{"id":257680,"date":"2025-05-01T09:30:21","date_gmt":"2025-05-01T07:30:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=257680"},"modified":"2025-05-01T09:37:40","modified_gmt":"2025-05-01T07:37:40","slug":"vi-racconto-sandro-principe-la-storia-umana-e-politica-di-un-leader-pronto-a-far-rinascere-rende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/vi-racconto-sandro-principe-la-storia-umana-e-politica-di-un-leader-pronto-a-far-rinascere-rende\/","title":{"rendered":"Vi racconto Sandro Principe. La storia umana e politica di un leader pronto a far rinascere Rende"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; Siamo andati nella sede elettorale di <strong>Sandro Principe<\/strong>\u00a0dove <strong>abbiamo incontrato e intervistato il leader socialista<\/strong>. Una bella e informale chiacchierata per abbracciare quelli che sono i temi caldi della sua<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/elezioni-a-rende-6-liste-per-sandro-principe-lelenco-dei-candidati-consiglieri-nomi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> campagna elettorale<\/a> ma, soprattutto, per farci raccontare, prima che quella di un candidato a sindaco e innamorato della sua citt\u00e0, <strong>la storia umana e politica di una persona che ha vissuto sempre in prima linea per la citt\u00e0 di Rende, uno dei comuni pi\u00f9 importanti della Calabria <\/strong>che, dopo due anni e mezzo di pesantissimo commissariamento, ha la necessit\u00e0 di tornare ad essere trainante non solo per Cosenza e l&#8217;area urbana, ma per tutta la regione.<\/p>\n<h3>Sandro principe:\u00a0il ritorno in campo del leader socialista<\/h3>\n<p>Quando alcuni mesi fa, gli \u00e8 stato chiesto<strong> di tornare in campo per Rende e farlo da &#8220;allenatore e attaccante&#8221;<\/strong>, Principe non ci ha pensato due volte. Pi\u00f9 volte ha ripetuto \u00ab<em><strong>voltarmi dall\u2019altra parte mi sembrerebbe un atto di vigliaccheria <\/strong>anche nei confronti di tanti dirigenti, uomini e donne, che hanno contribuito a fare grande questa citt\u00e0\u00bb<\/em>. E lo ha fatto con rinnovato slancio, accompagnato da una squadra giovane e ambiziosa. Il nostro faccia a faccia \u00e8 stato intenso e autentico. <strong>L\u2019inizio \u00e8 quello tipico tra due figli della stessa terra<\/strong>.<strong> Due rendesi che si riconoscono e si salutano con il rispetto e la complicit\u00e0<\/strong> di chi ha condiviso storie e luoghi comuni. Le prime battute, leggere e sorridenti, sono bastate a rompere il ghiaccio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-257777\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe13.jpg\" alt=\"Principe elezioni Rende\" width=\"553\" height=\"365\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe13.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe13-300x198.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe13-768x507.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe13-637x420.jpg 637w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe13-150x99.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe13-696x459.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 553px) 100vw, 553px\" \/><\/p>\n<p>Poi l\u2019intervista entra nel vivo e iniziamo a parlare di Sandro Principe che, da sempre, rappresenta una delle figure centrali della storia politica di Rende e che <strong>oggi, si ripresenta con una veste del tutto nuova, affiancato da una coalizione composta in larga parte da under 36<\/strong>. Giovani professionisti, studenti, attivisti e cittadini motivati: una generazione che guarda avanti e che vede in Sandro Principe, una guida capace di unire esperienza e rinnovamento. Non da solo, circondato da quelli che lui chiama affettuosamente<strong> i suoi &#8220;giovanotti&#8221;<\/strong>,<strong> condivide la convinzione che la politica possa ancora essere un progetto collettivo, fatto di passione, idee e ascolto<\/strong>. E se il passato lo conosciamo gi\u00e0, sar\u00e0 interessante vedere come questa inedita alleanza tra generazioni, potr\u00e0 ridisegnare il futuro di Rende.