{"id":25765,"date":"2013-09-06T13:38:57","date_gmt":"2013-09-06T11:38:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=25765"},"modified":"2023-01-17T13:23:19","modified_gmt":"2023-01-17T12:23:19","slug":"10513-casertana-cosenza-domenica-si-gioca-contro-i-fratelli-campani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10513-casertana-cosenza-domenica-si-gioca-contro-i-fratelli-campani\/","title":{"rendered":"Casertana &#8211; Cosenza, domenica si gioca contro i &#8216;fratelli&#8217; campani"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u201cCaserta-Cosenza nessuna differenza\u201d.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un gemellaggio sempre pi\u00f9 forte tra due tifoserie che hanno tanta voglia di far parlare di s\u00e9 come ai vecchi tempi. Amici nella buona e nella cattiva sorte. Stessi colori rossoblu, stessi ideali di vita e di lotta. E da qualche mese stesso destino per il ritorno tra i professionisti dopo aver conosciuto a lungo l\u2019inferno della Serie D. Impossibile dimenticare com\u2019\u00e8 nato questo feeling, che ormai risale alla fine degli anni Ottanta. Era il 1986: al \u201cPinto\u201d di Caserta pioveva a dirotto e nel Cosenza, tra gli altri, giocavano anche Denis Bergamini e Michele Padovano. All\u2019inizio c\u2019era stata addirittura un po\u2019 di tensione tra le due tifoserie per qualche testa un po\u2019 \u201ccalda\u201d da entrambe le parti ma poi i \u201ccapi\u201d parlarono e decisero che non era il caso di creare inimicizie, dandosi appuntamento per la gara di ritorno. A Cosenza il rapporto inizi\u00f2 a diventare pi\u00f9 stretto e si crearono i presupposti per il gemellaggio. Nel magico campionato 1987-88 la trasferta del \u201cPinto\u201d, arrivata nella fase iniziale del torneo, \u00e8 stata l\u2019occasione per cementare quel rapporto di amicizia che \u00e8 diventato ufficialmente gemellaggio, col fatidico giro di campo, nel 1991-92 quando anche la Casertana era riuscita a conquistare la Serie B. <strong>Fedayn Bronx per i casertani e Nuclei Sconvolti per il Cosenza hanno dato vita a uno dei gemellaggi pi\u00f9 solidi e forti mai esistiti nel panorama ultras italiano.<\/strong> Da allora il cammino delle due squadre \u00e8 stato completamente differente (la Casertana ha vissuto prima di noi le umiliazioni e le mortificazioni dei fallimenti) ma non per questo non ci sono state occasioni per incontrarsi. Nel 2007-08 a Caserta, davanti alle telecamere di RaiSport, finalmente la possibilit\u00e0 di tornare a fare il giro di campo in una splendida atmosfera di condivisione e di serenit\u00e0, ricambiata alla grande al San Vito nel girone di ritorno. Il gemellaggio tra tifosi della Casertana e quelli del Cosenza continu\u00f2 a far parlare di s\u00e9 nel campionato successivo nonostante i Lupi avessero staccato il biglietto per tornare tra i professionisti. E cos\u00ec dopo aver visto alcuni vessilli rossoblu casertani far la propria comparsa in quel di Cassino, l\u20198 dicembre 2008 una rappresenza di tifosi casertani ha fatto capolino in quel del &#8216;San Vito&#8217;. 12.000 spettatori per il derby calabrese Cosenza-Catanzaro e i casertani non hanno voluto far mancare il proprio supporto agli amici cosentini in una partita cos\u00ec importante. <strong>Nella Curva Sud del San Vito, infatti, era facile intravedere lo striscione da trasferta dei &#8216;Fedayn Bronx&#8217; tra quelli dei &#8216;Rebel Fans&#8217; e &#8216;Cosenza Vecchia&#8217;.<\/strong> La scena si \u00e8 riproposta quando i Lupi sono stati di scena al &#8216;Rinascita&#8217; di Aversa per la sfida con la Normanna di Raffaele Sergio. Uno scontro sentito da entrambe le parti, ma soprattutto una gara per il Cosenza da vincere a tutti i costi per continuare la propria corsa solitaria in testa alla classica. Circa 500 i tifosi cosentini giunti ad Aversa, alcuni dei quali arrivati nella citt\u00e0 normanna soltanto nel secondo tempo. Bandiere, sciarpe, ma soprattutto tante &#8216;pezze&#8217; che evocano gruppi di storica memoria. Nella marea rossoblu si distinguevano simboli conosciutissimi da chi frequenta il &#8216;Pinto&#8217;. Tra i cosentini presenti i rappresentanti del tifo della Casertana ed in particolare i &#8216;Fedayn Bronx&#8217; e&nbsp; i &#8216;Crips&#8217;. Presenti nel settore ospiti anche rappresentanti del tifo del Venezia e del Francavilla a Mare, storicamente sostenitori del club rossoblu. Sono passati un po\u2019 di anni e purtroppo anche la favola del Cosenza di Mirabelli \u00e8 finita. Siamo tornati in Serie D ma abbiamo ritrovato i nostri fratelli casertani. E il 20 maggio al San Vito \u00e8 stata festa grande nella sfida play off vinta dai falchetti dopo i calci di rigore. Una festa che si ripeter\u00e0 domenica prossima al \u201cPinto\u201d al grido di \u201cCaserta-Cosenza nessuna differenza\u201d. A darne notizia \u00e8 la stessa societ\u00e0 Nuova Cosenza Calcio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u201cCaserta-Cosenza nessuna differenza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":25766,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,20],"tags":[],"class_list":["post-25765","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25765"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25765\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}