{"id":257522,"date":"2025-04-27T09:00:25","date_gmt":"2025-04-27T07:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=257522"},"modified":"2025-04-27T09:12:22","modified_gmt":"2025-04-27T07:12:22","slug":"cosenza-stava-soffocando-per-una-pizza-il-poliziotto-franco-gagliardi-lha-salvata-non-chiamatemi-eroe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-stava-soffocando-per-una-pizza-il-poliziotto-franco-gagliardi-lha-salvata-non-chiamatemi-eroe\/","title":{"rendered":"Cosenza: stava soffocando per una pizza, il poliziotto Franco Gagliardi l&#8217;ha salvata \u00abnon chiamatemi eroe\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Di solito succede nei film. <strong>Ci sono persone che non si conoscono,<\/strong> hanno tra loro esistenze lontane e a un certo punto per un <strong>episodio eccezionale<\/strong> si incontrano sulla stessa strada. Proprio <strong>in strada<\/strong>, a Cosenza, in piazza dei Bruzi, un pomeriggio di inizio aprile <strong>si sono incrociate le vite di Loredana e Franco.<\/strong> Lei \u00e8 <strong>una docente<\/strong> della scuola secondaria di secondo grado, <strong>lui un commissario di polizia in forza alla Digos.<\/strong> Entrambi si ritrovano impegnati nei rispettivi ruoli professionali alla manifestazione \u201cCarovana contro il precariato\u201d organizzata dalla UIL.<\/p>\n<p>L&#8217;insegnante <strong>Loredana Chiarello<\/strong> accompagna gli <strong>studenti dell\u2019istituto alberghiero<\/strong> che hanno allestito il catering a margine dell\u2019iniziativa promossa dal sindacato. Lui, F<strong>ranco Gagliardi<\/strong>, \u00e8 qui come responsabile dell\u2019ordine pubblico. <strong>L\u2019atmosfera \u00e8 tranquilla fino a quando la prof non mangia una semplice pizzetta<\/strong> e, davanti agli occhi di circa duecento presenti, <strong>diventa violacea, sembra soffocare, si porta le mani al collo.<\/strong> Attorno, i tanti adulti e ragazzi che assistono alla scena restano paralizzati dal panico. Si tratta di attimi interminabili, istanti concitati che <strong>il commissario Gagliardi oggi racconta incredulo.<\/strong> Infatti solo a distanza di giorni, <strong>intervistato da \u201cQuiCosenza\u201d,<\/strong> nel rievocare quei momenti, pare aver realizzato la tragedia sfiorata.<\/p>\n<h4><strong>L&#8217;istinto e la tempestivit\u00e0<\/strong><\/h4>\n<p>\u201cPer me <strong>un\u2019esperienza unica<\/strong> \u2013 dice adesso &#8211; non mi sarei mai immaginato di gestire un giorno qualcosa del genere\u201d. Perch\u00e9 d\u2019istinto, <strong>Franco Gagliardi, <\/strong>circondato da testimoni impotenti, <strong>decide di intervenire<\/strong> e quell\u2019intervento gli far\u00e0 meritare <strong>una citazione durante la festa della polizia da parte del questore <\/strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/cosenza-donna-rischia-di-soffocare-gli-salva-la-vita-un-poliziotto-della-digos\">i<\/a>nsieme al successivo <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/cosenza-donna-rischia-di-soffocare-gli-salva-la-vita-un-poliziotto-della-digos\">elogio del sindaco.<\/a><\/strong> Di pi\u00f9: il suo intervento gli fa ricevere <strong>la gratitudine infinita di Loredana per averle salvato la vita.<\/strong> \u201cChi non respira muore \u2013 prosegue il commissario \u2013 l\u2019urgenza in certi casi \u00e8 indispensabile, dovevo agire immediatamente perch\u00e9 il tempo non mi consentiva di attendere oltre\u201d.<\/p>\n<h4><strong>La manovra di Heimlich<\/strong><\/h4>\n<p>Franco si attiva e si &#8220;fionda&#8221; su Loredana praticandole <strong>la manovra di Heimlich. Come ha imparato a farla?<\/strong> \u201cLa nostra amministrazione \u2013 spiega &#8211; periodicamente organizza dei corsi di formazione. <strong>Quattro o cinque anni fa<\/strong>, in occasione di un breve ed intensivo aggiornamento sul defibrillatore, ho seguito anche <strong>le indicazioni sulla manovra di Heimlich\u201d<\/strong>. La sua \u00e8 una descrizione tecnica e specifica <strong>da allievo che, quell\u2019insegnamento teorico, lo ha assimilato alla lettera<\/strong> (\u201c<em>si aziona in posizione sotto sternale col pollice chiuso\u2026<\/em>\u201d, ed ancora \u201c<em>occorre \u00a0disostruire le vie respiratorie quando c\u2019\u00e8 un oggetto, con lo scopo di consentire alla persona la possibilit\u00e0 di espellere quel corpo\u2026<\/em>\u201d).<\/p>\n<p>Era la <strong>prima volta in assoluto<\/strong> che faceva quella manovra. \u201cAvevo anche chiesto se nei pressi ci fossero persone titolate ad intervenire, come medici o operatori sanitari. <strong>Ho visto la signora paonazza in viso, aveva le mani alla gola, c\u2019era poco da attendere\u201d.