<\/p>\n<h3>Il rilancio di Rende, il centro storico e i progetti e lo sviluppo economico<\/h3>\n<p>Proposte concrete di rilancio di una <strong>citt\u00e0 in sofferenza<\/strong>: dalla pulizia e dalle strade alle infrastrutture. Dal <strong>policlinico universitario<\/strong> al <strong>centro storico<\/strong>, dallo svincolo di <strong>Settimo<\/strong> alla zona industriale; ancora dal terzo settore e dagli anziani fino al tema cruciale <strong>del referendum sulla citt\u00e0 unica<\/strong>. Un referendum che ha visto la vittoria del &#8220;no&#8221;, risultato che ha di fatto <strong>acceso i motori della campagna elettorale attuale<\/strong>, restituendo centralit\u00e0 al dibattito sul futuro amministrativo e identitario di Rende, che dovr\u00e0 fare<strong> sinergia anche con gli altri comuni<\/strong>. Non sono mancate nel corso della chiacchierata, le proposte e gli spunti legati allo <strong>sviluppo economico e al commercio locale<\/strong>: settori che per Sandro Principe necessitano di un sostegno strutturale, in particolare <strong>le piccole attivit\u00e0 e l\u2019artigianato<\/strong>. Tutto questo, per\u00f2, con uno sguardo costante al centro storico.<\/p>\n<h3>Tra passato e futuro: la visione di un sindaco riformista<\/h3>\n<p>Il suo discorso si muove su due assi principali: <strong>il valore della memoria storica e l&#8217;urgenza di uno sguardo proiettato verso il futuro<\/strong>. L&#8217;esperienza familiare diventa testimonianza concreta di un impegno duraturo nel tempo e di un passato che ha fatto la storia:<strong> il nonno, il padre e ora lui, che dopo aver gi\u00e0 amministrato la citt\u00e0, contribuendo in maniera incisiva a dare un volto e una identit\u00e0 al territorio,<\/strong> ritorna in campo per riottenere la fascia tricolore e proseguire nel lavoro di rinascita. \u00ab<em>Io faccio un distinguo<\/em> <em>tra passato, presente e futuro <\/em>&#8211; spiega Principe. &#8211; <em>Il passato per me significa storia e nostalgia. Una cosa da un lato molto dolce, ma a volte anche amara<\/em>. <em><strong>L<\/strong><strong>a storia che \u00e8 una cosa diversa: va conosciuta, studiata e se \u00e8 positiva, va anche apprezzata<\/strong><\/em>.<em> E quando in questa storia sei stato un protagonista, diventa anche un vissuto, un&#8217;esperienza che serve per leggere il presente e quindi programmare anche il futuro\u00bb.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-257778\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1c314f69-7ab6-4107-b112-f9526aae00ea.jpg\" alt=\"sandro principe\" width=\"509\" height=\"372\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1c314f69-7ab6-4107-b112-f9526aae00ea.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1c314f69-7ab6-4107-b112-f9526aae00ea-300x219.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1c314f69-7ab6-4107-b112-f9526aae00ea-768x561.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1c314f69-7ab6-4107-b112-f9526aae00ea-575x420.jpg 575w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1c314f69-7ab6-4107-b112-f9526aae00ea-150x110.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1c314f69-7ab6-4107-b112-f9526aae00ea-696x509.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 509px) 100vw, 509px\" \/><\/p>\n<h3>I giovani che guardano al futuro ma anche al passato<\/h3>\n<p><strong>Farlo con i giovani? <\/strong><em><strong>\u00abCerto, <\/strong><strong>ce ne sono tanti nelle mie liste<\/strong>, ed \u00e8 normale e caratteristico di una societ\u00e0 pulita. Se vogliamo fare una battuta, anche simpatica,<strong> vanno pi\u00f9 d&#8217;accordo i nonni con i nipoti che non i figli con i genitori<\/strong>. <strong>Quindi io ho tanti nipoti nella lista. <\/strong>Giovani ma anche storia. Quella che fa leggere un vissuto e ti fa vedere a che punto siamo arrivati, come oggi in questo caso, nella nostra citt\u00e0 e quindi il tessuto urbano la societ\u00e0 rendese, deve essere una base di partenza per fare il salto verso il futuro\u00bb.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<h3>La storia di Rende: le infrastrutture nelle frazioni rurali<\/h3>\n<p>Parliamo di Rende e dei suoi cicli: \u00ab<em>ne ha vissuti due.