{"id":258091,"date":"2025-05-05T14:25:44","date_gmt":"2025-05-05T12:25:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=258091"},"modified":"2025-05-05T14:27:44","modified_gmt":"2025-05-05T12:27:44","slug":"limpasse-sullomologazione-autovelox-fa-piangere-le-casse-dei-comuni-grandi-e-piccoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/limpasse-sullomologazione-autovelox-fa-piangere-le-casse-dei-comuni-grandi-e-piccoli\/","title":{"rendered":"L&#8217;impasse sull&#8217;omologazione degli autovelox fa &#8220;piangere&#8221; le casse dei comuni: grandi e piccoli!"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;L\u2019impasse sul fronte degli autovelox <strong>mette a rischio oltre 40 milioni di euro di incassi annui solo nelle grandi citt\u00e0<\/strong>\u00a0e di<strong> mandare in tilt i bilanci di centinaia di piccoli comuni che fanno cassa grazie agli apparecchi di rilevamento automatico della velocit\u00e0<\/strong> installati sul proprio territorio&#8221;. Lo afferma il Codacons, che ricorda inoltre come le amministrazioni locali abbiano poco pi\u00f9 di un mese per adeguarsi alle <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/italia\/salvini-promette-nuovo-codice-della-strada-entro-settembre-autovelox-e-zona-30-solo-dove-servono\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nuove disposizioni<\/a> in tema di autovelox.<\/p>\n<h3>Autovelox: crollo degli introiti da multe stradali<\/h3>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/italia\/autovelox-omologati-in-automatico-il-mit-sospende-il-decreto-servono-approfondimenti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">caos giurisprudenziale<\/a> in tema di omologazione degli autovelox, dove si attende ancora il decreto del Mit prima presentato e poi ritirato (<strong>omologava tutti i dispositivi installati dopo il 2017<\/strong>), rischia di portare ad un c<strong>rollo verticale dei proventi da multe stradali incamerati dai comuni<\/strong> \u2013 aggiunge il Codacons&#8221;. Solo nelle principali 20 citt\u00e0 italiane le sanzioni da autovelox hanno garantito nel 2023 (ultimo dato disponibile) <strong>incassi complessivi da oltre 65 milioni di euro<\/strong>, ma la sentenza della Cassazione che ha dichiarato fuorilegge gli apparecchi approvati ma non omologati rischia di rappresentare una tagliola di proporzioni abnormi.<\/p>\n<p><strong>Il 59,4% di dispositivi fissi installati lungo le strade italiane risulta infatti validato prima del 2017<\/strong>, data che fa da spartiacque in tema di omologazione e possibile utilizzo degli apparecchi, mentre per quelli mobili la percentuale sale al 67,2%. Questo significa che<strong> solo nelle grandi citt\u00e0 oltre 40 milioni di euro di sanzioni elevate tramite gli autovelox sono a rischio<\/strong>, entrate cui le amministrazioni dovranno rinunciare in assenza di un decreto che fissi le regole per l\u2019omologazione degli apparecchi approvati prima del 2017 \u2013 calcola il Codacons.<\/p>\n<h3>Le nuove regole per i comuni in vigore da giugno<\/h3>\n<p>Ma sui comuni sta per abbattersi un\u2019altra tegola: e<strong>ntro il prossimo 12 giugno, infatti, entrano nella fase operativa le nuove disposizioni in tema di autovelox introdotte dal decreto del <a href=\"https:\/\/www.mit.gov.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mit<\/a><\/strong> dell\u201911\/04\/2024 (GU n. 123 del 28\/05\/2024), entrato in vigore il 12 giugno 2024 e che ri<strong>conosceva un anno di tempo agli enti locali per adeguarsi alle nuove misure \u2013 ricorda il Codacons.<\/strong><\/p>\n<p>Tra le novit\u00e0 pi\u00f9 rilevanti:<br \/>\n&#8211; <strong>I tratti di strada su cui gli autovelox potranno essere utilizzati<\/strong> dovranno essere individuati con un provvedimento del prefetto, e solo se ricorrono una o pi\u00f9 delle seguenti condizioni: elevata incidentalit\u00e0 da velocit\u00e0 nel quinquennio precedente; impossibilit\u00e0 o difficolt\u00e0 di procedere alla contestazione immediata della violazione; velocit\u00e0 dei veicoli in transito mediamente superiore ai limiti consentiti.<\/p>\n<p>\u2013 <strong>La distanza minima tra due diversi dispositivi mobili<\/strong> \u00e8 fissata in 4 km su autostrade; 3 km su strade extraurbane principali; 1 km su strade extraurbane secondarie, locali e itinerari ciclopedonali; 1 km su strade urbane di scorrimento; 500 metri su strade urbane di quartiere e urbane locali. Per le postazioni fisse: 500 metri in ambito urbano e nelle zone di confine con l\u2019ambito extraurbano.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>La distanza tra il segnale del limite di velocit\u00e0 e l\u2019autovelox<\/strong> deve essere di almeno: 1 km su strade extraurbane; 200 m su strade urbane di scorrimento; 75 m su altre strade.<\/p>\n<p>\u2013 <strong>La collocazione di autovelox pu\u00f2 avvenire<\/strong>: su <strong>strade urbane di scorrimento<\/strong> solo se il limite massimo di velocit\u00e0 consentito \u00e8 pari a quello previsto per quel tipo di strada (comunque non inferiore a 50 km\/h)<strong>. Su strade urbane di quartiere e urbane locali<\/strong> solo se il limite massimo di velocit\u00e0 consentito \u00e8 pari a quello previsto per quel tipo di strada (50 km\/h). <strong>Su autostrade, extraurbane principali, extraurbane secondarie, extraurbane locali<\/strong> solo se il limite di velocit\u00e0 imposto \u00e8 pari o comunque non inferiore di oltre di 20 km\/h rispetto a quello previsto per quel tipo di strada (ad esempio, se su una strada extraurbana il limite previsto dal Codice \u00e8 normalmente di 110 km\/h, il dispositivo pu\u00f2 essere utilizzato solo se il limite \u00e8 fissato ad almeno 90 km\/h, ma non per limiti inferiori).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;L\u2019impasse sul fronte degli autovelox mette a rischio oltre 40 milioni di euro di incassi annui solo nelle grandi citt\u00e0\u00a0e di mandare in tilt i bilanci di centinaia di piccoli comuni che fanno cassa grazie agli apparecchi di rilevamento automatico della velocit\u00e0 installati sul proprio territorio&#8221;. 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