{"id":25733,"date":"2013-09-05T13:15:20","date_gmt":"2013-09-05T11:15:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=25733"},"modified":"2023-01-17T13:23:18","modified_gmt":"2023-01-17T12:23:18","slug":"10496-turisti-russi-intrappolati-tra-gli-scogli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10496-turisti-russi-intrappolati-tra-gli-scogli\/","title":{"rendered":"Salvati a nuoto turisti russi intrappolati tra gli scogli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">CAPO VATICANO &#8211; Si \u00e8 conclusa nel migliore dei modi la disavventura in cui due turisti russi, in vacanza presso un villaggio turistico di Ricadi, si sono imbattuti nel pomeriggio di ieri.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre il battello di stanza nel periodo estivo nel porto di Tropea per l\u2019operazione \u201cMare Sicuro\u201d, con a bordo il Sottufficiale Francica e il Sottocapo Pileggi, era in vigilanza nelle acque antistanti il promontorio di <strong>Capo Vaticano, veniva allertato a gesti da due bagnanti a bordo di un natante, che segnalavano la richiesta di soccorso di due persone che si trovavano sulla scogliera sotto il faro di Capo Vaticano.<\/strong> Immediata la risposta dell\u2019equipaggio del battello della Guardia Costiera, che si avvicinava alla scogliera, verificando che sul citato tratto di costa, raggiungibile solo a nuoto, erano presenti due bagnanti impauriti, che richiedevano assistenza, ma <strong>il moto ondoso in aumento da Nord ovest, impediva al gommone di potersi avvicinare a non pi\u00f9 di 20 metri dagli stessi<\/strong>. Verificata la difficolt\u00e0 nell\u2019operare, i militari informavano della situazione la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina, che constatata la fase di soccorso, passava il coordinamento delle attivit\u00e0 alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Gioia Tauro. Per collaborare alle difficili operazioni di salvataggio dei due turisti russi, la Capitaneria di Porto di Gioia inviava in zona la Motovedetta dei carabinieri la quale giunta in area dopo circa 15 minuti, iniziava, congiuntamente al battello della guardia costiera, le non facili operazioni di recupero dei due bagnanti.<strong> Infatti, stante il moto ondoso in aumento, che nel frangere sulla costa a picco creava onde dell\u2019altezza di circa due metri, e la presenza della scogliera soffolta, non consentiva alle due unit\u00e0 di soccorso di avvicinarsi per eseguire il recupero dei due bagnanti,<\/strong> <strong>i quali, in notevole stato di panico, non riuscivano a prendere il mare per avvicinarsi ai mezzi navali<\/strong>. Da li la decisione del soccorritore Francica, che considerata la situazione e lo stato del mare che andava sempre pi\u00f9 peggiorando, si lanciava in mare e tra le onde raggiungeva a nuoto la scogliera e i due turisti. Al fine di meglio procedere alle operazioni di recupero, la motovedetta faceva pervenire al soccorritore i giubbotti di salvataggio, mentre dal battello venivano lanciate in acqua due salvagenti anulari. Fatti indossare i giubbotti e raggiunto un punto della scogliera pi\u00f9 riparato dal moto ondoso, le due persone, accompagnate dal guardacoste, prendevano il mare e riuscivano, per mezzo delle cinture e della sagola lanciate dai mezzi navali, ad avvicinarsi il primo alla motovedetta e il secondo al gommone, che, nel contempo, con notevole perizia marinaresca manovravano tra le onde alte e i massi soffolti, per avvicinarsi il pi\u00f9 possibile ai due bagnanti e al guardacoste. <strong>Una volta a bordo delle unit\u00e0, e passato il grande spavento, i due bagnanti venivano riaccompagnati sulla spiaggia antistante il complesso turistico ove si trovavano in ferie, ringraziando l\u2019operato dei guardacoste,<\/strong> che sono riusciti a portare soccorso in condizioni non facili. Ancora una volta i militari della Guardia Costiera sono riusciti a garantire la salvaguardia della vita umana in mare, <strong>sale, infatti a 20 il numero delle persone soccorse durante l\u2019operazione Mare Sicuro nelle acque della splendida \u201ccosta degli dei\u201d<\/strong>, che oltre a garantire ai numerosissimi bagnanti e diportisti degli scenari naturali mozzafiato, nasconde, comunque, come in questo caso, anche delle insidie e dei pericoli. E\u2019 opportuno, aggiungono nella nota i Comandanti della Capitaneria di Porto di Vibo e Gioia, non avventurarsi in escursioni pericolose, evitando di salire su promontori rocciosi, ovvero su scogliere, al fine di evitare inutili rischi. Si concluder\u00e0 il prossimo otto settembre l\u2019operazione Mare Sicuro 2013, ma non si fermer\u00e0 l\u2019attivit\u00e0 di soccorso che gli uomini e le donne della Guardia Costiera, garantiscono quotidianamente, senza soluzione di continuit\u00e0, ai numerosi bagnanti e diportisti che affollano il litorale della Provincia di Vibo e della Piana di Gioia Tauro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAPO VATICANO &#8211; Si \u00e8 conclusa nel migliore dei modi la disavventura in cui due turisti russi, in vacanza presso un villaggio turistico di Ricadi, si sono imbattuti nel pomeriggio di ieri.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":25734,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-25733","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25733","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25733"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25733\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}