<strong> Il primo, \u00e8 stato quello di dare alla citt\u00e0 le infrastrutture<\/strong>. Rende \u00e8 territorio molto articolato e se torniamo indietro nel tempo dobbiamo partire dagli anni &#8217;50 con il <strong>centro storico, Arcavacata<\/strong> e poi il quartiere <strong>Roges, la stazione ferroviaria a Quattromiglia<\/strong>. Il primo<strong> impegno del comune socialista sono state le infrastrutture primarie in tutte le frazioni che erano rurali.<\/strong> <strong>L&#8217;acquedotto \u00e8 stato realizzato da mio nonno<\/strong> e ancora ad oggi c&#8217;\u00e8 una targa a ricordalo. Io ne sono molto orgoglioso. Questo vuol dire che la mia famiglia ha servito e dato stimolo sociale per la collettivit\u00e0\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-257767\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe2.jpg\" alt=\"Sandro Principe Rende2\" width=\"532\" height=\"351\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe2-300x198.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe2-768x507.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe2-637x420.jpg 637w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe2-150x99.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe2-696x459.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 532px) 100vw, 532px\" \/><\/p>\n<h3>La pianificazione urbanistica e la trasformazione in citt\u00e0<\/h3>\n<p>\u00ab<em><strong>Il <\/strong><strong>secondo ciclo<\/strong> \u00e8 stata <strong>la fase della pianificazione urbanistica<\/strong> voluta fortemente da mio padre con <strong>il primo piano regolatore<\/strong>. Con l&#8217;avvio di questa seconda fase <strong>Rende \u00e8 diventato un territorio di arrivo per tante persone<\/strong>. Qui \u00e8 iniziato il mio lavoro, quello di <strong>realizzare una e vera propria citt\u00e0<\/strong> con un punto fermo: ci siamo rifiutati di essere la periferia di Cosenza. <strong>Non mi \u00e8 mai piaciuto il concetto di Rende periferica<\/strong>. Anzi, abbiamo anticipato le teorie di Renzo Piano sulle periferie &#8211; <\/em>afferma con orgoglio Principe ricordando <strong>gli investimenti in scuole, piazze, biblioteche e chiese:<\/strong> \u00ab<em>strumenti fondamentali per creare coesione sociale. A ci\u00f2 si sono aggiunti<strong> i grandi progetti realizzati<\/strong>:<strong> la zona industriale, <\/strong>dove oggi operano <\/em><em>400 aziende, e<strong> l&#8217;Universit\u00e0 della Calabria, <\/strong>che <strong>non \u00e8 stata cosa di poco conto: abbiamo accolto 35.000 studenti con l&#8217;esproprio degli ettari di terreni per costruire un Campus per i rendesi&#8221;.<\/strong><\/em> Un miracolo economico e sociale per il candidato a sindaco.<\/p>\n<h3>Il riformismo come ideologia e il welfare familiare per Sandro Principe<\/h3>\n<p><em>\u00ab<strong>Quando io parlo di riformismo parlo di un&#8217;ideologia<\/strong>: <strong>fare sempre cose positive nel momento storico in cui si vive\u00bb<\/strong>. <\/em>E si torna a parlare dei <strong>giovani<\/strong> \u00ab<em>guardare al futuro con la presenza giovanile al mio fianco \u00e8 molto importante. Perch\u00e8 <strong>il primo punto sar\u00e0 aiutare i ragazzi e le famiglie<\/strong>, avere uno sbocco lavorativo ed essere sostenuti in una societ\u00e0 che invecchia<\/em>.<em> Lo stop demografico \u00e8 una delle debolezze che sta attraversando l&#8217;intera Italia.<strong> Rende come citt\u00e0 del mezzogiorno, deve crescere anche dal punto di vista della natalit\u00e0<\/strong> che, ricordo, segue il progresso e deve guardare alle donne. <strong>Non ci dovranno essere mai pi\u00f9 conflitti sulla scelte se essere lavoratrice o mamme<\/strong>. Il municipio si dovr\u00e0 far carico di questo: oltre dalla crescita economica e lavorativa, serve la costruzione di asili nido, scuole materne, oltre potenziare quelle esistenti, c<strong>reando un vero e proprio welfare familiare<\/strong>\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-257771\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe5.jpg\" alt=\"Sandro Principe Rende foto\" width=\"552\" height=\"364\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe5.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe5-300x198.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe5-768x507.