{"id":258454,"date":"2025-05-08T22:00:21","date_gmt":"2025-05-08T20:00:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=258454"},"modified":"2025-05-08T20:37:09","modified_gmt":"2025-05-08T18:37:09","slug":"supreme-2-al-via-il-programma-di-prevenzione-e-contrasto-allo-sfruttamento-lavorativo-dei-migranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/supreme-2-al-via-il-programma-di-prevenzione-e-contrasto-allo-sfruttamento-lavorativo-dei-migranti\/","title":{"rendered":"Supreme 2: al via il programma di prevenzione e contrasto allo sfruttamento lavorativo dei migranti"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Dopo mesi di intensa preparazione, prendono avvio le attivit\u00e0 operative del Programma Su.Pr.Eme.2, il piano straordinario, quinquennale e integrato per prevenire e contrastare lo sfruttamento lavorativo delle persone migranti nelle cinque regioni del Sud Italia (Sicilia, <strong>Calabria<\/strong>, Campania, Puglia e Basilicata). Finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI 2021\u20132027) e dal Piano Nazionale Inclusione e Lotta alla Povert\u00e0 (FSE+ 2021\u20132027), il <strong>progetto entra ora nella sua fase pi\u00f9 concreta con l\u2019apertura dei Poli Sociali Integrati e l\u2019attivazione dei servizi sul territorio.<\/strong><\/p>\n<p>La Regione Calabria, che ha adottato la strategia di <strong>coinvolgere i Comuni<\/strong> e gli <strong>enti del terzo settore<\/strong> (ETS) attraverso la forma della coprogettazione, continua a perseguire le azioni di contrasto alle forme di sfruttamento lavorativo mediante la cooperazione interistituzionale e la complementarit\u00e0 di diversi interventi e servizi finalizzati a offrire soluzioni alloggiative dignitose, percorsi di inclusione sociale e lavorativa, nonch\u00e9 tutela giuridica ed economica ai lavoratori e alle lavoratrici.<\/p>\n<p>Il Consorzio NOVA, partner delle regioni coinvolte nel progetto, svolge un ruolo centrale di supporto tecnico all\u2019interno del programma, garantendo coerenza metodologica, accompagnamento operativo e monitoraggio costante delle attivit\u00e0. Accanto a esso, le amministrazioni comunali e gli ETS continuano a giocare un ruolo significativo, sia come destinatarie dei finanziamenti europei, sia come interlocutori territoriali indispensabili nella realizzazione delle azioni progettuali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-258458 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Supreme.jpg\" alt=\"\" width=\"454\" height=\"281\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Supreme.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Supreme-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Supreme-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Supreme-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Supreme-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Supreme-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Supreme-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 454px) 100vw, 454px\" \/><\/p>\n<h4>Su.Pr.Eme.2<\/h4>\n<p>Si inserisce in continuit\u00e0 con le esperienze gi\u00e0 maturate attraverso i precedenti programmi Su.Pr.Eme. e P.I.U. Su.Pr.Eme, che hanno <strong>contribuito a costruire una rete territoriale di servizi a contrasto dello sfruttamento,<\/strong> promuovendo un approccio integrato e multidisciplinare nei contesti pi\u00f9 fragili delle <strong>regioni del Sud<\/strong>. In particolare, alcuni dei Poli attivati con il nuovo programma rappresentano una prosecuzione e un rafforzamento di presidi gi\u00e0 esistenti, garantendo cos\u00ec continuit\u00e0 e consolidamento delle azioni sul campo.<\/p>\n<h4>Una rete capillare di intervento sul territorio<\/h4>\n<p>La firma delle convenzioni tra la Regione Calabria, dieci Enti del Terzo Settore e i cinque Comuni coinvolti \u2013 <strong>Taurianova<\/strong> (capofila per Rosarno e San Ferdinando), <strong>Corigliano-Rossano e Cassano allo Ionio<\/strong> \u2013 ha dato avvio alle <strong>prime soluzioni stabili di accoglienza, orientamento e inclusione.<\/strong><\/p>\n<p>I Poli Sociali Integrati dislocati sul territorio rappresentano pres\u00ecdi fondamentali per l\u2019emersione e la tutela delle vittime di grave sfruttamento lavorativo, offrendo ascolto e supporto legale ai cittadini migranti, nonch\u00e9 servizi di mediazione interculturale, di trasporto verso i luoghi di lavoro insieme a percorsi di abitare diffuso necessari a favorire l\u2019autonomia e la coesione comunitaria.