{"id":25879,"date":"2013-09-13T06:49:50","date_gmt":"2013-09-13T04:49:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=25879"},"modified":"2023-01-17T13:23:25","modified_gmt":"2023-01-17T12:23:25","slug":"10571-un-bimbo-muore-l-amichetta-si-ammala-indaga-l-arpacal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10571-un-bimbo-muore-l-amichetta-si-ammala-indaga-l-arpacal\/","title":{"rendered":"Un bimbo muore, l&#8217;amichetta si ammala. Colpa della nave dei veleni?"},"content":{"rendered":"<p>AMANTEA &#8211; Due casi di tumore in una scuola della piccola cittadina tirrenica.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad Amantea, un bambino che fequentava l&#8217;istuto Don Giulio Spada, \u00e8 morto qualche mese fa. I genitori di sua compagnetta di scuola, invece, poche settimane fa ha scoperto che i malesseri della bimba sono legati, anche in questo caso, ad una patologia oncologica. Due casi, in un tempo brevissimo, nello stesso istituto. L&#8217;Arpacal, ricevute le drammatiche segnalazioni da parte di un gruppo di genitori, ha immediatamente disposto per la giornata di oggi l&#8217;effettuazione di alcuni rilievi radiometrici per accertare l&#8217;idoneita dei locali. L&#8217;edificio \u00e8 nuovo di zecca. Inaugurato nel 2010. Costruito a norma di legge. Fortemente preoccupata la comunit\u00e0 del territorio che attende con ansia i risultati delle ricerche disposte dall&#8217;Arpacal per capire se il nuovo stabile sia collegato all&#8217;insorgenza di patologie oncologiche infantili. La scuola ha offerto la massima disponibilit\u00e0 all&#8217;Arpacal dichiarandosi favorevole ad eventuali carotaggi nei terreni. Le due famiglie, intanto, stanno cercando di individuare tutti gli elementi comuni agli sfortunati piccoli studenti: luoghi frequentati, cibi consumati, zona balneare prediletta. E proprio sul mare di Amantea che potrebbero convergere i sospetti. Che quella famigerata Jolly Rosso, arenatasi nella notte di Santa Lucia del 1990 non sia collegata con i tumori? Non \u00e8 dato sapere. Ma non \u00e8 da escludere. Proprio ad Amantea, ricordiamo, nella zona della spiaggia di Formiciche, dopo il naufragio dela Jolly Rosso, fu rinvenuta una cava dismessa, a pochi chilometri dal litorale, lungo una strada che conduce a Serra D&#8217;Aiello, dove furono segnalati pesanti tassi di residui radioattivi che, secondo misurazioni ufficiali, hanno causato l&#8217;aumento della temperatura del terreno di almeno 6\u00b0 C. <strong>Le immagini satellitari, a tutt&#8217;oggi, rivelano una macchia rosso scuro nella stessa zona dove i tecnici dei Vigili del Fuoco e dell&#8217;Arpacal hanno accertato un aumento della radioattivit\u00e0 fino a sei volte superiore rispetto ai valori di base consentiti dalla legge per la salvaguardia della salute. <\/strong>Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9. Secondo quanto dichiarato dal Procuratore di Paola, Bruno Giordano, si tratterrebbe di &#8220;radionuclidi&#8221; non presenti in natura. L&#8217;agente inquinante si chiama Cesio 137, un prodotto inequivocabilmente legato alla lavorazione nucleare presente, di fatto, in rifiuti e scorie di tale lavorazione. Non c&#8217;entrano nulla, come inizialmente ipotizzato, i prodotti derivati dall&#8217;incidente della centrale ucraina di Chernobyl, che si sarebbero depositati solo in superficie, quindi non nei terreni. La presenza di sostanze radioattive nei pressi di Amantea testimonia che i traffici di rifiuti nucleari, non sono solo una leggenda metropolitana o una chiacchiera da bar. Le istituzioni ignorano gli avvertimenti e le denunce del comitato intitolato a Natale De Grazia, il capitano della marina morto per avvelenamento proprio mentre indagava sul caso. De Grazia infatti pare fosse vicino a scigliere la matassa che avrebbe potuto fornire la verit\u00e0 sulle navi dei veleni e sulla cava dove sarebbe sepolto il materiale radioattivo, a circa&nbsp;300 metri dal greto del fiume Oliva, in una zona chiamata &#8220;la Foresta&#8221; dove per diversi anni gli investigatori hanno cercato inutilmente il carico della Jolly Rosso. Si spera, che la morte del piccolo studente non sia collegata a quella notte di Santa Lucia che cambi\u00f2 la vita e l&#8217;immagine di quella che fu una delle perle del Tirreno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AMANTEA &#8211; Due casi di tumore in una scuola della piccola cittadina tirrenica.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":25880,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-25879","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25879"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25879\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}