{"id":256841,"date":"2025-04-28T06:50:06","date_gmt":"2025-04-28T04:50:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=256841"},"modified":"2025-04-28T06:50:15","modified_gmt":"2025-04-28T04:50:15","slug":"bilanci-previsione-dei-comuni-virtuosi-8-su-10-ma-non-al-sud-calabria-al-di-sotto-della-media-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/bilanci-previsione-dei-comuni-virtuosi-8-su-10-ma-non-al-sud-calabria-al-di-sotto-della-media-nazionale\/","title":{"rendered":"Bilanci previsione dei Comuni: virtuosi 8 su 10 ma non al Sud, Calabria al di sotto della media nazionale"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; L&#8217;82% dei comuni italiani ha approvato il bilancio di previsione entro la data prevista del 28 febbraio e il risultato complessivo, con pi\u00f9 di otto comuni su dieci che hanno approvato e trasmesso il proprio previsionale nei tempi previsti, \u00e8 in linea con quello dello scorso anno. Nel <strong>2024 i comuni virtuosi erano stati infatti l&#8217;84% del totale<\/strong>. Stando a quanto emerso da un&#8217;elaborazione di<strong> Centro Studi Enti Locali<\/strong>, basata sui dati della Banca dati delle Amministrazioni Pubbliche (Bdap-Mef), allo scadere del termine fissato dal Viminale, <strong>mancavano all&#8217;appello i bilanci di 1.432 comuni<\/strong>, 900 dei quali dislocati nelle regioni del sud e nelle isole, 377 in quelle settentrionali e 155 al centro Italia.<\/p>\n<p>Si conferma dunque l&#8217;esistenza di <strong>ampi divari interni<\/strong> al Paese che vede, da un lato, regioni come il Trentino Alto Adige (98% preventivi approvati), la Valle d&#8217;Aosta (97%), l&#8217;Emilia Romagna (95%), il Veneto e la Toscana (94%), dove il comune &#8220;ritardatario&#8221; \u00e8 l&#8217;eccezione. Dall&#8217;altro, la persistenza di aree in cui i comuni che non programmano le proprie spese a tempo debito sono invece significativamente di pi\u00f9. Il caso limite \u00e8 quello siciliano dove solo il 32% dei comuni ha approvato e trasmesso in tempo il proprio bilancio di previsione per il triennio 2025-2027. Ma ci sono anche altre aree in cui il numero degli enti che non riescono a centrare l&#8217;obiettivo in tempo \u00e8 significativo.<\/p>\n<p>Al <strong>di sotto della media nazionale<\/strong> ci sono infatti anche le regioni: <strong>Calabria<\/strong>, in cui i comuni puntuali sono stati 212 su 404 (52%), Campania (344 su 550, pari al 63%), Lazio (279 su 378, vale a dire il 71%), Molise (98 su 136, 72%), Puglia e Abruzzo (entrambe 79%). Al di sopra della media nazionale, invece, in aggiunta alle gi\u00e0 citate Trentino-Alto Adige, Valle d&#8217;Aosta, Emilia Romagna, Veneto e Toscana, ci sono: Lombardia (92%), Marche (91%), Friuli Venezia Giulia (90%), Umbria (89%), Piemonte (88%), Basilicata (86%), Liguria (85%) e Sardegna (84%).<\/p>\n<p>A livello aggregato, continua il Centro studi enti locali, si osserva che, <strong>mentre al Nord, solo il 9% dei comuni non si \u00e8 fatto trovare pronto<\/strong> con la programmazione a tempo debito, <strong>questa percentuale \u00e8 cresciuta man mano<\/strong> che si scende gi\u00f9 nella Penisola, passando al <strong>16% al Centro<\/strong> e <strong>al 35% nel Mezzogiorno<\/strong>. Se si restringe invece il campo d&#8217;analisi al piano provinciale, emergono differenze ancora pi\u00f9 marcate. In cima alla &#8220;classifica&#8221; abbiamo aree come le <strong>province di Bolzano, Ferrara, Piacenza, Pistoia, Reggio Emilia e Siena che registrano il 100% di comuni virtuosi.<\/strong><\/p>\n<h4>Le province problematiche<\/h4>\n<p>A queste si contrappongono territori come l&#8217;agrigentino che spicca invece per arretratezza su questo fronte posto che solo tre comuni su 43 (il 7% del totale) ha approvato il preventivo 2025 in tempo. Siciliane anche le successive <strong>province pi\u00f9 &#8220;problematiche<\/strong>&#8220;: Caltanissetta e Catania dove gli enti &#8220;puntuali&#8221; sono stati, nell&#8217;ordine, il 23% e 24%. Critiche anche le situazioni della provincia di Siracusa (33%), Palermo (37%), Messina (38%), Enna e <strong>Vibo Valentia (40%)<\/strong>, Ragusa (42%), Trapani (44%) e <strong>Cosenza (49%).<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Spiace &#8211; sottolinea il Centro studi enti locali- constatare nuovamente<strong> la distanza che separa i risultati ottenuti in quest&#8217;ambito a diverse latitudini del Paese<\/strong>&#8220;. &#8220;Ci sono criticit\u00e0 finanziarie e organizzative, ormai strutturali, profonde e complesse, dietro ai ritardi che caratterizzano determinate aree del Paese, ed \u00e8 pertanto necessario che, a livello centrale, ci si adoperi per offrire un concreto supporto agli enti afflitti da queste difficolt\u00e0 affinch\u00e9 questi divari vengano colmati. <strong>A una crisi strutturale si deve rispondere con una risposta strutturale<\/strong> e forse non dovremmo attendere i tempi ancora tutti da conoscere della conclusione dell&#8217;iter di riforma dell&#8217;ordinamento finanziario e contabile all&#8217;interno del Testo Unico Enti Locali, legati a doppio filo con la partita attualmente in gioco della riforma della contabilit\u00e0 pubblica&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; L&#8217;82% dei comuni italiani ha approvato il bilancio di previsione entro la data prevista del 28 febbraio e il risultato complessivo, con pi\u00f9 di otto comuni su dieci che hanno approvato e trasmesso il proprio previsionale nei tempi previsti, \u00e8 in linea con quello dello scorso anno. Nel 2024 i comuni virtuosi erano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":256842,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-256841","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=256841"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256841\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/256842"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=256841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=256841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=256841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}