva preso la bambina alla famiglia dalla stanza. Ma alla fine siamo stati tempestivi, nonostante tutto\u201d.<\/p>\n<p><strong>Le capita di immaginarsi Sofia da adulta? Come glielo racconterebbe?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLe dico questo. Alla festa della polizia ad un certo punto volevamo prenderci tutti la bambina in braccio. La mamma Valeria, che \u00e8 una ragazza meravigliosa, ci guardava un po\u2019 cos\u00ec. Io affettuosamente le ho detto te ne devi fare una ragione, Sofia \u00e8 un po\u2019 anche nostra\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il ritrovamento della bambina ha rafforzato l\u2019unit\u00e0 della sua squadra? <\/strong><\/p>\n<p>\u201cHa messo in evidenza una questura che risponde alle esigenze del territorio, con tutti gli affanni ed i sacrifici del caso. Questo rapimento ne \u00e8 l\u2019esempio lampante, perch\u00e9 \u00e8 scesa in campo la squadra mobile in toto. Ed anche gli agenti che quella sera erano di riposo sono rientrati spontaneamente in servizio\u201d.<\/p>\n<p><strong>Un motivo d\u2019orgoglio<\/strong><\/p>\n<p>\u201cHo una struttura compatta formata da dirigenti e funzionari che lavorano brillantemente\u201d.<\/p>\n<p><strong>Altra notte da dimenticare esattamente un mese dopo il rapimento di Sofia: era il 21 febbraio e lei, visibilmente colpito, non si \u00e8 mosso dal pronto soccorso dove il figlio del senatore Mario Occhiuto \u00e8 spirato dopo essere caduto dall&#8217;ottavo piano.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Sono un padre. Non ci sono parole&#8221;.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 un periodo in cui fioccano le inchieste sugli ultras. Cosa pu\u00f2 dire di quelli rossobl\u00f9?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAllo stato dell\u2019arte la tifoseria del Cosenza Calcio ci impegna solo per le contestazioni alla societ\u00e0 ma esistono buoni rapporti con i nostri funzionari che dirigono i servizi alle partite\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il questore va mai in ferie?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cTrascorrer\u00f2 Pasqua e Pasquetta dalla mia famiglia di origine a Reggio Calabria\u201d.<\/p>\n<p><strong>Gli hobby di Giuseppe Cannizzaro quando non indossa la divisa?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cUna volta correvo ma ho smesso come gli anziani in favore della camminata veloce. E poi, vabb\u00e8, in assoluto la moto, la mia \u2018bambina\u2019 che non prendo da tempo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cosa le mancher\u00e0 quando dovr\u00e0 trasferirsi da Cosenza?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa mia portavoce (<em>ridono entrambi, ndc<\/em>). Seriamente: avevo lasciato la Calabria nel 2010 e sapevo cos\u2019era questa regione. Sono tornato in una questura con 150 Comuni da gestire e, ripeto, ho trovato qui a Cosenza una struttura di donne e uomini che rispondono alle esigenze di pubblica sicurezza in maniera eccellente\u201d.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Allora, a maggior ragione, Cosenza le mancher\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cMa perch\u00e9 stiamo parlando di lasciarla? Al momento non \u00e8 previsto. Io qua sono. Non ho ancora il foglio di via\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA- Il Questore Giuseppe Cannizzaro \u00e8 nel suo ufficio in centro citt\u00e0 quando rilascia l\u2019intervista a QuiCosenza. Le pantere della polizia sono parcheggiate in fila col muso in fuori a due passi dal quartiere che in questa Settimana Santa si divide tra il movimento dei locali notturni e le funzioni religiose nella vicina chiesa. 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