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe5-637x420.jpg 637w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe5-150x99.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe5-696x459.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 552px) 100vw, 552px\" \/><\/p>\n<h3>Gli avversari politici di Sandro Principe<\/h3>\n<p>\u00ab<em>Questa intervista\u00a0<\/em> &#8211; spiega il <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sandroprincipeofficial\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">leader socialista<\/a> &#8211;<em> pu\u00f2 essere argomento di ricerca e di spunto per i vari candidati a sindaco e su ci\u00f2 che si deve fare nella citt\u00e0<\/em>. <em>Magari saranno pronti a confrontarsi in consiglio comunale e realizzare le cose che ci siamo detti\u00bb. <\/em><strong>Ironicamente<\/strong>, fa emergere come qualcuno dei candidati spesso si &#8220;<strong>riallacci&#8221; <\/strong>anche ad episodi del passato: \u00ab<em>a volte c&#8217;\u00e8 qualche ironia. Ma mi fa molto piacere che la loro propaganda elettorale viene fatta con video e foto che immortalano le opere realizzate da Sandro Principe e dai riformisti\u00bb.\u00a0<\/em><\/p>\n<h3>Il Referendum sulla citt\u00e0 unica e il no e la forza alla coalizione<\/h3>\n<p>L&#8217;intervista, intensa e articolata, non pu\u00f2 che toccare il<strong> tema del referendum consultivo<\/strong> che ha <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/citta-unica-cosenza-rende-castrolibero-no-i-cittadini-si-esprimono-contro-la-fusione\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bocciato la citt\u00e0 unica<\/a><\/strong>. Un segnale chiaro da parte della popolazione, che ha deciso di mantenere la sua identit\u00e0. \u00ab<em><strong>La gran parte dei rendesi che hanno votato per il no, si possono riconoscere non solo nella mia figura come sindaco<\/strong><\/em>,<em><strong> ma anche la nostra coalizione<\/strong><\/em>\u00bb. Principe sottolinea come questa battaglia per l\u2019autonomia \u00ab<em>non sia una chiusura ma,<strong> al contrario, un\u2019apertura verso una cooperazione pi\u00f9 ampia<\/strong>. \u00c8 in questo contesto che si riafferma la necessit\u00e0 di<strong> una politica riformista e concreta,<\/strong> fondata sulla giustizia sociale e sul sostegno all\u2019impresa\u00bb.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00ab<strong>Per redistribuire la ricchezza, bisogna prima crearla<\/strong>\u00bb <\/em>ribadendo il suo impegno verso uno sviluppo economico sostenibile e innovativo<em>. \u00abRiformisti e socialisti, uniti dalla comune volont\u00e0 di valorizzare le potenzialit\u00e0 di Rende. L\u2019obiettivo <strong>\u00e8 una crescita territoriale che non rinunci alla propria identit\u00e0 ma che sappia dialogare con le realt\u00e0 limitrofe e fare sinergia<\/strong>, in primis con Cosenza. Difendere l&#8217;autonomia si, ma non come un arroccarsi retrogrado. <strong>La comunit\u00e0 rendese deve essere protagonista del suo futuro<\/strong> con un rapporto ampio con i comuni limitrofi e, mi auguro, non ci siano pi\u00f9 pericoli di annessione anche se questa invalsa scelta\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-257773\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe8.jpg\" alt=\"Rende segreteria elezioni riformisti\" width=\"534\" height=\"352\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe8.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe8-300x198.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe8-768x507.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe8-637x420.jpg 637w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe8-150x99.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe8-696x459.