{"id":258145,"date":"2025-05-05T18:53:20","date_gmt":"2025-05-05T16:53:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=258145"},"modified":"2025-05-05T18:53:20","modified_gmt":"2025-05-05T16:53:20","slug":"mix-di-virus-cosi-la-stagione-influenzale-in-italia-e-stata-una-delle-piu-intense-colpiti-in-oltre-16-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/mix-di-virus-cosi-la-stagione-influenzale-in-italia-e-stata-una-delle-piu-intense-colpiti-in-oltre-16-milioni\/","title":{"rendered":"Mix di virus, cos\u00ec la stagione influenzale in Italia \u00e8 stata una delle pi\u00f9 intense. Colpiti in oltre 16 milioni"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; La stagione influenzale che ci stiamo lasciando alle spalle sar\u00e0 ricordata in molti Paesi come<strong> una delle pi\u00f9 intense degli ultimi anni<\/strong>. In Italia, certifica l&#8217;ultimo rapporto dell&#8217;Iss che ogni settimana monitora l&#8217;andamento delle infezioni stagionali,<strong> \u00e8 stato toccato il numero record di 16.129.000,<\/strong> &#8220;mai raggiunto nelle precedenti stagioni influenzali&#8221;, superando un altro record, quello dello scorso anno, con circa un milione e mezzo di casi in pi\u00f9. Un dato che smentisce le stime di inizio stagione quando si prevedeva un impatto minore.<\/p>\n<p>Lo scorso anno, dopo un biennio in cui le misure di contrasto alla pandemia avevano spento la circolazione dei virus influenzali e di quelli respiratori in generale, un po&#8217; ovunque si era osservata una stagione molto intensa. Per questo<strong> in molti prevedevano per quest&#8217;anno un rallentamento. Non \u00e8 stato cos\u00ec.<\/strong> Negli Stati Uniti gi\u00e0 in pieno inverno c&#8217;era chi parlava della peggior stagione influenzale da decenni. Le stime elaborate a fine aprile dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) sembrano confermarlo<strong>: si contano tra le 47 e gli 82 milioni di persone colpite<\/strong>; tra 610mila e 1,3 milioni di ricoveri e tra 26mila e 130mila morti. Tra questi sono gi\u00e0 confermati almeno 216 minori. Nei giorni scorsi l&#8217;European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) ha confermato che <strong>anche nell&#8217;Unione Europea e nello Spazio Economico Europeo quella 2024\/2025 \u00e8 stata &#8220;una stagione influenzale intensa&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo <strong>Gianni Rezza,<\/strong> professore straordinario di Igiene all&#8217;Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele di Milano, a<strong> giustificare i numeri record di quest&#8217;anno \u00e8 soprattutto il mix di virus che sono circolati.<\/strong> Lo scorso anno ci siamo confrontati soprattutto con <strong>virus dell&#8217;influenza A del tipo H1, responsabile di circa il 90% dei casi&#8221;<\/strong>, spiega. &#8220;Quest&#8217;anno non c&#8217;\u00e8 stato un ceppo cos\u00ec dominante; u<strong>n terzo dei casi \u00e8 stato causato da virus influenzali A\/H1, un terzo da virus A\/H3 e un terzo da virus influenzali di tipo B<\/strong>. Ci\u00f2 significa che un&#8217;ampia fetta della popolazione era suscettibile a questi agenti&#8221;, prosegue. A questi, poi, si aggiungono <strong>gli altri virus respiratori che circolano in inverno il cui impatto complessivo \u00e8 maggiore dei virus influenzali<\/strong>. &#8220;Due su tutti hanno svolto un ruolo importante: il rhinovirus e il virus respiratorio sinciziale&#8221;, conclude Rezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; La stagione influenzale che ci stiamo lasciando alle spalle sar\u00e0 ricordata in molti Paesi come una delle pi\u00f9 intense degli ultimi anni. 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