<\/strong> Il commissario Gagliardi si \u00e8 sentito quindi obbligato ad agire: \u201cUn po\u2019 ricordando la manovra salva-vita, <strong>un po\u2019 per una forza interiore, ho reagito perch\u00e9 ho pensato: questa donna sta morendo.<\/strong> Il tempo \u00e8 stato veramente breve. Dopo aver praticato varie volte la manovra, finalmente ho visto che ha tossito ed ha espulso qualcosa. Aveva ripreso a respirare. La fortuna aiuta gli audaci\u201d.<\/p>\n<h4><strong>&#8220;Salvare una vita \u00e8 una sensazione incredibile&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>Un\u2019emozione talmente forte da non sembrare reale: \u201cHo provato un tripudio interiore perch\u00e9 <strong>salvare una vita \u00e8 una sensazione indescrivibile.<\/strong> Nonostante i miei <strong>37 anni di esperienza nella polizia,<\/strong> e nonostante io abbia arrestato latitanti e gente pericolosa, devo ammettere che <strong>questo evento mi ha turbato\u201d.<\/strong> Franco Gagliardi \u00e8 un poliziotto che vive il suo lavoro come una missione (\u201cl\u2019ho scelto per passione, non per ripiego, non per il posto fisso. <strong>Mi sono cucito addosso il ruolo e la divisa\u201d<\/strong>), per cui l\u2019involontaria notoriet\u00e0 che lo ha investito in seguito alla lettera colma di gratitudine che Loredana ha tenuto ad inviare al questore ed alla stampa, lo trova quasi stupito: \u201cQuesta donna \u00e8 <strong>viva grazie a questa importante manovra<\/strong> ed alle conoscenze parziali che io posso avere \u2013 sottolinea con umilt\u00e0 -. Se ci fosse stato un sanitario di certo non sarei intervenuto. Non avrei preso un\u2019iniziativa cos\u00ec determinante. \u00c8 stata una cosa di certo pi\u00f9 grande di me\u201d.<\/p>\n<p>La docente dunque <strong>ha espulso il boccone andato di traverso<\/strong>, ridotto a una pallottola di sangue, ed ha ripreso finalmente colore. \u201cA viverla, \u00e8 ancora pi\u00f9 coinvolgente che a raccontarla. Forse avrei potuto sbagliare \u2013 riflette Franco tra mille dubbi \u2013 ma <strong>non potevo lasciarla morire\u201d.<\/strong> Ricorda inoltre di essersi inginocchiato accanto a Loredana che piano piano si sta rianimando e, mentre le prende i battiti al polso, la donna lo rassicura che sta meglio ma lui non si sente sereno ed insiste per chiamare l\u2019ambulanza. <strong>Un altro gesto che si rivela provvidenziale.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cDa l\u00ec ad un minuto la situazione \u00e8 precipitata perch\u00e9 <strong>Loredana \u00e8 diventata cadaverica, ha avuto un collasso ed \u00e8 svenuta\u201d.<\/strong> Un malore fisiologico dovuto allo stress che il corpo aveva subito. Gli operatori dell\u2019ambulanza la prendono subito in carico e constatano che \u00e8 tutto a posto, rassicurando quel poliziotto visibilmente provato (\u201cme la sentivo mia quella situazione\u201d). Il lieto fine dopo l\u2019incubo: \u201cCon Loredana poi ci siamo sentiti, mi ha espresso parole bellissime, forti, che <strong>da uomo, da pap\u00e0, da operatore delle forze dell\u2019ordine<\/strong> conservo nel cuore\u201d. La docente, salva grazie a quella prontezza ed a quel sangue freddo, da fervente cattolica che crede nella provvidenza <strong>ha definito Franco il suo \u201cangelo custode\u201d<\/strong> e si \u00e8 detta convinta che, se non fosse intervenuto, lei oggi non ci sarebbe.<\/p>\n<h4><strong>&#8220;Mia figlia mi ha detto: pap\u00e0 sei il mio eroe&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>\u201cLa lettera che ha mandato al questore <strong>mi ha inorgoglito, non me lo aspettavo.<\/strong> Da poliziotto non arrossisco ma l&#8217;accaduto, il fatto che Loredana si sia salvata, mi ha dato una soddisfazione che non si pu\u00f2 descrivere\u201d. Si sente un eroe? <strong>\u201cIo non sono un eroe<\/strong> \u2013 risponde con determinazione \u2013 Sono una persona che vive la sua famiglia e vive il suo lavoro. Per\u00f2 \u2013 sorride Franco \u2013 <strong>mia figlia Federica mi ha detto pap\u00e0 sei il mio eroe<\/strong> ed io mi sono sciolto\u201d. Con una scena cos\u00ec, di solito, si concludono i film.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Di solito succede nei film. Ci sono persone che non si conoscono, hanno tra loro esistenze lontane e a un certo punto per un episodio eccezionale si incontrano sulla stessa strada. 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