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 534px) 100vw, 534px\" \/><\/p>\n<h3>Il nuovo policlinico universitario e le infrastrutture<\/h3>\n<p>\u00abAbbiamo pensato al Policlinico ancora prima che lo immaginassero. <strong>Abbiamo espropriato oltre 250 ettari e i terreni sono gi\u00e0 pubblici\u00bb<\/strong> spiega Principe evidenziando come il Comune abbia gi\u00e0 predisposto le basi per la sua realizzazione all\u2019Universit\u00e0. Per questo, ribadisce l<strong>a necessit\u00e0 di potenziare le infrastrutture<\/strong>:<br \/>\n\u00abci batteremo per portare a termine il<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/quattromiglia-congestionata-nuovo-svincolo-a2-a-settimo-di-rende-e-una-priorita-a-che-punto-siamo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> nuovo svincolo autostradale<\/a> a <strong>Settimo di Rende<\/strong> e ci batteremo per la <strong>stazione ferroviaria a Santa Maria<\/strong>\u00bb. In attesa del nuovo ospedale Principe ricorda come sia <strong>fondamentale anche l\u2019ammodernamento dell\u2019Annunziata<\/strong>, affinch\u00e9 <strong>i cittadini abbiano accesso a cure di qualit\u00e0 nei prossimi anni<\/strong>, in vista dell&#8217;inizio dei lavori che si prospettano lunghi e duraturi.<\/p>\n<h3>Il commissariamento e l&#8217;amministrazione Manna<\/h3>\n<p>Principe sorride mentre mi spiega che <em>\u00ab<strong>Rende non ha i servizi base come prima<\/strong>.<\/em> <em>Le strade sono piene di buche e mal tenute, l<strong>a pulizia lascia a desiderare, i giardini sono abbandonati, i marciapiedi pieni di erbacc<\/strong>e e l\u2019illuminazione \u00e8 quella che \u00e8&#8230; insomma<strong>, lasciamo perdere i giudizi, ma i servizi essenziali per i cittadini vanno immediatamente potenziati\u00bb<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abQuindi <strong>questi primi interventi li vedo come un impegno che durer\u00e0 circa un anno<\/strong>, per riportare quello splendore visivo, di modernit\u00e0 e pulizia che sembra perso. E poi guarderemo avanti. Certamente, il<strong> danno maggiore che ha fatto la vecchia amministrazione<\/strong> \u00e8 stato arrivare al commissariamento del <a href=\"https:\/\/www.comune.rende.cs.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comune<\/a>. <strong>\u00c8 li che abbiamo perso il PNRR o meglio; con il PNRR l\u2019ente ha fatto ha fatto solo manutenzione<\/strong>. Abbiamo qui vicino questa piazza <\/em>(il riferimento \u00e8 alla piazzetta a Commenda in via Ungaretti, nei pressi dell&#8217;hotel San Francesco)<em> dove una volta c\u2019erano dei pini trentennali. Hanno <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/rende-da-domani-nuovo-imponente-taglio-di-alberi-centenari-ennesimo-atto-aggressivo-e-arbitrario\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">abbattuto i pini<\/a><strong>per mettere questi alberelli<\/strong>. Non a caso si chiama <strong>\u201calbero di Giuda\u201d,<\/strong> perch\u00e9 evidentemente <strong>qualche Giuda avr\u00e0 lavorato per fare un danno alla citt\u00e0<\/strong>, installando panchine invasive e di cemento. Forse \u00e8 stato fatto per poter dimostrare a Bruxelles che i soldi si spendevano. Ma <strong>i soldi si devono spendere bene\u00bb.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>\u00abL\u2019intervento straordinario, qual \u00e8 <strong>il PNRR e anche l\u2019agenda urbana, devono indirizzarsi verso iniziative straordinarie che un Comune non pu\u00f2 fare con le sue risorse<\/strong>. Quando noi abbiamo gestito questa citt\u00e0,<strong> abbiamo utilizzato due agende urbane <\/strong>per fare un solo intervento: il <strong>Viale Principe<\/strong> e il <strong>Parco Acquatico<\/strong> gestito malissimo\u00bb.<\/em><\/p>\n<h3>&#8220;PNRR e agenda urbana? Per fare manutenzioni&#8221;<\/h3>\n<p><em>\u00abSi \u00e8 pensato a<strong> fare manutenzione con il PNRR. <\/strong><strong>E\u00a0il centro per l\u2019autismo \u00e8 fallito<\/strong>. E <strong>i Commissari hanno fatto di peggio<\/strong>: non solo hanno mantenuto gli interventi manutentivi della vecchia amministrazione ma hanno continuato su questa strada anche con la nuova agenda urbana.<strong> E qui c\u2019\u00e8 anche una responsabilit\u00e0 grave della Regione<\/strong>. Quando gestivamo Cosenza \u2013 Giacomo Mancini in primis \u2013 e si arrivava a Rende, avevamo fatto una accordo con la Regione per cui <strong>le agende urbane <\/strong><\/em>(prima si chiamava PSU, dopo PISU) <em><strong>prevedevano 35 milioni per Rende e Cosenza in ogni programma regionale<\/strong>. <\/em><em>E cos\u00ec \u00e8 stato. Poi \u00e8 arrivato chi lo ha portato da 35 a 21.