{"id":256964,"date":"2025-04-19T16:11:40","date_gmt":"2025-04-19T14:11:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=256964"},"modified":"2025-04-19T16:11:40","modified_gmt":"2025-04-19T14:11:40","slug":"sua-figlia-e-in-arresto-truffano-anziana-e-fuggono-con-14mila-euro-ma-vengono-incastrati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sua-figlia-e-in-arresto-truffano-anziana-e-fuggono-con-14mila-euro-ma-vengono-incastrati\/","title":{"rendered":"\u201cSua figlia \u00e8 in arresto\u201d: truffano anziana e fuggono con 14mila euro, ma vengono incastrati"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Utilizzando la scusa del falso arresto, due soggetti, un uomo ed una donna, hanno<strong> truffato un&#8217;anziana di Nicotera<\/strong> ma sono stati identificati e per uno degli indagati \u00e8 scattata la misura cautelare dell&#8217;obbligo di dimora. La donna, il 12 marzo 2024, si \u00e8 presentata alla Stazione dei carabinieri per denunciare la truffa: due sconosciuti, un <strong>uomo e una donna,<\/strong> si erano introdotti nella sua abitazione raccontandole che<strong> la figlia si trovava in una caserma dell&#8217;Arma a causa di presunti problemi giudiziari.<\/strong> Con tono allarmato e pressante,<strong> i due avevano chiesto con urgenza la somma di 14.000 euro<\/strong> in contanti, necessari, a loro dire, per &#8220;risolvere&#8221; la situazione. La donna, sconvolta e temendo per la sorte della figlia, ha consegnato il denaro. I truffatori sono poi fuggiti, facendo perdere le proprie tracce.<\/p>\n<p>Grazie alle prime testimonianze raccolte sul posto, i carabinieri sono riusciti ad acquisire dettagli preziosi. <strong>Una residente aveva notato parzialmente la targa del veicolo utilizzato dai malviventi per dileguarsi.<\/strong> Da l\u00ec, con il supporto dei sistemi di videosorveglianza della zona, gli investigatori sono risaliti all&#8217;intera targa, riconducibile a un&#8217;auto a noleggio. Ha preso cos\u00ec avvio un&#8217;indagine paziente e meticolosa: i militari dell&#8217;Arma hanno richiesto alla societ\u00e0 di noleggio i dati del contratto e, soprattutto,<strong> le informazioni Gps sul tracciato dell&#8217;auto<\/strong> il giorno del raggiro. L&#8217;incrocio di questi dati con i tabulati telefonici ha permesso di identificare con chiarezza i due presunti responsabili: <strong>un uomo e una donna, entrambi originari della Campania.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 investigativa si \u00e8 conclusa nei giorni scorsi con la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, guidata da Camillo Falvo. Su richiesta del magistrato titolare dell&#8217;indagine, il Gip ha disposto la misura cautelare notificato dal Reparto territoriale dei carabinieri di Mondragone.<\/p>\n<h3><strong>Falvo: &#8220;denunciare subito e con precisione&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;Episodi come questo &#8211; ha dichiarato Falvo &#8211; dimostrano quanto sia importante denunciare subito e con precisione. Ogni dettaglio pu\u00f2 essere decisivo. Non bisogna avere paura n\u00e9 vergogna: queste truffe colpiscono perch\u00e9 sfruttano la vulnerabilit\u00e0 emotiva delle persone pi\u00f9 fragili&#8221;. Il colonnello Luca Toti, comandante provinciale dei carabinieri di Vibo Valentia ha evidenziato l&#8217;impegno dell&#8217;Arma nella prevenzione: &#8220;A Vibo, portiamo avanti da tempo una campagna capillare contro le truffe agli anziani. Incontri informativi, formazione e sensibilizzazione sono strumenti fondamentali per proteggere i nostri cittadini&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Utilizzando la scusa del falso arresto, due soggetti, un uomo ed una donna, hanno truffato un&#8217;anziana di Nicotera ma sono stati identificati e per uno degli indagati \u00e8 scattata la misura cautelare dell&#8217;obbligo di dimora. 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