<\/p>\n<h4>La Piana di Gioia Tauro<\/h4>\n<p>Nella <strong>Piana di Gioia Tauro<\/strong>, dove si collocano i Poli Sociali Integrati di Taurianova, Rosarno e San Ferdinando &#8211; le attivit\u00e0 previste comprendono l\u2019attivazione del Servizio di assistenza legale per la costituzione di associazioni di migranti; la realizzazione di percorsi formativi sull\u2019associazionismo e le migrazioni, finalizzati al self-employment; l\u2019erogazione del servizio di mediazione linguistica e culturale; la definizione di protocolli e policy locali a supporto dell\u2019emersione, attraverso tavoli tecnici inter-istituzionali; l\u2019avvio di interventi di prossimit\u00e0 nelle aree informali, finalizzati all\u2019aggancio, alla segnalazione e all\u2019emersione; laboratori partecipativi e focus group con comunit\u00e0 migranti e cittadinanza attiva. Gli enti del terzo settore, responsabili delle attivit\u00e0 previste, sono le organizzazioni Macram\u00e8, Oasi Odv, Chico Mendez, Promidea.<\/p>\n<h4>La Piana di Sibari<\/h4>\n<p>Per la Piana di Sibari &#8211; dove si collocano i Poli Sociali di <strong>Cassano allo Ionio e Corigliano Rossano<\/strong> &#8211; le attivit\u00e0 previste si concentrano sullo sviluppo di un servizio legale e amministrativo itinerante per il supporto alla regolarizzazione; erogazione di percorsi di mediazione linguistico-culturale nei contesti lavorativi e abitativi informali; attivazione di Helpdesk e sportelli di ascolto con supporto ai migranti nei processi di inserimento sociale; piani formativi sull\u2019accesso ai servizi e ai diritti, con distribuzione di materiali multilingua; azioni di accompagnamento all\u2019abitare e promozione di soluzioni di housing sociale; costituzione di reti territoriali per l\u2019inclusione tra enti pubblici, privato sociale e imprese agricole. Gli attori principali delle azioni sono le organizzazioni Promidea, Don Vincenzo Matrangolo, Tendiamo Le Mani, Liberamente, Altro Diritto Odv, Cidis.<\/p>\n<p>In <strong>entrambi i territori<\/strong> gli operatori svolgono diverse attivit\u00e0 di prossimit\u00e0 recandosi settimanalmente nelle aree dove maggiore \u00e8 la domanda di assistenza diretta e costante ai braccianti, come nel caso della Tendopoli nell\u2019area della Piana di Gioia Turo e nei villaggi circostanti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-258456 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/helpdesk-migranti.jpg\" alt=\"\" width=\"488\" height=\"302\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/helpdesk-migranti.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/helpdesk-migranti-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/helpdesk-migranti-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/helpdesk-migranti-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/helpdesk-migranti-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/helpdesk-migranti-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/helpdesk-migranti-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 488px) 100vw, 488px\" \/><\/p>\n<h4>Servizi complementari e progettazione integrata<\/h4>\n<p>Oltre ai Poli Sociali, il programma Su.Pr.Eme.2 prevede servizi cruciali come gli Helpdesk territoriali e il funzionamento di un Tavolo Anticaporalato per il coordinamento delle strategie di contrasto al fenomeno. <a href=\"https:\/\/www.helpdeskanticaporalato.org\/\" rel=\"noopener\">L\u2019Helpdesk<\/a> \u2013 attivo sia in presenza presso i Poli sia in modalit\u00e0 remota \u2013 fornisce <strong>informazioni e orientamento a cittadini stranieri<\/strong> presenti sul territorio nazionale, nonch\u00e9 agli operatori degli ETS, per offrire supporto tecnico-giuridico nella tutela dei migranti, oltre a workshop formativi su normative e buone pratiche. Tutto ci\u00f2 si inserisce in una <strong>progettazione integrata e trasversale<\/strong> che coinvolge in maniera sinergica entrambe le Piane (<strong>Piana di Gioia Tauro e Piana di Sibari)<\/strong>, valorizzando le competenze e le esperienze delle organizzazioni del territorio. Si registra un ottimo livello di interazione tra i Comuni e le realt\u00e0 locali, che hanno aderito con passione e impegno al programma, contribuendo alla costruzione di un sistema di welfare territoriale pi\u00f9 equo e inclusivo.<\/p>\n<p>Il pieno coinvolgimento di istituzioni, Comuni ed ETS sta rapidamente trasformando il progetto in realt\u00e0 quotidiana, restituendo diritti e speranza a chi ha subito forme di grave sfruttamento lavorativo. Nei prossimi mesi, Su.Pr.Eme.2 amplier\u00e0 il proprio raggio d\u2019azione con nuove azioni di accompagnamento sociale, formazione professionale e campagne di sensibilizzazione rivolte all\u2019intera comunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Dopo mesi di intensa preparazione, prendono avvio le attivit\u00e0 operative del Programma Su.Pr.Eme.2, il piano straordinario, quinquennale e integrato per prevenire e contrastare lo sfruttamento lavorativo delle persone migranti nelle cinque regioni del Sud Italia (Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Basilicata). 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