{"id":257051,"date":"2025-04-25T09:00:51","date_gmt":"2025-04-25T07:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=257051"},"modified":"2025-04-21T09:12:30","modified_gmt":"2025-04-21T07:12:30","slug":"albergo-diffuso-a-rossano-arriva-daniele-kihlgren-limprenditore-salva-borghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/albergo-diffuso-a-rossano-arriva-daniele-kihlgren-limprenditore-salva-borghi\/","title":{"rendered":"Albergo diffuso: a Rossano arriva Daniele Kihlgren, l&#8217;imprenditore &#8220;salva borghi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) \u2013 A circa 30 anni da quella che pu\u00f2 essere considerata la migliore sperimentazione nazionale del progetto di albergo diffuso attraverso la tutela del cosiddetto patrimonio storico minore, <strong>sabato 26 aprile Corigliano-Rossano<\/strong> ospiter\u00e0 un evento di portata nazionale, unico nel suo genere, per analizzare contenuti, metodi e soprattutto risultati di quello viene indicata come un\u2019esperienza replicabile in tutto il Paese, soprattutto nel Sud Italia. Promosso dall\u2019Amministrazione Comunale, ospitato dalle ore <strong>17.30 al Teatro Paolella, nel Centro Storico di Rossano,<\/strong> all\u2019evento interverr\u00e0 <strong>Daniele Kihlgren<\/strong>, il famoso imprenditore italo-svedese, riconosciuto in Italia ed in Europa come l\u2019uomo salva-borghi, ideatore del primo e pi\u00f9 riuscito modello socio-culturale ed economico (Sextantio) realizzato nel <strong>borgo di Santo Stefano di Sessanio<\/strong>, in Abruzzo, proseguito con quello de <strong>Le Grotte della Civita, nei Sassi di Matera.\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019evento verr\u00e0 anche presentato il <strong>progetto di albergo diffuso nei due centri storici di Corigliano-Rossano<\/strong> attraverso gli interventi di Salvatore Tavernise, presidente della Commissione consiliare Strategie e Integrazione e del sindaco Flavio Stasi.<\/p>\n<h4><strong>Stasi: &#8220;i centri storici non vanno ripensati ma rilanciati&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>I nostri centri storici \u2013 dichiara il Primo Cittadino \u2013 non vanno solo rilanciati, come si sente da decenni, ma vanno ripensati. Servono nuovi servizi e nuove modalit\u00e0 di accesso a questi servizi, con percorsi pedonali e mobilit\u00e0 sostenibile. In questo quadro si incastra perfettamente l&#8217;idea di albergo diffuso, per realizzare ricettivit\u00e0 laddove \u00e9 insufficiente, ma anche \u2013 conclude Stasi \u2013 per creare obbligatoriamente qualit\u00e0.<\/p>\n<h4><strong>Il modello di Santo Stefano di Sessanio<\/strong><\/h4>\n<p>Dopo anni di discussioni sul destino delle aree interne e sul progressivo abbandono dei borghi storici, il comune di S.Stefano di Sessanio in provincia de L\u2019Aquila ha intrapreso un passo simbolico ma significativo verso la tutela ed il rilancio del patrimonio locale. In collaborazione con la Regione Abruzzo, \u00e8 stata decisa la demolizione di un edificio moderno abbandonato ed invasivo, situato in prossimit\u00e0 del borgo medievale, con l&#8217;obiettivo di ripristinare l&#8217;armonia tra il costruito storico e il paesaggio naturale.<\/p>\n<p>Questa iniziativa rappresenta una nuova speranza per il rilancio economico e culturale dei borghi dell&#8217;Appennino, proponendo un modello replicabile che coniuga tutela del patrimonio storico-vernacolare e sviluppo sostenibile. Gi\u00e0 dalla fine degli anni &#8217;90, un progetto di restauro ha riportato in vita il borgo, preservando le sue caratteristiche identitarie e promuovendo un <strong>turismo consapevole e rispettoso<\/strong>. Il successo di questo approccio oggi \u00e8 evidente: da una singola struttura ricettiva negli anni &#8217;90, il borgo oggi conta ventitr\u00e9 attivit\u00e0 simil-alberghiere, oltre a ristoranti e botteghe artigiane. Il <strong>numero delle partite IVA<\/strong> che, comprendenti anche ristoranti, locali e botteghe, sta raggiungendo il numero degli abitanti (<strong>circa 55 su 70 residenti reali<\/strong>). Questa crescita ha invertito il declino demografico, attirando giovani e famiglie, e stimolando una nuova economia locale.<\/p>\n<p>L&#8217;esperienza di S. Stefano di Sessanio \u2013 spiega <strong>Daniele Kihlgren<\/strong> \u2013 dimostra che la tutela del <strong>patrimonio storico pu\u00f2 diventare strumento misurabile per lo sviluppo economico, promuovendo un turismo di qualit\u00e0 e sostenibile<\/strong>. I borghi, con la loro autenticit\u00e0 e il profondo legame con il territorio, rappresentano un patrimonio unico che l&#8217;Italia pu\u00f2 offrire al mondo. Con migliaia di borghi abbandonati o semi-abbandonati in tutto il Paese, questo modello potrebbe essere adottato su scala nazionale, contribuendo a contrastare il fenomeno dell&#8217;overtourism e a preservare le identit\u00e0 locali: un&#8217;opportunit\u00e0 per riscoprire e valorizzare un&#8217;Italia autentica, lontana dalle mete turistiche tradizionali, ma ricca di storia, cultura e bellezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) \u2013 A circa 30 anni da quella che pu\u00f2 essere considerata la migliore sperimentazione nazionale del progetto di albergo diffuso attraverso la tutela del cosiddetto patrimonio storico minore, sabato 26 aprile Corigliano-Rossano ospiter\u00e0 un evento di portata nazionale, unico nel suo genere, per analizzare contenuti, metodi e soprattutto risultati di quello viene [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":257052,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[19],"class_list":["post-257051","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257051","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=257051"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257051\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/257052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=257051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=257051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=257051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}