<strong> Quindi gi\u00e0 Rende avr\u00e0 sei milioni in meno rispetto a prima. <\/strong><\/em><strong><em>E che hanno fatto? Manutenzioni\u00bb<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n<p>\u00abQuindi, uno dei miei primi atti se diventer\u00f2 sindaco di Rende &#8211; aggiunge Sandro Principe, <strong>sar\u00e0 quello di smontare l\u2019agenda urbana dei Commissari e riportare l\u2019intervento straordinario alla sua funzione<\/strong>: fare cose che i Comuni, con l\u2019intervento \u201cordinario\u201d, non riescono a fare\u00bb.<strong> E il PNNR? <\/strong>\u00ab<em>Non so se riusciremo a recuperare qualcosa con il PNRR; l\u00ec si sarebbe potuto fare tantissimo ed invece&#8230; Mi auguro che ci sia qualche proroga, perch\u00e9 Rende ha delle infrastrutture, nel campo delle energie e dei rifiuti, che possono essere valorizzate con una serie di interventi strategici\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-257768\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe3.jpg\" alt=\"Sandro Principe che guarda\" width=\"534\" height=\"352\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe3.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe3-300x198.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe3-768x507.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe3-637x420.jpg 637w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe3-150x99.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sandroprincipe3-696x459.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 534px) 100vw, 534px\" \/><\/p>\n<h3>Il centro storico per Sandro Principe: una Ferrari ferma<\/h3>\n<p>In chiusura della nostra chiacchierata non possiamo non parlare con Sandro Principe del <strong>cuore<\/strong> <strong>di Rende<\/strong>:<strong> il centro storico.<\/strong> <em>\u00abMi fa piacere che ci sia un rendese autentico voglia parlare di centro storico e discutere sulla tematica\u00bb<\/em>. Come ogni tornata elettorale la chiusura della campagna come di consueto e per abitudine, vedr\u00e0<strong> un comizio a Piazza degli Eroi<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Noi rendesi del centro storico, noi comunit\u00e0, abbiamo dato una grande dimostrazione di attivismo nel corso degli anni. Abbiamo <strong>una Ferrari che \u00e8 ferma in un\u2019autorimessa: dobbiamo farle fare una bella revisione e farla camminare<\/strong>. Come? <\/em><em>Dobbiamo <strong>incentivare certamente l&#8217;artigianato, coinvolgendo l&#8217;impresa<\/strong>, oltre al suo aspetto primario di<strong> accoglienza e di turismo<\/strong>. Devono esserci una serie di piccole iniziative,<strong> favorire l&#8217;apertura di negozi di nicchia, di prodotti tipici e il ritorno<\/strong>. Parler\u00f2 sicuramente con il rettore dell&#8217;UINICAL per <strong>la consegna delle lauree a Rende paese<\/strong>. <\/em>Anche ampliare le linee dei <strong>mezzi pubblici<\/strong>, parlando con il Consorzio, per potenziare i collegamenti\u00bb.<\/p>\n<p><em><strong>\u00abQuando abbiamo scelto di cambiare la sede comunale \u00e8 iniziata una parte dello spopolamento<\/strong> e della perdita di vitalit\u00e0 del centro storico. Ma all\u2019epoca \u00e8 stata una scelta purtroppo dovuta; <strong>Non c\u2019erano pi\u00f9 le condizioni per poter lavorare all\u2019interno del castello che ospitava il vecchio municipio<\/strong>. C\u2019era questa esigenza\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>\u00abCrediamo, per concludere, in<strong> un patto tra i comuni, una rete di collaborazione per ridare vita ai nostri borghi partendo da Rende<\/strong>.\u00a0Ecco, se parliamo di unione dei comuni, una cosa che dovremmo curare \u00e8 la creazione del circuito dei centri storici, che far\u00e0 bene al centro storico di Cosenza ed anche al nostro. <strong>La riapertura delle scale mobili:<\/strong> faremo il possibile per riattivarle\u00bb. Sandro Principe beve un sorso d&#8217;acqua e ci saluta dopo una lunga chiacchierata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; Siamo andati nella sede elettorale di Sandro Principe\u00a0dove abbiamo incontrato e intervistato il leader socialista. 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