{"id":257639,"date":"2025-05-04T11:00:34","date_gmt":"2025-05-04T09:00:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=257639"},"modified":"2025-05-02T11:29:17","modified_gmt":"2025-05-02T09:29:17","slug":"sempre-piu-studenti-dicono-no-allora-di-religione-ma-ladesione-in-calabria-resta-alta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sempre-piu-studenti-dicono-no-allora-di-religione-ma-ladesione-in-calabria-resta-alta\/","title":{"rendered":"Sempre pi\u00f9 studenti dicono no all&#8217;ora di religione ma l&#8217;adesione in Calabria resta alta"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; <strong>Sempre pi\u00f9 studenti rinunciano all&#8217;ora di religione ma non in <\/strong><strong data-start=\"153\" data-end=\"321\">Calabria che si conferma una delle regioni pi\u00f9 tradizionaliste. <\/strong>Nell&#8217;anno scolastico 2023-24 si \u00e8 raggiunta la cifra record di<strong> 1 milione e 164 mila studenti<\/strong> che si sono avvalsi della facolt\u00e0 di fare altro, con un aumento pari a 68 mila unit\u00e0 rispetto alla precedente rilevazione, quando gli studenti che optavano per insegnamenti alternativi erano il 15,5% del totale.<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"323\" data-end=\"794\">Secondo gli ultimi dati relativi all&#8217;anno scolastico 2023-2024, i<strong>n Calabria l&#8217;adesione all&#8217;insegnamento della religione cattolica resta alta,<\/strong> con percentuali di partecipazione che superano ampiamente la media nazionale. Se infatti a <strong>livello italiano circa il 16,2%<\/strong> degli studenti ha scelto di non frequentare l&#8217;ora di religione, nella regione meridionale la situazione \u00e8 molto diversa: <strong>le rinunce si fermano intorno al 2-3%<\/strong>, con punte ancora pi\u00f9 basse in alcune province.<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"796\" data-end=\"1107\"><strong>In citt\u00e0 come Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria, l&#8217;ora di religione continua ad essere frequentata dalla quasi totalit\u00e0 degli studenti.<\/strong> In alcuni istituti, il tasso di adesione supera il 97%, segnando uno scarto netto rispetto alle citt\u00e0 del Centro-Nord, dove il fenomeno della rinuncia \u00e8 sempre pi\u00f9 diffuso.<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"1109\" data-end=\"1383\">Una fotografia che racconta un rapporto ancora solido tra scuola e tradizione religiosa. <strong data-start=\"1198\" data-end=\"1333\">&#8220;La Calabria si conferma una terra in cui l&#8217;elemento culturale e identitario legato alla religione cattolica \u00e8 ancora molto forte,&#8221;<\/strong> osservano esperti di sociologia dell&#8217;educazione.<\/p>\n<h3 data-start=\"1109\" data-end=\"1383\"><strong>No all&#8217;ora di religione, contrastro tra Nord e Sud\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p class=\"\" data-start=\"1385\" data-end=\"1652\">Il contrasto tra la nostra Regione, in particolare il Sud, e le altre aree d&#8217;Italia \u00e8 abbastanza evidente: mentre a Firenze oltre la met\u00e0 degli studenti ha deciso di non partecipare alle lezioni di religione, e a Bologna il dato sfiora il 47%, nelle citt\u00e0 calabresi le defezioni restano un fenomeno marginale.<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"1654\" data-end=\"1958\">Secondo l&#8217;Unione degli Atei e Agnostici Razionalisti (UAAR), che ha analizzato il trend a livello nazionale, il divario tra Nord e Sud si sta anzi accentuando. <strong data-start=\"1814\" data-end=\"1926\">&#8220;In Calabria, l&#8217;ora di religione continua ad essere percepita come parte integrante del percorso educativo,&#8221;<\/strong> sottolineano dall&#8217;associazione.<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"1960\" data-end=\"2287\">Anche il tipo di offerta formativa alternativa incide: nelle scuole del Nord spesso sono disponibili attivit\u00e0 strutturate che attraggono studenti curiosi di esplorare altri temi. Al Sud, invece, le possibilit\u00e0 restano pi\u00f9 limitate, e molti studenti &#8211; o le loro famiglie &#8211; preferiscono non rinunciare all&#8217;insegnamento religioso.<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"2289\" data-end=\"2437\"><strong data-start=\"2289\" data-end=\"2437\">In conclusione, mentre l&#8217;Italia cambia volto, la Calabria rimane uno dei baluardi della tradizione cattolica all&#8217;interno del sistema scolastico.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Picchi a Firenze, Bologna e Aosta<\/strong><\/h3>\n<p>Oggi <strong>la percentuale \u00e8 del 16,2%,<\/strong> e in alcune citt\u00e0 &#8211; come Firenze, Bologna e Aosta &#8211; registra ulteriori picchi, arrivando in alcuni casi a coprire la met\u00e0 degli alunni.<br \/>\nDa una indagine dell&#8217;Unione atei e agnostici razionalisti , riassunta nei suoi passaggi principali dal portale Skuola.net, emerge lo spaccato di un corpo studentesco diviso tra Nord e Sud, per quanto riguarda la fruizione dell&#8217;ora di religione cattolica a scuola.<br \/>\nIl Sud Italia sembra infatti mantenere <strong>un approccio pi\u00f9 &#8220;tradizionale&#8221; rispetto alla religione nelle scuole: in citt\u00e0 come Taranto, Benevento e Barletta,<\/strong> le percentuali di studenti che si rifiutano di partecipare all&#8217;ora di religione sono inferiori al 3%. <strong>Firenze, al contrario, risulta la citt\u00e0 pi\u00f9 &#8220;laica&#8221; d&#8217;Italia.<\/strong> Qui, oltre la met\u00e0 &#8211; il 51,5% &#8211; degli studenti non partecipa alle attivit\u00e0 in classe. Seguono, non di molto, <strong>Bologna (47,29%), Aosta (43,58%) e Biella (40,62%)<\/strong>, con numeri ben al di sopra della media nazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Sempre pi\u00f9 studenti rinunciano all&#8217;ora di religione ma non in Calabria che si conferma una delle regioni pi\u00f9 tradizionaliste. 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