{"id":257169,"date":"2025-04-26T18:00:19","date_gmt":"2025-04-26T16:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=257169"},"modified":"2025-04-26T12:02:39","modified_gmt":"2025-04-26T10:02:39","slug":"tutela-minori-online-le-nuove-regole-agcom-lungo-la-strada-tracciata-dal-corecom-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tutela-minori-online-le-nuove-regole-agcom-lungo-la-strada-tracciata-dal-corecom-calabria\/","title":{"rendered":"Tutela minori online, le nuove regole Agcom lungo la strada tracciata dal Corecom Calabria"},"content":{"rendered":"<div class=\"v1elementToProof\">CATANZARO &#8211; Con una<strong> recente delibera, l&#8217;Autorit\u00e0 per le Garanzie nelle Comunicazioni ha finalmente posto una pietra miliare nella protezione dei minori nel contesto digitale:<\/strong> l&#8217;introduzione di un sistema rigoroso di verifica dell&#8217;et\u00e0 per l&#8217;accesso ai contenuti sensibili, in attuazione del cosiddetto &#8220;Decreto Caivano&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"v1elementToProof\">&#8220;In un momento che ci vede testimoni di un cambiamento, vogliamo ricordare con fierezza che \u00e8 stato proprio il Corecom Calabria, per primo, ad alzare la voce contro l&#8217;accesso indiscriminato ai contenuti pornografici da parte dei minori, denunciando con forza e determinazione l&#8217;assenza di filtri, di controlli, di senso del limite&#8221;, afferma il P<strong>residente del Comitato regionale per le Comunicazioni, Fulvio Scarpino<\/strong>. &#8220;Gi\u00e0 dal 2024 , di fronte a un fenomeno tanto diffuso quanto taciuto \u2013 <strong>l&#8217;accesso indisturbato dei minori a contenuti pornografici sul web<\/strong> \u2013 abbiamo deciso di promuovere <strong>una raccolta firme per chiedere un blocco automatico a tali contenuti<\/strong>, attivabile solo previa identificazione e verifica della maggiore et\u00e0. Non una provocazione. Non un atto di moralismo. Ma un grido civile, un gesto d&#8217;amore per l&#8217;infanzia, un dovere educativo e istituzionale. Abbiamo voluto portare il dibattito fuori dai recinti tecnici e inserirlo in un contesto pi\u00f9 alto: quello della tutela della crescita psico-affettiva dei nostri figli. Perch\u00e9 oggi pi\u00f9 che mai occorre dire, con fermezza: un bambino lasciato solo davanti allo schermo non \u00e8 un bambino libero. \u00c8 un bambino abbandonato. L&#8217;infanzia non chiede algoritmi, ma adulti. Non cerca scorciatoie, ma confini sicuri&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"v1elementToProof\">L&#8217;impianto costruito da Agcom, con il contributo del Garante per la Privacy e il riscontro delle istituzioni europee, si presenta come una fortezza di tutela basata su sistemi di doppio anonimato, identificazione sicura, rispetto dei dati personali, inclusivit\u00e0 e proporzionalit\u00e0. &#8220;Proteggere i pi\u00f9 fragili non \u00e8 censura, \u00e8 civilt\u00e0 \u2013 evidenzia Scarpino -. Rivendico con orgoglio, dunque, <strong>l&#8217;impegno del Corecom Calabria,<\/strong> che non si \u00e8 limitato a osservare, ma ha agito, ha parlato, ha raccolto firme, <strong>ha coinvolto famiglie, istituzioni, educatori.<\/strong> E continuer\u00e0 a farlo. Perch\u00e9 il futuro non si difende per decreto. Si difende ogni giorno, con la cura, la presenza e il coraggio di chi sceglie di non restare in silenzio&#8221;.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Con una recente delibera, l&#8217;Autorit\u00e0 per le Garanzie nelle Comunicazioni ha finalmente posto una pietra miliare nella protezione dei minori nel contesto digitale: l&#8217;introduzione di un sistema rigoroso di verifica dell&#8217;et\u00e0 per l&#8217;accesso ai contenuti sensibili, in attuazione del cosiddetto &#8220;Decreto Caivano&#8221;. &#8220;In un momento che ci vede testimoni di un cambiamento, vogliamo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":241129,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-257169","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=257169"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257169\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/241129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=257169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=257169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=257169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}