{"id":256914,"date":"2025-04-18T19:55:50","date_gmt":"2025-04-18T17:55:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=256914"},"modified":"2025-04-18T19:55:48","modified_gmt":"2025-04-18T17:55:48","slug":"rende-pierpaolo-iantorno-rompe-gli-indugi-e-sosterra-il-candidato-sandro-principe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rende-pierpaolo-iantorno-rompe-gli-indugi-e-sosterra-il-candidato-sandro-principe\/","title":{"rendered":"Rende, Pierpaolo Iantorno rompe gli indugi: sosterr\u00e0 il candidato Sandro Principe"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; L<strong>&#8216;ex assessore del comune di Rende Pierpaolo Iantorno,<\/strong> come anticipato dalla nostra redazione, impredicato fino a qualche settimana fa per la sua candidatura a sindaco di Rende, <strong>ha sciolto definitinitavamente le sue riserve e sosterr\u00e0 invece (con un suo possibile diretto impegno) la candidatura di Sandro Principe <\/strong>(seppur dichiarandolo in modo allusivo nella seguente nota) nella corsa alla poltrona della citt\u00e0 dell&#8217;Oltrecampagnano. Iantorno lo spiega nel seguente comunicato:<\/p>\n<p>&#8220;Hanno fatto pi\u00f9 o meno tutti pubblicamente il mio nome tra i possibili candidati a sindaco di Rende. Tutti tranne me. E non \u00e8 un caso questo. A fasi alterne sono stato &#8220;buono&#8221; virtualmente per aggiustare tavoli, segreterie, posizionamenti, ambizioni, scalate. Giochi di prestigio della politica per mestiere che non mi appartengono. Non ne sono capace e ne sono fiero. Da qui il mio lungo silenzio mediatico, tre mesi almeno. Non mi sono eclissato in una camera iperbarica. Ho osservato, ascoltato, discusso e capito. <strong>Oggi ho deciso di &#8220;parlare&#8221;, di tornare in modalit\u00e0 ad evidenza pubblica.<\/strong> Lo devo ai miei amici, qualcuno oggi deluso e amareggiato anche a ragione, che mi hanno seguito e sostenuto fin qui e che non smetter\u00f2 mai di ringraziare. Lo devo a chi mi stima. Lo devo, principalmente, a me stesso&#8221;, spiega Iantorno.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Come \u00e8 del tutto evidente non sono tra i candidati a sindaco di Rende.<\/strong> Ma non metto da parte Rende. Ho coltivato un sogno, guidare la mia citt\u00e0 tramandando valori, cultura e identit\u00e0 che sono l\u2019ancoraggio stabile nel tempo del ricambio generazionale e della transizione verso il futuro. Come un centravanti che segna per la squadra dei suoi quartieri. Sarei ipocrita se dicessi che non ci ho pensato, puntato, lavorato, sperato.<br \/>\n<strong>Non \u00e8 un passo indietro il mio.<\/strong> E forse nemmeno di lato. I tempi non sono diventati maturi a sufficienza, evidentemente. Non si sono allineati per come potevano e forse dovevano essere allineati. Ma tant&#8217;\u00e8. A poco pi\u00f9 di un mese dal voto questo conta poco ormai, probabilmente nulla. Conta Rende, la mia Rende. Che con un gruppo ostinato di amici e sempre pi\u00f9 numeroso di concittadini abbiamo difeso nella sua identit\u00e0 fino a combattere casa per casa contro l&#8217;annessione coatta dentro un contenitore maleodorante chiamato citt\u00e0 unica per legge. \u00c8 stata una grande battaglia che abbiamo vinto con dignit\u00e0 e orgoglio. Ancora mi emoziona. A poco pi\u00f9 di un mese dalle urne quello spettro referendario pu\u00f2 mascherarsi nuovamente e trasversalmente dietro urne viscide, insidiose. Le prime dopo lo scioglimento per mafia. Le prime dopo il primo scioglimento per mafia della gloriosa storia di Rende.<\/p>\n<p>Facciamo cos\u00ec allora. Non solo non \u00e8 un passo indietro il mio ma ne sono convinto, nemmeno di lato. E\u2019 un salto in avanti. Non potevo certo diventare alfiere di una destra di governo regionale che in parte pure stimo nelle sue diversit\u00e0 e differenze. \u00c8 noto che non in tutto il centrodestra calabrese e rendese alberga il progetto di annettere Rende cancellandone l&#8217;identit\u00e0. <strong>Non potevo parcheggiare le mie ansie politiche e amministrative presso il principale partito del centrosinistra<\/strong>, ed una componente in particolare cui rivolgo apprezzamento e ringraziamento, che per\u00f2 ha bisogno del sostegno imprescindibile di chi ha condotto Rende verso lo scioglimento per mafia. N<strong>on mi \u00e8 rimasto altro che prediligere la storia di Rende, oggi in campo.<\/strong> Storia che non tutti gli schieramenti possono permettersi. Storia con tante rose e qualche spina. Che pure punge e fa male se tocchi. Un fazzoletto per assorbire la goccia di sangue, e via. Contano le rose. Conta la Storia. Conta solo Rende, il suo futuro, il nostro futuro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; L&#8216;ex assessore del comune di Rende Pierpaolo Iantorno, come anticipato dalla nostra redazione, impredicato fino a qualche settimana fa per la sua candidatura a sindaco di Rende, ha sciolto definitinitavamente le sue riserve e sosterr\u00e0 invece (con un suo possibile diretto impegno) la candidatura di Sandro Principe (seppur dichiarandolo in modo allusivo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":256915,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[19],"class_list":["post-256914","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=256914"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256914\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/256915"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=256914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=256914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=256914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}